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L'Is non si placa, nuova decapitazione. E minaccia i curdi: "Stop all'alleanza con gli Usa"

29 agosto 2014 | 10.30
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Nuovo video girato vicino a una moschea di Mosul in Iraq. Il monito ai leader del Kurdistan iracheno: "E toccherà ad altri". Orrore in Egitto, decapitati quattro uomini: "Erano spie di Israele". L'Is studia un attacco con la peste

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(Infophoto)

Non si placa la furia omicida dello Stato Islamico (Is) in Iraq. Nelle ultime ore i jihadisti hanno diffuso un video in rete, subito rimosso da YouTube e la cui autenticità non può essere confermata, in cui decapitano un presunto peshmerga catturato negli scontri degli ultimi giorni.

Il video, intitolato 'Un messaggio con il sangue', contiene un monito ai leader della regione autonoma del Kurdistan iracheno: se non metteranno fine alla loro alleanza con gli Stati Uniti, che nelle ultime settimane hanno eseguito numerosi raid aerei contro le milizie jihadiste nel nord dell'Iraq, altri peshmerga saranno decapitati.

Per mostrare che le loro minacce sono concrete, i jihadsti dello Stato Islamico hanno mostrato nel video 14 presunti peshmerga con indosso tute arancioni, come quelle indossate dai carcerati di Guantanamo e dal giornalista Usa, James Foley, durante la sua decapitazione avvenuta in Siria.

Stando al sito d'informazione curdo 'Rudaw', le minacce dello Stato Islamico ai leader curdi sono state lette nel video dal peshmerga Hassan Mohamed Hashin: "Avete fatto un grande errore a stringere le mani degli Usa", ha affermato il presunto prigioniero.

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