cerca CERCA
Martedì 19 Ottobre 2021
Aggiornato: 20:48
Temi caldi

Mafia: Brusca, dopo Chinnici doveva morire Falcone ma ci fu rinvio

13 gennaio 2015 | 13.10
LETTURA: 2 minuti

"La decisione di uccidere il dottor Giovanni Falcone fu presa dopo l'attentato al giudice Rocco Chinnici, avvenuto il 29 luglio 1983. Ci furono vari tentativi, poi andati a vuoto, e quindi diversi rinvii per motivi interni a Cosa Nostra. Poi si arrivò all'attentato del 23 maggio 1992, in cui Falcone fu ucciso". Lo ha detto, collegato in videoconferenza, il pentito di mafia Giovanni Brusca, interrogato dal pubblico ministero Angela Pietroiusti, durante la deposizione come teste al processo per la strage del treno rapido 904 Napoli-Milano del 23 dicembre 1984, in corso davanti alla Corte d'Assise di Firenze, che vede come unico imputato Toto Riina, accusato di esserne il mandante.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza