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Dalla maison Gattinoni a Renato Balestra, riparte AltaRoma

Dalla maison Gattinoni a Renato Balestra, domani ripartono le sfilate di alta moda nella capitale

MODA
Dalla maison Gattinoni a Renato Balestra, riparte AltaRoma

Un abito della collezione P/E 2017 della maison Gattinoni che sfila a Roma, venerdi' prossimo, al Link Campus University

La maison Gattinoni e Renato Balestra, Rani Zakhem e Camillo Bona. Riparte domani nella capitale, nelle ex caserme di via Guido Reni, AltaRoma, la manifestazione di alta moda che, di anno in anno, ha visto assottigliarsi la presenza di grandi stilisti. Come ha ricordato in una intervista all'Adnkronos, Antonio Grimaldi, che il 26 gennaio sfilerà a Parigi, ''Roma è rimasta indietro e la gente è andata avanti. Per fare un calendario di alta moda a Roma ci vorrebbero dei nomi tosti''.


''Cinque o sei griffe forti - ha suggerito Grimaldi - Magari gli stessi italiani che sfilano a Parigi. Si potrebbe creare un polo forte. Ma Roma è rimasta indietro e la gente è andata avanti''. Tra le sofferenze delle sfilate romane i budget esigui. Si assottigliano anche loro come 'La peau de chagrin' di Balzac. Dal 2014 i finanziamenti a disposizione della manifestazione della moda sono scesi da 3,2 milioni a soli 180mila.

E se più volte il presidente di AltaRoma, Silvia Venturini Fendi, ha ribadito la necessità dei soci di riunirsi dinanzi ad un tavolo per decidere il futuro della manifestazione, il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti (sponsor di maggioranza della manifestazione con il 55% delle quote) è stato molto chiaro. ''Stiamo aspettando che il sindaco di Roma, Virginia Raggi prenda della decisioni, semplicemente che indichi il presidente di AltaRoma'', ha dichiarato all'Adnkronos.

''Il nostro sostegno c'è, ma purtroppo con i suoi limiti - ha aggiunto Tagliavanti - Sono stati tagliati i fondi alle Camere di Commercio del 50%. Di conseguenza abbiamo dovuto rivedere la nostra 'partecipazione'. Certo, sarebbe interessante riequilibrare il budget con nuove entrate''.

Non nega la sua delusione Lorenzo Tagliavanti: ''Noi crediamo in AltaRoma. Vogliamo continuare a crederci ha ribadito - C'è un asset economico da difendere nella capitale. Ma purtroppo, ad oggi, vedo pochissime persone che hanno voglia di rischiare. A mio avviso, ci vorrebbero voci più autorevoli''.

Chi continua ancora ad investire sulla manifestazione romana è la Regione con il suo presidente Nicola Zingaretti. ''Come Regione abbiamo sostenuto e continuiamo a sostenere AltaRoma - ha dichiarato all'Adnkronos l'assessore regionale allo Sviluppo economico e alle attività produttive, Guido Fabiani- perché ci crediamo''.

''Ma soprattutto - ha proseguito l'assessore della Regione Lazio allo Sviluppo economico - pensiamo che AltaRoma rappresenti un presidio internazionale di qualità, un volano fondamentale per la promozione della moda, dei talenti e della nostra industria creatività''.

"Appare incomprensibile - ha spiegato ancora Fabiani - il disimpegno di Roma Capitale, oltretutto in un momento in cui la priorità dovrebbe essere quella di rilanciare gli investimenti per sostenere i settori più vitali e dinamici della nostra economia''.

''Ribadiamo ancora una volta l'appello agli altri soci affinché si possa lavorare per dare un futuro ad Altaroma - ha aggiunto- Nei prossimi giorni la Regione voterà a favore della rideterminazione in aumento del contributo consortile, ma al tempo stesso chiederemo chiarezza agli altri soci, RomaCapitale in primis, perché è vero che Altaroma può avere un futuro solo se chi rappresenta la città di Roma decide di crederci''.

E intanto da domani parte la kermesse romana, tra sfilate, incontri, vernissage, video installazioni (Jeff Bark), capsule collection, 'sfilate' delle accademie romane, opening (la boutique di Chiara Boni, 'La Petite Robe' in via del Babuino), lectio magistralis (Settimio Benedusi, Piero Gemelli), mostre (una al Palazzo della Civiltà romana con le sculture di Giuseppe Penone), presentazioni di libri (dalla Fondazione Isabella Rossini onlus, 'Isabella l'eleganza e l'originalità' a Villa Laetizia)

Attesi domani negli spazi delle ex caserme di via Guido Reni, di fronte al Maxxi, Greta Boldini e Mariana Cimini, 'Filippo Laterza Arte' con una 'collection' dedicata ai grandi protagonisti dell' arte contemporanea (Klein, Matisse, Fontana, van Gogh, Klein, Delaunay, Tamara de Lempicka).

Nel week end sfileranno Rani Zakhem, la maison Gattinoni, Renato Balestra, Camillo Bona, Giada Curti, l'Accademia Koefia e l'Accademia di Costume & Moda, una rappresentanza di stilisti portoghesi accanto a Sabrina Persechino, Mario Orfei, Vittorio Camaiani. Domenica in programma il défilé di Nino Lettieri, dell'Accademia di Belle Arti di Roma e l'incontro (Auditorium Parco della Musica), promosso dalla CNA Federmoda a supporto della creatività e dei giovani stilisti.



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