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Consumi: l'indagine, tra 400 e 600 euro costo nove mesi di attività sportiva

26 aprile 2016 | 11.33
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Un anno di sport, in genere 9 mesi di attività, in Italia, costa tra i 400 e i 600 euro, spesso rateizzabili e compresi alcuni materiali: la borsa e la divisa della società per i campionati. E' quanto rileva Eduardo Lubrano, dell'Unione nazionale consumatori. "Dai materiali alle iscrizioni ai corsi -spiega- spesso la spesa lievita nella speranza che scegliendo l’abbigliamento più tecnico migliorino anche le prestazioni. Eppure, bisogna allenarsi con impegno per ottenere certi risultati e non sono certo le scarpe, il costume o la bicicletta a fare il campione, è esattamente il contrario".

"Così, per cominciare -afferma- una pratica sportiva di qualunque tipo, non è affatto necessario spendere delle cifre esorbitanti come troppo spesso la pubblicità o negozianti vorrebbero farci credere. Per il tennis, ad esempio, una maglietta può costare anche solo 20-30 euro, qualcosa in meno per i calzoncini e 9 euro per i calzini; 35-50 euro per acquistare per le scarpe, mentre una racchetta per bambine-bambini può costare dai 30 ai 60 euro (per un adulto fra i 70 e i 100 euro). Totale fra i 110 e i 200 euro".

"Un costume per nuotare -fa notare Lubrano- può costare dai 15 ai 20 euro sia da donna che da uomo; un accappatoio intorno ai 15-20 euro; le scarpe per la piscina sui 20 euro o anche meno; gli occhialini intorno ai 15 euro e le cuffie 5 euro. Totale dai 55 ai 65 euro. Per correre: una maglietta 5 euro, calzoncini 15 euro, calzini 6 euro, scarpe 50 euro, giubbotto invernale 35 euro, orologio-cronometro 20 euro, intimo 15 euro. Totale: 140 euro circa".

"Considerando che -ammette- molte cose magari si hanno già a casa, ecco che i costi si abbassano. La cosa importante sono le scarpe, ovviamente, che devono essere appositamente fatte per la corsa. Anche come cappellino e occhiali da sole vanno bene quelli che tutti più o meno abbiamo in casa. Per l'equitazione -continua- il cap, oltre che essere obbligatorio, è certamente l’elemento più importante perché in caso di caduta può realmente salvare la vita. Dunque, senza arrivare alle cifre iperboliche di alcuni esemplari, è bene non affidarsi a quelli cinesi, ma spendere qualcosa in più specie se si tratta dei nostri figli: 100-150 euro. E mai, in nessun caso, va comprato usato".

"I pantaloni, che devono avere meno tessuto e meno cuciture possibile per evitare sfregamenti, possono costare 50 euro e gli stivali dai 50 agli 80 euro. Il resto, in teoria, non è così importante da valere spese particolari, almeno all’inizio", sottolinea.

"Poi, ci sono i costi di iscrizione alla società -avverte- presso la quale sostenere la pratica sportiva che si è scelta e che in genere ha una durata annuale: nel costo dell’iscrizione, salvo diverse disposizioni, ed è bene chiedere informazioni in anticipo, sono comprese tanto il tesseramento alla Federazione quanto l’assicurazione in caso di incidenti e l’iscrizione ai campionati". Ovviamente, conclude, "c’è la questione dei certificati medici, delle tariffe degli impianti comunali, degli istruttori per gli sport individuali, dell’alimentazione".

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