cerca CERCA
Martedì 30 Novembre 2021
Aggiornato: 23:32
Temi caldi

Livorno, maltrattamenti a bovini: Nas sospende attività macellazione

07 febbraio 2014 | 12.14
LETTURA: 2 minuti

alternate text

I carabinieri del Nas di Livorno, insieme all'Unità Funzionale di Sicurezza Alimentare e Nutrizione dell'Ausl 2 di Lucca, a conclusione di un'indagine avviata nel maggio 2013, presso un impianto di macellazione della provincia, hanno accertato gravi e reiterati maltrattamenti di bovini. In particolare, i militari del Nucleo hanno appurato che il titolare dell'impianto e sette addetti utilizzavano indebitamente attrezzature quali le 'mordecchie' e dispositivi a scariche elettriche al fine di immobilizzare e trascinare i bovini presso le trappole di contenzione.

Inoltre, i maltrattamenti riguardavano la iugulazione, in quanto anziché effettuare un unico taglio all'altezza della gola al fine di ottenere il completo dissanguamento, era eseguita la resezione delle vene giugulari, anche quando l'animale, sospeso ad un paranco, era ancora in vita. I militari del Nucleo, coordinati dal pm Antonio Mariotti, della Procura della Repubblica di Lucca, hanno eseguito presso l'impianto un decreto di perquisizione con contestuale sequestro della documentazione afferente alle macellazioni, nonché il sequestro preventivo, disposto dal gip, Giuseppe Pezzuti, delle attrezzature utilizzate.

Inoltre, è stato notificato un provvedimento di sospensione dell'attività di macellazione, disposto dall'Azienda Usl 2 di Lucca, a seguito dei reiterati illeciti amministrativi commessi nell'impianto. I carabinieri del Nas hanno denunciato otto persone per maltrattamento di animali nonché contestato sanzioni amministrative per quanto concerne la macellazione.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza