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Lombardia: Varese centro riferimento per programma Nathcare su Bpco

09 maggio 2014 | 17.31
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Varese, 9 mag. (Adnkronos Salute) - Curare le malattie croniche attraverso un'alleanza solida tra ospedale e territorio. Questo l'obiettivo del programma Nathcare, a cui Regione Lombardia partecipa insieme ad altre aree geografiche europee del cosiddetto 'Spazio Alpino'. In particolare, l'ospedale di Circolo e l'Asl di Varese sono stati individuati quali capofila per la definizione di un percorso codificato per il trattamento dei pazienti con Bpco (broncopneumopatia cronica ostruttiva). Si tratta di una conferma relativa all'esperienza della Pneumologia varesina, che ormai da anni, anche attraverso un'innovativa applicazione della telemedicina, segue questi pazienti con ottimi riscontri e limitando gli accessi in ospedale.

Per il progetto Nathcare l'ospedale - si legge in una nota - è stato chiamato a codificare un percorso ben articolato e standardizzato per i pazienti e a condividere ogni passaggio con l'Asl di Varese e i medici di medicina generale. In questo modo, tutti gli operatori sanitari coinvolti, ospedalieri e territoriali, utilizzeranno strumenti di gestione e consultazione delle informazioni sanitarie utili a qualificare lo stato di salute del paziente in carico. Tra i pazienti dei medici di medicina generale che partecipano al progetto vengono selezionati in questa fase alcuni di loro ai quali non è mai stata posta diagnosi di Bpco. Qualora risultino presenti fattori di rischio per l'insorgenza della patologia, verranno sottoposti a un test di screening. Se il risultato verte verso una forma ostruttiva con possibilità di presenza della Bpco, il paziente viene arruolato nel progetto Nathcare e sottoposto a periodici controlli con gestione integrata tra medico specialista e medico di medicina generale attraverso l'utilizzo di una rete telematica. Questa seconda fase operativa sarà avviata a maggio 2014 e si concluderà, con l'analisi dei risultati, a maggio 2015.

"Questo progetto ' sottolinea Fausto Colombo, direttore della Pneumologia - precede l'attuazione in Regione Lombardia della collaborazione tra territorio e ospedale con la presa in carico della persona con patologie croniche. Per comprendere la portata di queste innovazioni, basti pensare che negli ultimi 5 anni, grazie al supporto domiciliare che la telemedicina fornisce, il numero dei ricoveri per Bpco si è ridotto dell'8%, passando dal 20% al 12% dei ricoveri complessivi in pneumologia". "Il progetto Nathcare è interessante in funzione delle future innovazioni della sanità lombarda - evidenzia il direttore sanitario della Asl di Varese - in quanto la creazione di una Rete che circonda tutte le parti interessate, ovvero i pazienti, gli ospedali e il territorio, sicuramente contribuisce al miglioramento delle cure rivolte al cittadino, rinforzandone la sua centralità".

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