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Maria Amelia Monti e la trasmissione "da incubo"

10 ottobre 2019 | 14.16
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Maria Amelia Monti (Fotogramma)

"Un incubo". Maria Amelia Monti ricorda così gli esordi a No Stop, negli anni '80. "Eravamo un gruppo di ragazzi chiusi tutto il giorno in abito da sera. Poi quando il regista decideva di girare chiamava e diceva 'tu! Monti!'... Un incubo, il regista non era molto in forma quell'anno e la trasmissione non andò benissimo. Però portò fortuna a tutti", dice Monti, ospite di Vieni da me su Raiuno.

Gli esordi, caratterizzati da una serie di provini poco fortunati, comprendono anche un film mai uscito. "Si intitolava 'Il mistero del panino assassino'. C'erano tanti ottimi attori, io ero gasatissima e mi ero anche comprata un frigorifero. Poi però non mi hanno pagata e ho dovuto restituire il frigo...". Una parte della carriera è indissolubilmente legata a Gerry Scotti: "Abbiamo lavorato e riso insieme una decina d'anni. Nell'immaginario collettivo io ero la moglie di Gerry. Mio figlio, a scuola, è stato costretto a dire 'Gerry Scotti non è mio padre'... Probabilmente io e lui non andremmo nemmeno d'accordo...".

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