cerca CERCA
Lunedì 16 Maggio 2022
Aggiornato: 13:17
Temi caldi

Calcio

L''ingrato' Higuain stende il Napoli, la Juve vince 2-1

30 ottobre 2016 | 12.04
LETTURA: 5 minuti

alternate text
L'attaccante della Juventus Gonzalo Higuain dopo il gol al Napoli - AFP

E' proprio Gonzalo Higuain a regalare la vittoria alla Juventus contro il Napoli, nell'anticipo della 11esima giornata di Serie A allo Juventus Stadium, siglando la rete decisiva del 2-1 che condanna la squadra di Sarri e fa volare la Juventus in classifica a +7 sugli azzurri. Dopo un primo tempo combattuto da parte di entrambe le squadre, ma con i portieri praticamente inoperosi e qualche fischio dalle tribune, succede tutto nella ripresa. Ad aprire le danze è Leonardo Bonucci al 5' del secondo tempo che favorito da uno svariore di Ghoulam lascia partire una conclusione potente da dentro l'area sulla quale non può nulla Reina. Il Napoli reagisce subito arrivando al pareggio già al 9' con Callejon che sfrutta al meglio un prezioso assist di Insigne. La gara sembra tornata in equilibrio quando arriva la zampata del 'Pipita' che al 25' è prontissimo ad approfittare del secondo svarione ancora di Ghoulam, e di sinistro batte Reina. Un gol importante per Higuain che però non esulta per rispetto nei confronti della sua ex squadra. Inutile l'assalto finale della squadra di Sarri capace di mettere solo un po' di paura ai 40 mila dello Stadium.

"E’ una vittoria importante perché abbiamo vinto uno scontro diretto difficile contro una squadra che gioca un bellissimo calcio e importante perché teniamo il Napoli a meno 7 punti. Abbiamo preso un gol evitabile ma i ragazzi sono stati bravi. Nel secondo tempo ci siamo presi dei rischi, abbiamo pressato alti e spesso rimanevamo uomo contro uomo dietro: una dimostrazione che i difensori che ho possono giocare a campo aperto contro tutti, senza bisogno di protezione", ha detto a fine gara Massimiliano Allegri. "Come ho gestito Higuain? Non gli ho detto niente, sapeva che avrebbe giocato e ha fatto una buona partita. Ha fatto il gol decisivo e ha fatto buone giocate, così come Mandzukic. Insieme sono stati bravi, sono contento della loro prestazione. Vittoria fondamentale per lo Scudetto? La Roma è a 5 punti e può arrivare a 2. E’ una squadra che può ambire al titolo, così come il Napoli perché mancano ancora tantissimi punti".

Meno soddisfatto il tecnico del Napoli. "Abbiamo fatto bene ma se concediamo due errori a una squadra come la Juve, il rischio di pagarli c’è sempre. Non meritavamo la sconfitta per quello che si è visto in campo. In questo momento facciamo sempre qualche errore e contro i giocatori che ha la Juve diventa pericolosissimo", ha spiegato Sarri a fine gara. "Mi dispiace per il secondo gol preso per un errore su una lettura sbagliata. Il primo non lo commento, è un errore singolo, sfortunato perché la palla è finita sul piede di Bonucci. Insigne arrabbiato per il cambio? Quando esce deve stare zitto e basta. Se c’è qualcosa da chiarire lo faremo nei prossimi giorni. L’ho tolto perché non sembrava stare bene fisicamente. L’abbraccio con Higuain? Quando sei arrabbiato con un figlio continui a volergli bene. Lui mi ha fatto solo del bene, il passaggio alla Juve mi ha fatto male ma rimane una persona alla quale sono affezionatissimo e probabilmente fra 10 anni ci sentiremo ancora. Le sconfitte contro Roma e Juve ridimensionano i nostri obiettivi? Il Napoli ha lottato nelle prime posizioni nelle scorse stagioni e anche quest’anno è nei primi posti. Non abbiamo mai detto di essere competitivi per il massimo livello, se no avremmo preso giocatori dell’87 o dell’88".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza