cerca CERCA
Mercoledì 28 Settembre 2022
Aggiornato: 00:06
Temi caldi

Opera Roma: Marino e Fuortes, il Costanzi rinasce insieme alla città

16 giugno 2015 | 17.28
LETTURA: 5 minuti

L'apertura di stagione affidata al nuovo allestimento di 'The Bassarids' per la regia di Martone

alternate text

"Quello che è successo al teatro dell'Opera di Roma è il paradigma di quello che sta facendo la città di Roma", dice il sindaco di Roma Capitale Ignazio Marino, in qualità di presidente della Fondazione del Teatro Costanzi. "Quest'anno avremo 13 produzioni d'opera per 100 recite, contro le 93 recite dello scorso anno e le 64 della stagione 2013-2014. Per il balletto avremo 5 produzioni per 46 recite.E ancora 9 concerti, ognuno dei quali proporrà un excursus storico in tre parti che andrà dall'800, per passare al '900 e alla musica contemporanea. In totale avremo ben 154 alzate di sipario con orchestra", sottolinea il sovrintendente Carlo Fuortes.

"Se penso al pomeriggio del 23 dicembre 2013 -ricorda Marino- quando ci insediammo con il nuovo Cda e trovammo di fronte ad una situazione di disastro, con 30 milioni di euro di debito e una situazione di tensioni interne drammatiche. Oggi grazie alle scelte fatte prima con la legge Bray e poi lavorando con il nuovo ministro, a meno di due anni la stituazione è completamente diversa: il teatro nel 2015 ha avuto il 30% di produzione in più e nel primo trimestre del 2015 un aumento di incassi da biglietti che ha dell'incredibile, con un +60% e 1,8 di euro in più".

L'apertura della stagione lirica, il 27 novembre, sarà affidata al nuovo allestimento di 'The Bassarids' di Hans Werner Henze per la regia di Mario Martone e la direzione musicale di Stefan Soltesz. I primi di dicembre andrà invece in scena la ripresa di 'Tosca' firmata da Alessandro Talevi con Donato Renzetti sul podio. Seguiranno altri due nuovi allestimentil: il 22 gennaio farà il suo esordio un altro nuovo allestimento: 'La Cenerentola' per la regia di Emma Dante e la direzione di Alejo Perez e l'11 febbraio 'Il Barbiere di Siviglia' per la regia di Davide Livermore e la direzione di Donato Renzetti. Entrambi gli spettacoli fanno parte del progetto "Rossini a Roma - 200 anni" (il compositore pesarese fece il suo debutto all'Argentina di Roma con il Barbiere di Siviglia e poi con La Cenerentola al Valle proprio nel 1816).

E ancora: il 22 marzo sarà la volta di una coproduzione con l'English Natonal Opera e l'Opera di Amsterdam, ovvero 'Benvenuto Cellini' di Hector Louis Berlioz, per la regia di Terry Gilliam (il regista cinematografico alla sua seconda prova con la lirica) e sul podio Roberto Abbado. Il 17 aprile seguirà il 'Trittico' di Giacomo Puccini per la regia di Damiano Michieletto e la direzione musicale di Daniele Rustioni, frutto di una coproduzione con il teatro Reale di Copenhagen e del Theater an der Wien. Il 24 maggio toccherà a 'La Traviata' di Giuseppe Verdi con la regia di Paul Curran e sul podio Jader Bignamini. Il 17 giugno arriverà poi al Costanzi 'Linda di Chamounix' di Gaetano Donizetti per la regia di Emilio Sagi e la direzione di Riccardo Frizza. A metà settembre, in un periodo normalmente di 'chiusura per ferie' post Caracalla, il Costanzi alzerà il sipario qualche giorno per ospitare una produzione internazionale di balletto: 'Dido and Aeneas' di Herny Purcell per la regia di Sasha Waltz e la direzione Chris Moulds. La chiusura di stagione sarà affidata ad un nuovo allestimento di 'Un ballo in maschera' di Giuseppe Verdi per la regia di Leo Muscato e la direzione musicale di Jesus Lopez-Cobos e con Francesco Meli nel ruolo di Riccardo. "Anche se lo il cartellone è composto da molti titolo di repertorio ogni titolo ha un suo preciso motivo di interesse in grado di stupire lo spettatore", assicura il direttore artistico Alessio Vlad.

Tra le novità annunciate da Fuortes anche 'Contemporaneo' un Festival Internazionale di Teatro Musicale che si intitolerà e "che però si svolgerà su altri palcoscenici e non al Costanzi: pensiamo la Nazionale e se sarà possibile vorremmo utilizzare anche il Valle". Così come nascerà La Fabbrica dell'Opera, un percorso formativo fatto di workshop e masterclass con i più grandi professionisti del settore nelle varie discipline: musicisti, registi, scenografi, costumisti, scrittori light, designers, programmatori di nuove tecnologie per il teatro. Un'attività che cercherà di coinvolgere i professionisti che passeranno per Roma perché coinvolti nella stagione del Costanzi.

Infine, oltre agli sconti per i biglietti 'Last minute' con l'iniziativa 'corri all'Opera', Fuortes e il sindaco Marino hanno annunciato altre due inziative per allargare il pubblico: la prima si chiama 'Vietato ai maggiori di 26 anni' e prevede sei titoli che i giovani under potranno acquistare al prezzo di 15 euro separatamente o tutti e 6 in abbonamento ad 80 euro; la seconda, in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo, si chiama 'Opera Camion' e prevede di portare una versione ridotta del 'Barbiere di Siviglia' in diverse piazze di Roma e del capoluogo siciliano.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza