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Marco Mengoni: "'Materia', il mio disco con i piedi per terra"

02 dicembre 2021 | 14.53
LETTURA: 2 minuti

L'album arriva domani ed è stato presentato ieri con un live del cantante in una location nascosta nel cuore di Milano

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Marco Mengonifoto Alvaro Beamud Cortes

Marco Mengoni live per la presentazione ieri sera del nuovo progetto discografico ‘Materia (Terra)’, in una location nascosta nel cuore di Milano, trasformata per l’occasione in uno speakeasy: “Ho deciso di seguire un po’ quella che era l’indole di questo disco, doveva essere suonato dopo un po’ di mesi senza condividere musica, era il bisogno che avevo io di avere una presentazione live suonata, perché quella è natura dell’album ed era la cosa più giusta da fare”. Marco, accompagnato da una band di 9 elementi, ha eseguito in anteprima assoluta i brani di 'Materia (Terra)', album che arriva domani, venerdì 3 dicembre: “È un lavoro che parte due anni fa, 'Materia' significa un album suonato da strumenti veri, materici, come si faceva un po’ di anni fa. 'Terra', il sottotitolo, indica le influenze che ha avuto questo disco, che sono quelle che io vedo come origini, radici, quello che mi fa restare con i piedi attaccati a terra e mi fa trovare un equilibrio”.

Un percorso in tre album che raccontano tre anime differenti ma complementari: “Ho scelto un progetto discografico composto da tre album perché avevo bisogno di descrivere in ciascuno di questi tre dischi una parte diversa del mio percorso artistico e delle influenze che ho avuto nella mia carriera”. Un disco che, rispetto al precedente 'Atlantico', non è frutto di un viaggio per il mondo ma più di un viaggio interiore: “Differentemente dall'album precedente per cui sono volato a scoprire delle cose, qui non ho avuto l’opportunità di muovermi materialmente. Essere costretti, per una buona ragione, a rimanere dentro casa mi ha permesso di capire meglio come comportarmi per il futuro”.

All’interno di 'Materia (Terra)' anche due collaborazioni, con Gazzelle e Madame: "In Madame ho sempre sentito una comunicazione molto soul e intensa, insieme cantiamo 'Mi fiderò'. Per quanto riguarda Flavio, siamo tornati ad unire le nostre due anime in 'Una canzone triste', lui è sicuramente la parte più terrena di questo pezzo e io quella più aerea, quindi è stato un bel binomio”. Continua anche l’impegno di Mengoni per l’ambiente, il packaging di questo nuovo disco sarà completamente plastic free: “È una scelta che ho fatto diversi anni fa e continuerò a portare avanti, soprattutto perché stiamo parlando di un disco che si chiama Terra”. In estate invece ci sarà il debutto negli stadi, l’occasione per presentare 'Materia (Terra)' dal vivo: “Il 19 e il 22 giugno del prossimo anno farò il mio primo ingresso negli stadi, a San Siro e all’Olimpico. Non nascondo che l’emozione di ritornare sul palco è tantissima, sarà bello condividere con tante persone il cambiamento e la libertà di tornare a una vita 'normale'”.

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