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Libri, il volto nuovo della mafia al centro di 'O tu o lui' il noir di Giuseppe Di Piazza

23 maggio 2022 | 15.31
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Un manager milanese di successo che, inseguito da un passato che neppure conosceva, perde tutto e si ritrova nel mirino della vendetta di cosa nostra. Il volto nuovo della mafia è al centro di 'O tu o lui' (edizione HarperCollins), l'ultimo libro del giornalista e scrittore Giuseppe Di Piazza che, con questo nuovo noir, racconta la storia di Sari De Luca, già protagonista del suo precedente romanzo 'Un uomo molto cattivo'.

"Da tanti anni scrivo romanzi che hanno al centro la mafia. Ho lasciato Palermo nell'84 e mi sento quasi in dovere di raccontare cosa è stata e cosa è diventata quella terra, che per me è la terra del cuore", racconta all'Adnkronos Di Piazza. Rosario De Luca, detto Sari, è un manager milanese di successo: "L'ultimo discendente, cosa che non sapeva, di un boss mafioso morto prima che nascesse. Cosa nostra lo scopre e lo vuole trascinare dalla sua parte".

"Un uomo di successo che ha perso tutto, in pochissimo tempo, e si trova ancora nel mirino della mafia per un incrocio di vendette - prosegue - Si dà quindi un obiettivo, difficilissimo e curioso, provare a convincere Cosa nostra che non c'è bisogno di vendicarsi ancora: un'operazione quasi impossibile e nel tentativo di fermare la vendetta mette in pericolo quel poco che gli rimane della sua famiglia e le persone intorno a lui".

Il noir è ambientato "tra Milano, Palermo e New York", l'immagine della mafia che ne è esce è "quella che corrisponde alle cronache. In Sicilia si è smesso si sparare, sono stato cronista della guerra di mafia, quel tipo di mattanza è finito, la mafia ha perso potere a vantaggio della 'ndrangheta, ma continua a essere una centrale criminale notevole a livello internazionale - sottolinea Di Piazza - Molti affari si regolano con le transazioni finanziarie, per lo più all'estero, e non più con le pallottole. Il volto nuovo della mafia è più vicino a quello di avvocati di affari di Wall Street che non a persone con la coppola che vivono nelle caverne di Corleone".

Il romanzo non è ispirato a storie reali: "E' un romanzo di fantasia che tiene conto di una realtà che esiste, della necessità di un grandissimo riciclaggio di capitali sporchi e del dualismo tra mafia siciliana e mafia americana - aggiunge lo scrittore - Spesso gli interessi della mafia americana non coincidono con quelli della mafia siciliana anche se ci sono legami fortissimi, anche di sangue".

E non è escluso che Sari possa tornare ad essere il protagonista di un altro romanzo: "Ho già in mente un'altra parte della storia, ma è prematuro parlarne", conclude Di Piazza.

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