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Farmaceutica: Melazzini, in Aifa garantirò trasparenza e correttezza

23 dicembre 2015 | 21.28
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Mario Melazzini

La Conferenza delle Regioni ha dato il via libera alla nomina di Mario Melazzini, indicato dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, alla presidenza dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Una decisione ratificata dalla conferenza Stato-Regioni. Melazzini sostituisce Sergio Pecorelli, che si è dimesso la scorsa settimana, dopo la sospensione per presunti conflitti di interessi.

"La nomina a presidente dell'Agenzia italiana del farmaco è una grande opportunità che mi permetterà ancora una volta, come uomo al servizio della pubblica amministrazione, di garantire quella correttezza e trasparenza necessarie in un contesto molto sensibile e delicato come il mondo della farmaceutica", commenta a caldo Melazzini che è assessore lombardo all'Università, ricerca e open innovation.

"Sono onorato e fiero di questa proposta - dichiara all'AdnKronos Salute - cercherò, come ho sempre fatto in tutte le difficoltà che ho dovuto affrontare nel mio percorso di vita, di trasformarle in grandi opportunità. L'intenzione di Melazzini è quella di "valorizzare quel grande capitale che opera all'interno di Aifa. Sono sicuro che con i colleghi del Consiglio di amministrazione e la direzione generale di Luca Pani costruiremo un'ottima squadra per garantire, anche grazie all'input e allo stimolo propositivo del ministro della Salute, quelle risposte e quella perfetta organizzazione che si aspetta il destinatario finale, cioè noi cittadini".

Melazzini lascerà ora la carica di assessore. "Oggi è stata ratificata l'intesa sulla nomina in conferenza Stato-Regioni. Appena dopo le festività - spiega - sarà mia premura valutare esattamente, con gli uffici legislativi di Aifa, ministero e Regione, le tempistiche e tutto ciò che potrebbe essere identificabile come incompatibilità e conflitto di interesse per farlo decadere. La carica di assessore la lascerei anche se fosse compatibile con il mio nuovo ruolo, nell'ottica di essere perfettamente al servizio".

Medico, assessore all'Università, ricerca e open innovation della Regione Lombardia, presidente di Arisla, la Fondazione italiana di ricerca per la sclerosi laterale amiotrofica. Ecco chi è Mario Melazzini, 57 anni. Nato a Pavia, padre di tre figli , Melazzini convive con la Sla da 12 anni. Si è ammalato quando di anni ne aveva 45 e ha scritto diversi libri in cui ha raccontato l'impatto della malattia sulla sua vita.

La laurea in Medicina nel 1985, poi la specializzazione in Ematologia generale, Clinica e Laboratorio. Melazzini è stato direttore dell'Unità operativa complessa di Day Hospital oncologico dell'Istituto Scientifico di Pavia, Fondazione Maugeri, e professore a contratto nella I Scuola di specializzazione in Medicina del lavoro dell'università degli Studi di Pavia. Ha svolto attività di ricerca ed è autore di diverse pubblicazioni scientifiche. E' stato anche presidente nazionale di Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica) e direttore scientifico del Centro clinico Nemo della fondazione Serena, attivo nell'ospedale Niguarda di Milano, e ancora segretario nazionale della Fish-Federazione italiana superamento handicap.

Ma Melazzini ha all'attivo anche diversi incarichi all'interno della Regione Lombardia: prima dirigente nella Direzione generale Sanità, poi dall'ottobre 2012 assessore alla Sanità, prima di assumere le attuali deleghe all'università e ricerca nella Giunta Maroni.

"Con il via libera da parte della Conferenza Stato-Regioni di Mario Melazzini alla presidenza dell'Agenzia italiana del farmaco, potrà continuare a pieno ritmo l'attività di questo importante organismo", commenta il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi. A Melazzini arrivano anche gli auguri del Dg dell'Aifa Luca Pani: "Formulo a nome dell'Agenzia i migliori auguri di buon lavoro a Mario Melazzini che porterà all'interno dell'Aifa, oltre alla lunga esperienza di medico e amministratore pubblico, anche la sensibilità derivante dalla sua storia personale di paziente".

Soddisfazione è stata espressa anche dal governatore lombardo Roberto Maroni: "Sono felice per la nomina di Mario Melazzini alla presidenza dell'Agenzia italiana del farmaco. E' motivo di soddisfazione e orgoglio che un assessore della mia Giunta sia stato chiamato a un incarico cosi' importante. Aifa governa il sistema farmaceutico, i cui costi incidono in maniera rilevante sui bilanci delle Regioni. Sono certo che, sotto la guida di Mario Melazzini, l'Agenzia darà un contributo importante al miglioramento del sistema farmaceutico e alla conseguente riduzione della spesa sanitaria". Lo afferma, in una nota, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni.

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