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L'ossessione di Di Maio

02 maggio 2018 | 07.26
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Luigi Di Maio (Afp) - AFP

Luigi Di Maio torna a chiedere il voto anticipato. Dopo l'appello al capo dello Stato di andare alle urne il più presto possibile, il leader dei 5 Stelle di torna ad attaccare i partiti e a chiedere il voto. Lo fa attraverso un post sul Blog delle Stelle, sito ufficiale del Movimento. Nel suo intervento, Di Maio ribadisce il concetto ancorandolo alla Festa del Primo Maggio: "Oggi - ieri ndr. - è il Primo maggio, la festa dei lavoratori. I partiti riempiranno questa giornata con frasi fatte, slogan e auspici sul lavoro e sull’articolo 1 della Costituzione. Sono solo parole".

"La verità - scrive Di Maio - è che se non interveniamo subito il lavoro in Italia diventerà sempre più sottopagato e precario. Va rivisto il Jobs act, vanno rifondati i centri per l’impiego e va assicurata una pensione dignitosa a chi ha lavorato una vita con la revisione della Fornero e la pensione di cittadinanza. Sono tutte cose che eravamo pronti ad inserire nel contratto di governo per cambiare finalmente l'Italia".

"Sono cose di buon senso che si potevano realizzare e noi ci abbiamo provato per 55 giorni con tutte le nostre forze. Ma sono tutte cose che gli stessi partiti che oggi vi riempiranno di auspici e moniti si sono rifiutati di fare perché hanno preferito tenersi stretti Berlusconi e Renzi piuttosto che cambiare tutto. Andiamo al voto il prima possibile!", conclude.

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