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Comunicato stampa

L'inverno è ormai arrivato: cala la sete ma non il fabbisogno di acqua

02 febbraio 2021 | 16.33
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È facile associare la disidratazione alle temperature estive, calde e umide, quando la sensazione di sete è più evidente, ma anche il freddo può accelerare questo fenomeno in modo meno visibile ma non meno rischioso. In Inverno, la perdita di liquidi corporei può essere elevata tanto quanto quella che si manifesta nel periodo estivo, anche perché, in questa stagione, è più facile abbassare la guardia e sottovalutare il fenomeno in questione: ci si disidrata attraverso la respirazione e la sudorazione che, anche se meno percepita, è favorita dall’utilizzo di un abbigliamento più pesante e dall’eccessiva climatizzazione che riduce il tasso di umidità degli ambienti.

Si stima che respirare aria fredda e secca può in un’ora aumentare la perdita di fluidi corporei attraverso la respirazione di circa 5 ml , una misura che può apparire trascurabile per brevi periodi, ma che diviene significativa quando abitualmente si vive in ambienti freddi per molte ore al giorno.

Durante i mesi più caldi, risulta più facile bere la quantità d'acqua consigliata – 8-10 bicchieri - mentre diventa difficile farlo in inverno. La sete rappresenta un sintomo fondamentale di disidratazione, che però durante i mesi più freddi si riduce fino al 40% , anche se il fabbisogno di acqua del nostro corpo non si modifica nel corso dell'anno.

“Spesso sottovalutiamo, che proprio nella stagione invernale il corpo umano può essere maggiormente esposto al rischio di incorrere in un deficit idrico.” Afferma il Professor Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino e docente dell’Università di Bologna “Il motivo è da ricondurre ad una minor sensibilità del nostro organismo allo stimolo della sete, dovuta in primo luogo al meccanismo della “vasocostrizione”, messo in atto dal nostro corpo in risposta alle basse temperature esterne.”

Questo meccanismo rappresenta una contrazione di vene e arterie che tende a ridurre la circolazione del sangue nelle zone periferiche e più esterne del nostro corpo: in questo modo il nostro organismo conserva il calore al proprio interno e mantiene costante la temperatura degli organi interni. Un effetto collaterale è però quello di ridurre la reattività del nostro cervello ai segnali inviati dall’organismo, fra cui in particolare lo stimolo della sete. 

“Il senso della sete è certamente un campanello di allarme importante, utilizzato dal nostro corpo per ricordarci che è arrivato il momento di bere, ma è al tempo stesso già un rilevante segnale di disidratazione e in quanto tale andrebbe addirittura anticipato. Una corretta idratazione parte proprio dalla buona abitudine di bere spesso e in maniera costante nel corso della giornata, anche nelle situazioni in cui la perdita di liquidi non è apparentemente significativa.” Conclude il Professor Zanasi.

Vi sono poi altri fattori che interagiscono - come il livello di attività, la dieta e le condizioni di salute che possono influenzare la velocità con cui il corpo perde fluidi. Questo è il motivo per cui è comunque necessario bere maggiormente quando si fa esercizio o si lavora all’aperto.

SANPELLEGRINO

Sanpellegrino è l’azienda di riferimento nel campo delle bevande non alcoliche in Italia, con acque minerali, aperitivi analcolici, bibite e tè freddi. I suoi prodotti, sintesi di benessere, salute ed equilibrio, sono presenti in 150 Paesi attraverso filiali e distributori sparsi nei cinque continenti.

Sanpellegrino, come principale produttore di acqua minerale, è da sempre impegnata per la valorizzazione di questo bene primario per il Pianeta e lavora con responsabilità e passione per garantire a questa risorsa un futuro di qualità. Un impegno che passa anche attraverso la promozione dell’importanza di una corretta idratazione: Sanpellegrino infatti sostiene e diffonde i principi di benessere psico-fisico legati al corretto consumo di acqua, facendosi portavoce dell’“educazione all’idratazione” attraverso un programma che promuove il consumo quotidiano della corretta quantità di acqua, a seconda delle diverse esigenze e stili di vita.

Contatti:

 Ufficio Stampa MSL Italia

Antonella Di Fatta

antonella.di-fatta@mslgroup.com

06.57020338

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