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Sanità: manifesto delle manager, obiettivo 40% donne ai vertici in 5 anni

06 luglio 2020 | 13.31
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Ora raccolta firme da consegnare al presidente della Repubblica

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Un manifesto per promuovere il talento al femminile in ruoli di 'top' e 'middle' management pubblico e privato in sanità. È l’iniziativa lanciata dal network 'Donne leader in sanità', nato lo scorso 11 febbraio, con lo scopo di promuovere la leadership al femminile nel settore sanitario e di favorire il superamento delle disuguaglianze di genere. L’obiettivo del 'Manifesto per un maggiore equilibrio di genere in sanità', rivolto alle aziende e alle Istituzioni, è quello di modificare le attuali politiche e crearne di nuove per arrivare ad avere almeno il 40% delle donne ai vertici delle organizzazioni sanitarie pubbliche e private nei prossimi 5 anni.

Ad oggi sono 41 i primi firmatari del manifesto pubblicato sul sito https://donneleaderinsanita.it/. Donne e uomini leader nel settore sanitario. Nell'immediato lo scopo è raggiungere quante più firme possibili e consegnare il 'Manifesto' al presidente della Repubblica, il prossimo 11 febbraio 2021, in occasione della Giornata internazionale delle donne nella scienza.

Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, nel mondo 7 operatori sanitari su 10 sono donne, ma di queste meno di 3 su 10 occupano una posizione di leadership. La parità di genere e il riconoscimento dell’emancipazione femminile sono obiettivi condivisi dall’Onu, che ha inserito il superamento del gender gap tra gli obiettivi fondamentali dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, e dalla legge Golfo-Mosca del 2011. Una normativa, si legge in una nota, "che nonostante sia riuscita ad aumentare del 30% la rappresentanza femminile nei vertici delle società pubbliche quotate, non è stata ancora in grado, da sola, di creare un 'circolo virtuoso' in cui le donne leader sostengano a loro volta la carriera di altre colleghe."

Il 'Manifesto' si propone come un ulteriore strumento per sensibilizzare l’opinione pubblica sul talento e la leadership delle donne, che rappresenterebbero una vera ricchezza non solo per le aziende, ma anche per la collettività: secondo alcune stime di Banca d’Italia, se il nostro Paese avesse gli stessi livelli di occupazione femminile di altri Paesi europei il Pil della nazione aumenterebbe del 7%.

"La sottoscrizione di questo 'Manifesto' da parte di leader, uomini e donne, rappresenta un primo passo verso un impegno concreto nell’istituzione di nuove azioni che promuovano il talento femminile e le pari opportunità di carriera", spiegano le promotrici del Network, Guia Lanciani, customer service & supply chain director, Medtronic Italia, Marica Orlandi, responsabile media relation medtronic Italia, Patrizia Ravaioli, senior advisor key2people, commissario ente strumentale alla croce rossa italiana e Paola Testori Coggi, già direttore generale salute e consumatori della commissione europea.

"Soprattutto - continuano - in un momento di emergenza sanitaria come questo, dove le donne sono state in prima linea (come medici, infermiere, farmaciste e caregiver) nella lotta al virus, ma sono state quasi completamente escluse dai tavoli istituzionali, almeno nella prima fase della pandemia".

"Il 'Manifesto' – continuano le promotrici dell’iniziativa - vuol essere infatti di ispirazione per i vertici aziendali e istituzionali affinché sostengano e incoraggino le donne a ricoprire ruoli sempre più rilevanti, specialmente nel settore sanitario dove la presenza di donne è preponderante. L’obiettivo del 40% di donne leader in 5 anni è sfidante ma raggiungibile, a condizione che ci sia impegno comune e condiviso da parte di aziende e istituzioni".

Storicamente in ambito sanitario l’affermazione delle donne è sempre stata molto complessa, per molti anni le differenze di genere non hanno permesso loro di entrare nelle sale operatorie e di far parte del board dei decisori (ancora oggi solo il 16% dei direttori generali di struttura è di genere femminile).

Con il 'Manifesto' il Network donne leader in sanità lancia anche il suo nuovo sito web (https://donneleaderinsanita.it/) in cui verranno pubblicate idee e iniziative per dar vita e concretizzare ambiziosi obiettivi. Sono previsti eventi, webinar, iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica, allargare il network e promuovere le capacità, il potenziale e il talento delle donne leader.

Tra i primi firmatari del manifesto Adriana Bonifacino, docente di Oncologia medica all'università Sapienza; Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore, autore di 'Le donne erediteranno la terra'; Celeste Condorelli, amministratrice delegata Gemelli Molise; Nicoletta Luppi, senior vice-president e managing director Msd Italia; Chiara Moroni, direttore BU Innovative Medicines, Bristol-Myers Squibb; Walter Ricciardi, professore di Igiene e sanità pubblica, università Cattolica del Sacro Cuore, Roma; Barbara Saba, direttore generale Fondazione J&J, Head of Pricing & Data Analytics Johnson&Johnson; Massimo Scaccabarozzi, presidente e Ad Janssen Italia e presidente Farmindustria; Sara Vinciguerra, Government Affairs Lead, Roche.

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