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Libia, Haftar: "Non riconosco le decisioni del governo di Serraj. Onu? Non ho tempo da perdere"

18 maggio 2016 | 16.17
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Khalifa Haftar (Xinhua)

"Non mi interesso di questo governo. Le sue decisioni sono solo inchiostro su carta". Lo ha dichiarato il generale Khalifa Haftar, che guida le forze fedeli all'autorità di Tobruk, a proposito del governo di concordia nazionale guidato da Fayez al-Serraj e riconosciuto dalla comunità internazionale.

"Non mi interessano le decisioni del Gna ('Government of National Accord', il governo di Serraj, ndr). Combatto i terroristi, non sono un politico", ha precisato Haftar nel corso di una lunga intervista rilasciata a 'Libya Channel' e ad 'Al-Hadath Channel'. Secondo il generale, supportato da Egitto ed Emirati, "questa soluzione imposta dall'Onu", ovvero l'esecutivo che si è insediato a Tripoli, "non avrà successo".

Haftar non ha poi risparmiato critiche all'inviato Onu per la Libia, Martin Kobler. "L'ho incontrato una volta. Mi aspettavo che l'incontro fosse fruttuoso, ma non ha portato ad alcuna decisione", ha affermato il generale, che ha escluso un nuovo incontro: "Non ho tempo da perdere".

Quanto ai Fratelli Musulmani, per il generale sono "una pianta marcia che va estirpata". "La Fratellanza Musulmana sembra moderata, ma nei fatti è dietro a tutti gli attacchi terroristici nel mondo", ha dichiarato Haftar, che ha tra i suoi più stretti alleati il presidente egiziano, Abdel Fattah al-Sisi. Proprio al-Sisi è salito al potere dopo aver destituito nel 2013 l'allora presidente, Mohamed Morsi, esponente dei Fratelli Musulmani.

Il generale libico ha quindi paragonato l'organizzazione islamica a una "bomba ad orologeria. Dovunque va porta devastazione", ha concluso.

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