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Lo schiaffo di Grasso al Pd

27 ottobre 2017 | 06.53
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Pietro Grasso (Fotogramma) - FOTOGRAMMA

'Schiaffo' di Pietro Grasso al Pd. Il presidente del Senato ha lasciato il gruppo del Partito democratico al Senato. Sarà iscritto d'ufficio al Gruppo Misto di Palazzo Madama. La decisione - caduta come un fulmine a ciel sereno nel pomeriggio di ieri - arriva nel giorno in cui il Senato approva il Rosatellum, la nuova legge elettorale sulla quale il governo ha posto cinque questioni di fiducia. C'è da dire che nelle scorse settimane Grasso si era impegnato in prima persona per evitare che il Governo ponesse la questione di fiducia anche in aula a Palazzo Madama, per evitare di blindare la riforma elettorale.

"Siamo stati colti di sorpresa", fanno sapere fonti parlamentari Pd. "Grasso ha comunicato al gruppo la sua decisione nel momento in cui usciva la notizia", sottolineano aggiungendo: "Il suo dissenso era noto e andava avanti da tempo, ma l'addio non era previsto per oggi. Evidentemente Mdp gli ha chiesto un gesto eclatante per legittimare la leadership della sinistra...", sostengono i renziani.

I primi a commentare, e positivamente, la scelta di Grasso, sono stati Nicola Fratoianni e Roberto Speranza. "Fatto politico importante e positivo", dice il segretario di Sinistra Italiana. "La politica ha bisogno di buoni esempi", aggiunge Speranza ricordando la partecipazione del presidente del Senato all'iniziativa di Mdp a Napoli".

Per i renziani, la mossa di Grasso è tutta "politica" e pensata, nei modi e nei tempi, a tavolino come "trampolino di lancio" per costruire la sua leadership a sinistra. "E non si dimette da presidente del Senato -si fa notare- perché siamo in sessione di bilancio e così fa vedere che lui ha senso delle istituzioni. Pensare che proprio lui che ci ha assillato ogni giorno con la riforma dei regolamenti anti-cambi di casacca, ora se ne va dal gruppo...".

Se i renziani danno per fatta la leadership di Grasso a sinistra, da Mdp fanno sapere che le cose non stanno, per il momento, così. "Non ne sapevamo nulla", sostengono. "Non c'è stato alcun incontro, alcuna decisione presa. Leggiamo da settimane che Grasso sarà il leader a sinistra ma non c'è mai stata un'intervista che lo confermasse.. Detto questo non è un mistero che con Grasso stiamo provando a tenere un filo".

"Grasso ha lasciato il Pd? Forse poteva farlo prima. Forse poteva fare qualche gesto un po' più importante, come abbiamo più volte detto. Oggi è tardivo. Troppo tardivo", ha detto ai cronisti il senatore M5S, Vito Crimi.

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