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Dall'Andalusia alle passerelle, la moda a passo di flamenco

Da Proenza Schouler a Salvatore Ferragamo, gli stilisti rilanciano giacche da matador, balze e frange

MODA
Dall'Andalusia alle passerelle, la moda a passo di flamenco

A model presents a creation for fashion house Salvatore Ferragamo during the women Spring / Summer 2016 Milan's Fashion Week on September 27, 2015 in Milan. AFP PHOTO / TIZIANA FABI

Ci sono abiti che non passano mai di moda e che nel tempo vengono rispolverati in passerella. Pensate a quelli sfoggiati da Marlene Dietrich, elegantissima femme fatale che seduce schiere di uomini fasciata in vortici di balze, ruche, velette, scialli flamboyant ed elaborati 'bata de cola' svolazzanti (i tradizionali abiti da ballerina di flamenco con lo strascico) nella pellicola del 1935 'Capriccio Spagnolo'.


Oggi la storia torna a ripetersi. Mentre da lunedì al 16 ottobre, all'Auditorium Parco della Musica di Roma va in scena la quarta edizione di 'Flamenco!' il festival con le stelle internazionali della tradizionale danza andalusa, anche gli stilisti hanno rivisitato il loro immaginario estetico, mandando in passerella un vero e proprio cabinet de curiosité ispirato a sensuali ballerine di flamenco.

Basta dare un'occhiata al tripudio di pizzo, gonne gypsy, trine, volant, bottoncini e balze, e ai fiumi di rosso e nero sulle pedane per farsi un'idea. Da Proenza Schouler a Oscar de la Renta, passando per Salvatore Ferragamo e Gucci, sulle passerelle per la prossima primavera-estate 2016 gli stilisti hanno dichiarato apertamente il loro amore per Siviglia, rilanciando giacche da matador, balze e lunghe frange degne di una Carmen dei nostri giorni.

A fare la parte del leone Lazaro Hernandez e Jack McCollough, i creativi al timone di Proenza Schouler che hanno fatto risuonare note di flamenco su abiti, top e pantaloni alla caviglia. Dai cut-out delle spalle ai laccetti, fino alla ridda di bottoncini che ricoprono i bordi di giacche da torero e abiti in sangallo, tutto parla spagnolo. La palette cromatica, ça va sans dire, è declinata nei toni del nero, bianco e amaranto.

La Spagna è l'ispirazione ricorrente di queste sfilate, come l'applaudissimo catwalk di Oscar de la Renta, dove l'inglese Peter Copping ha fatto sbocciare sugli abiti armoniosi garofani laccati di rosso, stilema del maestro di Madrid, scomparso lo scorso anno. Una collezione che avrebbe il plauso delle dive degli anni '50 come Lana TurnerAva Gardner e Rita Hayworth. In passerella sfilano abiti a corolla, gonne bordate di pizzo nero, ruches su tubini e cocktail dress. Ai piedi, immacolate espadrillas.

Nel guardaroba proposto da Salvatore Ferragamo, invece, Massimiliano Giornetti fa del flamenco il suo porte-bonheur, con accenni velati alla moda made in Spain, tema satellite della collezione. Si parte dagli abiti a righe con le balze che slanciano la silhouette, fino ai long dress neri con le spalline allacciate e maxi volant, per finire con l'acconciatura raccolta e austera delle modelle, 'illuminata' da lunghi pendenti con le perle.

La patria di Picasso rivive infine nelle proposte di Alessandro Michele, il direttore creativo di Gucci, dove riecheggiano motivi gipsy e spagnoleggianti, come nel coloratissimo dress con le balze e cintura trompe l'oeil visto sull'ultima passerella di Milano Moda Donna. Lo stilista romano ha inoltre realizzato l'abito flamenco dai colori smaglianti scelto da Madonna per il suo 'Rebel Heart Tour'. Anche Leitmotiv sembra ispirarsi alle balze flamenco nell'esplosione di colore mandata in passerella per la prossima stagione estiva.

Per tutti le aficionados dei bata de cola l'appuntamento da non perdere è il prossimo anno, quando a Siviglia andrà in scena Simof 2016, il salone internazionale dedicato alla moda flamenca, una sorta di fashion week degli abiti da flamenco, con oltre 30 griffe specializzate, che sfileranno dal 4 al 7 febbraio a Siviglia. Chi pensa che volant, ruches e strascichi siano fuori moda dovrà ricredersi. Il mercato tricolore ringrazia.



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