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Il garden party di Luisa Spagnoli

la stilista Nicoletta, 'collezione ottimista, ritorno a sfilata fisica spero sia di buon augurio'

MODA
Il garden party di Luisa Spagnoli

Uno dei look della ss 2021 di Luisa Spagnoli

Un garden party esclusivo, dove il dress code di stagione prevede uno stile chic e contemporaneo, dinamico e versatile, composto da un sofisticato métissage di fantasie e silhouette. È un’agenda fitta di appuntamenti quella della donna Luisa Spagnoli che, nel 'carnet des notes' della prossima primavera/estate, ha un infinito numero di esclusivi eventi en plein air. "Con questa collezione voglio dare un segnale di ottimismo - spiega Nicoletta Spagnoli all'Adnkronos - ci siamo ispirati a un esclusivo garden party con abiti colorati, freschi ed estivi, molto colorati perché spero che dopo un periodo così duro la cliente abbia voglia di voltare pagina".


Il garden party è ambientato in una location da favola: il parco di una storica villa di Milano, nel quale si fa largo una donna dal gusto ineccepibile, in grado di alternare alla perfezione volumi importanti a silhouette scivolate, costruzioni demi-couture e linee più semplici. "Abbiamo mantenuto la nostra cifra stilistica - spiega ancora Nicoletta Spagnoli - femminilità sempre ben riconoscibile, abiti versatili e facili perché la cliente sarà selettiva e vorrà abiti che durino di più nell'armadio".

Su abitini e completi pigiama sbocciano stampe bouquet e fantasie vivaio, perfetti per tea party contemporanei. Un’interpretazione della natura che espande i suoi confini fino alla regione del Kashmir e alla fantasia Paisley, con i suoi motivi vegetali a goccia originari dell’antica Persia. Lunghi abiti off-shoulder d’impalpabile chiffon si tingono di tutte le sfumature del fucsia e del turchese.

A una natura più sauvage s’ispirano invece i look urban safari, sahariane dall’appeal metropolitano, come blazer di nuova concezione su bermuda coordinati; e poi long dress di chiffon e playsuit stampa giraffa, per moderni animalier. Se il ricevimento prevede un dress code più in stile Royal Ascot ecco il pois nell’intramontabile bianco e nero, ma rinnovato grazie a giochi di micro e macro, lungo e di corto, di morbido e strutturato. Per il giorno tanti i completi pantalone dal taglio sartoriale, come l’iconico tailleur pantalone rivisitazione di un modello originali Anni ’80 composto da blazer doppiopetto con maniche a palloncino su pantaloni a palazzo che scendono morbidi e ampi.

Se il party si sposta a bordo piscina o in barca, allora ecco il navy ma in versione rinnovata, grazie a una reinterpretazione contemporanea del classico rigato mariniére. Accarezzano la silhouette i capi di maglieria finemente operata, per abiti lunghi con scollo a V, tuniche dai profondi spacchi laterali, minidress che alternano trecce e maxi coste. Passe-partout le camicie di cotone con intarsi e profili di pizzo, rese speciali da colletti importanti mossi da delicate e leziose ruches. Per la sera, la femminilità prende il sopravvento grazie a long dress dai volumi importanti in croccante taffetà di seta; seducente l’abito da sera rosso in crepe de chine, con scollo a V e ampia gonna fluida.

A completare il look della collezione gli accessori, come la maxi bag Nicoletta, forma trapezoidale con chiusura a girello e piccolo lucchetto, che per la prossima stagione viene proposta bicolore, in accostamento di tela denim e pelle brown oppure di canvas ecrù e pelle black o marrone, così anche nella versione Voyage perfetta per weekend fuoriporta. Ritorna la shopper Luisa, già un must, in tre misure, con l’iconica chiusura a logo e la preziosa catenella gold. Novità per la taglia più grande - la MaxiLuisa - questa stagione anche in rosso, e per la più piccola BabyLuisa che, alle versioni della scorsa stagione ne aggiunge una di rafia con profili di pelle a contrasto.

Niente mascherine en pendant, per carità: "No, no - dice Nicoletta Spagnoli - vorremmo che passasse presto questa pandemia, non ho pensato alle mascherine. Abbiamo scelto di sfilare in questa villa storica perché il ritorno al fisico vuole essere di buon augurio. Dal vivo abbiamo voluto ricreare quell'atmosfera magica che una collezione di moda dovrebbe sempre creare e che mi auguro torni presto ad esserci. Sono ottimista".

Ottimismo si respira anche nei negozi del brand, dove, spiega la stilista, stanno tornando le clienti. "Ora non vengono più solo su appuntamento, stiamo acquistando una nuova normalità" ammette, anche se, confessa Nicoletta Spagnoli, mentre i negozi di provincia rispondono bene "a soffrire sono quelli delle grandi città, dove manca il turismo".



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