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Russia: Mikhalkov e Konchalovsky propongono a Putin fast food patriottico

09 aprile 2015 | 13.47
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I due fratelli considerati fra gli ispiratori del pensiero politico putiniano chiedono il contributo del governo per aprire i locali pilota nelle regioni di Mosca e Kaluga.

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Nikita Mikhalkov - (Infophoto)

I due registi russi Andrei Konchalovsky e Nikita Mikhalkov hanno proposto al presidente russo Vladimir Putin il lancio di una catena di fast food patriottici. Locali aperti in tutto il paese con il brand "Mangiamo a casa!, in alternativa ai McDonald's.

I due cineasti esponenti dell'aristocrazia culturale russa (il padre di Mikhalkov aveva scritto l'inno sovietico e la nuova versione russa commissionata da Putin dopo il suo arrivo al Cremlino, la madre Natalia Konchalovskaya è poeta e Nikita è considerato come l'ispiratore della cultura politica putiniana) hanno esposto a Putin la loro proposta in una lettera dello scorso 16 marzo di cui ha dato notizia oggi il quotidiano Kommersant.

Nel giro di pochi giorni il presidente avrebbe incaricato il vice premier Arkady Dvorkovich di prendere in considerazione la proposta nel contesto dello sforzo di sostituire le importazioni e rilanciare l'agricoltura russa. La moglie di Konchalovsky, l'attrice e conduttrice televisiva Julia Vysotskaya, detiene il marchio "Mangiamo a casa!", titolo di una trasmissione, ed è proprietaria di due ristoranti a Mosca.

Il progetto di natura "socio-politica" richiede, solo per far partire i locali pilota nelle regioni di Mosca e Kaluga, un investimento di quasi un miliardo di rubli, 18 milioni di dollari, che, stimano, potrebbe creare profitti dopo meno di cinque anni.

I locali McDonald's in Russia sono stati oggetto di ispezioni e sanzioni la scorsa estate nel quadro delle risposte di Mosca alle sanzioni occidentali. Fra i diversi locali chiusi dall'agenzia per la tutela dei consumatori anche quello storico sulla Piazza Pushkin di Mosca: inaugurato nel 1990 per molti russi rappresentò il primo segno di libertà e apertura all'Occidente.

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