cerca CERCA
Lunedì 20 Settembre 2021
Aggiornato: 17:54
Temi caldi

Finanza DeFi

Libertà e controllo: sulla criptofinanza le opinioni si polarizzano

28 luglio 2021 | 13.37
LETTURA: 2 minuti

I nuovi allarmi di Consob convivono con la crescita esponenziale della finanza decentralizzata e delle start up blockchain.

alternate text
- Fotogramma

Quando si parla di criptovalute e di tecnologie che le sostengono, si finisce sempre per oscillare da un estremo all'altro, tra l'apocalittico e l'entusiastico, tra l'allarmistico e le profezie libertarie di una finanza decentralizzata. Anche negli scorsi giorni si è registrata questa polarizzazione delle opinioni e degli intenti tra fantasmi minacciosi e proiezioni di un inevitabile successo.

Il presidente della Consob Paolo Savona ha dichiarato appena qualche giorno fa: “Le piattaforme di trasformazione che si stanno sviluppando nel mondo, alternative alla sistema tradizionale bancario e finanziario, spiazzano l'attività delle banche e della finanza tradizionale. Quindi non solo bisogna cercare di mettere insieme banche e finanza, ma bisogna stare molto attenti che queste siano competitive sui costi, sull'oggettività e sulla certificabilità e sull'uso dello strumento blockchain. Se non lo sono verranno spiazzate”. Secondo il presidente è indispensabile “affrontare il problema della competizione tra le piattaforme che gestiscono le cryptocurrency e le banche e la finanza tradizionale”. Inoltre, “Il tipo di controllo che fanno la Banca d'Italia, la Consob e l'Ivass è abbastanza efficiente, si tratta di portarlo a livelli tecnologici competitivi, con gli sviluppi del mercato delle contabilità decentrate e gli strumenti che nascono dentro questo mercato”.

È proprio per spiazzare l'attività centralizzata delle banche e dei governi che, come rovescio della stessa medaglia, Elon Musk esalta le criptovalute, strumento decisivo “per aumentare il potere dell'individuo sul governo”. Nel corso della B Word, conferenza sul mondo delle criptovalute organizzata da Jack Dorsey e Cathie Wood la scorsa settimana, Musk ha anche confermato il probabile e prossimo ritorno di Tesla all'accettazione di Bitcoin per l'acquisto delle proprie auto: “Volevo più di due dichiarazioni sulla conferma che la percentuale di utilizzo di energia rinnovabile fosse pari o superiore al 50%. Vedo che c'è una certa tendenza in questa direzione e, se così fosse confermato, Tesla riprenderà ad accettare Bitcoin”.

Il tutto mentre la tecnologia che sostiene la maggior parte delle criptovalute sta registrando uno sviluppo economico e finanziario senza precedenti: secondo i dati della società di analisi CB Insights, le aziende del settore hanno raccolto la cifra record di 4,38 miliardi di dollari, segnando un aumento di oltre il 50% rispetto al trimestre precedente e di quasi nove volte rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nonostante un parziale calo dei prezzi delle criptovalute in questi ultimi periodi, al ritmo attuale i finanziamenti blockchain infrangeranno il precedente record di fine anno, triplicando il totale raccolto nel 2018. Anche i finanziamenti per le società fintech nel loro insieme hanno raggiunto un nuovo record. Secondo CB Insights, le start-up fintech hanno raccolto 30,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, segnando un aumento del 30% rispetto al trimestre precedente e quasi il triplo dell'importo raccolto dalle fintech nel secondo trimestre del 2020.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza