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F1: Gp Malesia, Ferrari torna a trionfare con Vettel davanti alle Mercedes

29 marzo 2015 | 17.32
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Il tedesco amministra alla perfezione le gomme e riporta la 'rossa' sul gradino più alto del podio dopo 676 giorni. Quarto posto per l'altra Ferrari di Kimi Raikkonen, che non si lascia andare all'entusiamo: "Oggi tutto bene ma la Ferrari deve migliorare". Vettel invece esulta: "Grazie mille ragazzi, forza Ferrari". Festeggia anche Marchionne: "E' stata una gara fantastica, risultato di un duro lavoro". Briatore: "Ferrari fantastica ma strategia Mercedes sbagliata". Christillin: "Marchionne 're Mida' e Arrivabene è il generale giusto". Valentino Rossi: "Mamma mia che Ferrari in Malesia"

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La Ferrari di Sebastian Vettel trionfa nel Gp della Malesia (Foto Afp)

Sebastian Vettel trionfa nel Gp di Malesia e riporta la Ferrari sul gradino più alto del podio dopo quasi due anni. Il pilota tedesco si impone davanti alle due Mercedes del campione del mondo in carica e leader iridato l'inglese Lewis Hamilton e del connazionale Nico Rosberg. Quarto posto per l'altra Rossa del finlandese Kimi Raikkonen che precede le due Williams del brasiliano Felipe Massa e del connazionale Valtteri Bottas. A completare la top ten le due Toro Rosso dell'olandese Max Verstappen e dello spagnolo Carlos Sainz jr e le due Red Bull del russo Daniil Kvyat e dell'australiano Daniel Ricciardo.

"Grazie mille ragazzi, dai, forza Ferrari". L'urlo liberatorio all'arrivo di Vettel che firma il quarantesimo successo della sua carriera il primo alla guida del Cavallino rampante, dopo una gara durissima disputata con un caldo e un'umidità asfissianti. Con questo successo il quattro volte campione del mondo avvicina anche Hamilton in vetta al mondiale, l'inglese guida con 43 punti e il tedesco insegue a meno tre. Al semaforo verde partenza regolare con Hamilton che precede Vettel e Rosberg. Sfortunato Raikkonen che buca un pneumatico per una 'pizzicata' da parte della Sauber di Felipe Nasr dopo pochi metri, il finlandese è costretto a fermarsi ai box al termine del primo giro, ripartendo dall'ultima posizione. Al quarto passaggio va fuori Verstappen ed entra la safety car sconvolgendo le strategie, Hamilton decide di montare le gomme dura a differenza di Vettel che non rientra ai box e passa in testa, davanti alla Force India di Nico Hulkenberg e alla Lotus di Romain Grosjean, una volta che la safety car esce di scena.

Hamilton invece riparte sesto e ci mette qualche giro di troppo per risalire, il 30enne di Stevenage torna al secondo posto alla decima tornata ma intento il 27enne di Heppenheim gli ha guadagnato dieci secondi e mantiene inalterato il vantaggio fino al diciottesimo giro quando rientra ai box per il cambio gomme. Il tedesco rientra in pista terzo alle spalle delle Mercedes e con le gomme nuove comincia a recuperare quasi un secondo al giro e al ventesimo passaggio ha già a tiro Rosberg e dopo pochi chilometri lo sorpassa andando alla caccia dell'altra freccia d'argento. Nella stessa tornata finisce mestamente la gara della McLaren di Fernando Alonso. Al venticinquesimo passaggio Hamilton si ferma di nuovo ai box e la Ferrari torna in vetta. Intanto Raikkonen recupera posizioni su posizioni e poco dopo metà gara è quarto davanti alle Williams.

Al 37esimo giro Vettel torna ai box con 13 secondi di vantaggio su Hamilton, al rientro in pista è sette secondi dietro l'inglese ma riesce a restare davanti a Rosberg. Due passaggi dopo il campione del mondo si ferma per la terza volta ai box e Vettel ritrova la testa per non lasciarla più, tenendo un passo regolarissimo e non dando chance ad Hamilton di avvicinarsi. La Ferrari ritrova così il successo dopo quasi due anni e 34 Gp interrompendo la terza striscia negativa più lunga della sua storia, dopo quella di 59 gare maturata tra il 1990 e il 1994 e quella di 38 gare tra il 1985 e il 1987.

"Tremavano le mani? A me non tremano le mani...siamo contenti. Abbiamo detto due vittorie per quest'anno, una è fatta, e quindi va bene così, sempre piedi per terra e avanti -ha affermato il team principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene-. Grande gara per tutti e due i piloti, grande squadra e grande lavoro della gente di Maranello. Non ci sono vincitori individuali, c'è tutta una squadra che si muove e questa macchina che non ha un papà, ma ne ha 1300...Incredibile? No, però è andata bene..Io dico piedi a terra e testa bassa".

"E' un po' che non ero sul gradino più alto del podio ed è la prima volta con la scuderia Ferrari, non ho parole -ha esclamato un felicissimo Vettel sul podio-. Certo, grandi cambiamenti durante l'inverno e l'accoglienza che mi ha dato la squadra è stata incredibile, i fan fantastici, ho fatto solo due gare ma l'atmosfera è strepitosa, sono felicissimo e sono orgoglioso di oggi, li abbiamo battuti in una gara normale, quindi ottima macchina, tutto benissimo, sono davvero emozionato. 40 vittorie in F1? E' una giornata davvero speciale che mi porterò sempre con me, grazie a tutta la squadra e a tutti i tifosi".

"Gara fantastica! Sono felice per tutti i tifosi della Ferrari che aspettavano da tanto tempo una giornata così. Forza Ferrari", ha commentato, su Twitter, il presidente della scuderia di Maranello, Sergio Marchionne.

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