cerca CERCA
Domenica 22 Maggio 2022
Aggiornato: 23:53
Temi caldi

Rio 2016, video inguaia Lochte e compagni: rissa e danni a un distributore

18 agosto 2016 | 17.03
LETTURA: 3 minuti

alternate text
Il nuotatore statunitense Ryan Lochte a Rio de Janeiro (AFP) - AFP

Ryan Lochte e i suoi compagni di squadra avrebbero devastato il bagno di una stazione di servizio a Rio de Janeiro nella notte in cui, secondo quanto da loro denunciato in seguito, sarebbero stati rapinati. Lo confermerebbe un video in possesso della polizia brasiliana.

Secondo quanto riportano i media locali, dopo avere danneggiato la porta di un bagno i quattro nuotatori statunitensi si sarebbero rifiutati di pagare i danni.

Da qui sarebbe nato un alterco con una guardia di sicurezza, che avrebbe estratto anche una pistola. Un testimone ha riferito al quotidiano britannico D'aily Mail' che gli atleti "erano visibilmente ubriachi".

Il capo della polizia civile di Rio, Fernando Veloso, ha detto che "i nuotatori statunitensi non sono stati derubati e le riprese non mostrano alcun tipo di violenza commessa nei loro confronti. Rio ha visto il nome della città macchiato da questa versione fantasiosa. Sarebbe giusto da parte loro chiedere scusa".

Il nuotatore statunitense aveva già cambiato la sua versione dei fatti in merito all'aggressione subita : il campione olimpico aveva detto lunedì che gli assalitori che si erano finti della polizia avevano fermato il taxi su cui tornavano al villaggio e messo una pistola alla testa e che avevano preso il portafoglio e tutti i soldi in contanti.

Tuttavia, mercoledì alla 'NBC', Lochte ha detto che si trovavano ad un distributore di benzina. Ad un reporter della catena televisiva americana, che ha detto di aver parlato con il nuotatore per telefono, Lochte aveva detto che tornando dal negozio della stazione di servizio al taxi il conducente era fermo ed è stato lì che sono arrivati ​​due rapinatori con le pistole e i distintivi della polizia.

L'atleta ha aggiunto che non hanno direttamente puntato la pistola alla testa: "Siamo vittime e sono felice di essere al sicuro", ha aggiunto Lochte al giornalista 'NBC'.

Nella presunta aggressione sono stati coinvolti anche i compagni di squadra Jack Conger, Gunnar Bentz e Jimmy Feigen.

Nelle ultime ore erano già sorti dei dubbi circa l'aggressione: la polizia brasiliana ha infatti fermato Bentz e Conger all'aeroporto di Rio Galeao quando stavano per imbarcarsi su un aereo diretto negli Stati Uniti e hanno ritirato i loro passaporti. Il giudice Keyla Blanc De Cnop ha giustificato l'ordine richiesto al Pubblico Ministero brasiliano per delle "contraddizioni nelle testimonianze dei nuotatori", in relazione alla presunta rapina.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza