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Libri: in uscita ‘L’ultima ombra d’estate’ di Mario Mattia, geofisico catanese dell’Ingv

25 marzo 2023 | 11.45
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‘L’ultima ombra d’estate’ edito da Piemme è il romanzo d’esordio di Mario Mattia, geofisico presso l’Osservatorio Etneo dell’Ingv di Catania. Un giallo insolito, dove si intreccia la storia personale del protagonista, il giovane Marco, con uno spaccato della Sicilia degli anni ’70 dello scorso secolo, periodo in cui iniziò in grande stile il ‘sacco’ urbanistico delle città siciliane. In una intervista all’AdnKronos l’autore, a pochi giorni dal lancio nelle librerie e nei siti online, il prossimo 28 marzo, a precisa domanda su come si ‘passa’ dallo studio di vulcani e terremoti alla scrittura di un giallo, risponde che "non c’è tutta questa differenza che potrebbe sembrare. Nella scrittura, come nella ricerca scientifica, serve una buona dose di creatività ed il rispetto di alcune regole di massima. E in entrambi i casi serve molta pazienza e una buona capacità di osservazione!".

"Nel mio romanzo - risponde l’autore parlando della trama del suo libro- c’è un palcoscenico naturale che è la città di Licata e le sue spiagge e ci sono alcuni personaggi chiave che raccontano una storia fatta di rabbia e passione giovanile, di come la borghesia siciliana in un certo periodo si sia fatta attrarre dai facili guadagni che derivavano dallo sfruttamento urbanistico e di come, a volte, le scelte personali trascinano chi ci sta intorno in una spirale drammatica. Ma parla anche della meraviglia della scoperta dell’amore da parte di due ragazzi e della possibilità che è data a tutti di rimediare, col tempo, ai nostri errori". Non sembrerebbe il solito giallo siciliano. "Non lo so - risponde Mario Mattia- Non mi sono posto il problema. La storia ruota intorno all’omicidio di un piccolo proprietario terriero ed alla facilità con cui la responsabilità di questo assassinio venga scaricata su un bracciante povero e ignorante. A partire da questo episodio - ricorda l’autore- il giovane Marco inizierà una indagine privata basata solo sulla sua certezza, che definirei ‘politica’ che si tratta di un abuso e su elementi fragilissimi". 

"Questa indagine - prosegue Mattia- scatenerà un domino di eventi che però sfuggiranno al suo controllo e lo porteranno a fare scelte drammatiche. In questo senso è anche un romanzo di formazione, non solo un giallo". Alla domanda se il ‘vulcanologo- scrittore’ dovesse indicare un modello di riferimento per la sua scrittura, Mattia sottolinea che "parlare di modelli potrebbe far sembrare che in qualche modo ci si paragoni ad essi. E non è, nel mio caso, nemmeno ipotizzabile. Nel mio romanzo ci sono ampie citazioni di ‘A ciascuno il suo’ di Leonardo Sciascia. Lui e il suo approccio razionale alla realtà siciliana - conclude- sono stati una guida, per me, e non solo in campo letterario".

(di Francesco Bianco) 

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