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Gucci porta a Londra la sua Britmania: la sfilata è nell'Abbazia di Westminster

MODA
Gucci porta a Londra la sua Britmania: la sfilata è nell'Abbazia di Westminster /Foto

Una carrellata di look dalla Cruise Collection 2017 di Gucci presentata nell'Abbazia di Westminster

Sotto le sue vetrate e guglie gotiche sono stati incoronati sovrani e sepolti personaggi illustri, e anche celebrati matrimoni, come le nozze di William e Kate nel 2011, ma non era mai capitato prima che il suo chiostro ospitasse una sfilata di moda, trasformandosi per una sera in un caleidoscopio di colori e divagazioni estetiche. E invece ieri l'Abbazia di Westmister è diventata una passerella per Gucci, che ha scelto uno dei luoghi più simbolici d'Inghilterra per mandare in scena la sua Cruise Collection 2017. (Fotogallery)


Una wunderkammer zeppa di rimandi brit, immaginata dal rivoluzionario creativo Alessandro Michele, che da più di un anno tiene le redini della maison fiorentina. Sulle note della ballata inglese 'Scarborough Fair', ecco sfilare un vero e proprio cabinet de curiosité sotto il segno dell'anglomania: dalla Union Jack, la bandiera inglese stilizzata su giacchini e pullover, al tartan all over, dal punk riletto in chiave contemporanea, dove le borchie si trasformano in perle incrostate su sandali flat, alla fauna caleidoscopica del nuovo Gucci, che va dai serpenti ai gattini, fino alle tigri.

E poi le scritte 'Blind for love' che campeggiano sugli orli delle gonne e sulle maglie, una variazione sul tema 'L'aveugle par amour', già riletto in pedana nelle stagioni passate. Stavolta però il british chaos di Michele è stemperato da romantici volant, broccati, trasparenze e stampe dai colori puri, con citazioni all'epoca vittoriana declinate nella palette del rosa cipria, turchese e giallo zafferano, con qualche incursione qua e là dei classici motivi heritage della maison fiorentina, come la stampa flora pennellata su abiti chemisier e pants alla caviglia.

Tutta l'audacia caotica del creativo romano viene così declinata in puro stile brit, mentre a fare da filo rosso spuntano maxi occhiali dalla montatura quadrata, sac-à-main ibride, foulard annodati in testa e cappellini con la falda inclinata, forse un rimando (e perché no, magari un omaggio) a due degli accessori feticcio della regina Elisabetta e di Wallis Simpson.



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