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Massacro di Ferrara: "Corpi martoriati, una scena agghiacciante"

11 gennaio 2017 | 18.54
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(fonte Facebook)

"Ci siamo trovati davanti una scena agghiacciante con due cadaveri martoriati che presentavano diverse ferite al corpo e al viso". E' la testimonianza del comandante dei carabinieri di Ferrara, Andrea Desideri, che racconta come si presentava la scena dell’omicidio dei due coniugi uccisi dal figlio sedicenne e dal suo amico, nella villetta in cui abitavano con il giovane a Pontelangorino (Ferrara).

"E emerso che entrambi hanno aggredito i coniugi in piena notte - conferma Desideri - secondo quanto appurato dal medico legale, in un arco temporale tra le 3 e le 5, nella fase più delicata del sonno, quella Rem. In quel momento si è scatenata una furia nel colpire ripetutamente i corpi che sono rimasti esanimi al suolo. In seguito è iniziato l’incappucciamento con l’uso di plastica e successivamente è stato nastrato il viso delle persone per evitare la perdita di sostanza ematica all’interno dell’appartamento".

Desideri conferma che c’è stato "il tentativo di spostare i corpi" trovati proprio per questo motivo in due luoghi diversi della casa, la madre ai piedi del letto e il padre in garage. I due adolescenti volevano, con ogni probabilità, trasportarli in auto e gettarli in uno dei tanti corsi fluviali della zona, simulando così la loro sparizione. Qualcosa però, conferma Desideri, "non deve essere andata bene e hanno cambiato modus operandi. Questo ci ha consentito, e ha consentito alla magistratura" di Ferrara e poi di Bologna, "di ricostruire tutti i loro spostamenti e fare una disamina delle ultime 48 ore, poi sono arrivati tutta una serie di accertamenti".

I due adolescenti, per i quali è stato disposto il fermo, attualmente sono rinchiusi nel carcere minorile di Bologna di via del Pratello. Intanto proseguono le indagini dei carabinieri nella villetta e molto probabilmente, dicono gli inquirenti, continueranno anche nella giornata di domani.

I ragazzi al momento dell’interrogatorio dei carabinieri non risultavano in stato di alterazione e non hanno precedenti per droga. "Si tratta - ha sottolineato il procuratore Cherchi - di un fatto particolarmente efferato perché perpetrato da minori ma anche per le modalità con cui è stato compiuto l’omicidio". I due coniugi sono stati massacrati a colpi d’ascia, arma poi rinvenuta su indicazioni dei due colpevoli. 

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