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L'intervista

Cinema: Ciavarro, la mia prima volta a 13 anni mi ha segnato per la vita

23 maggio 2015 | 16.50
LETTURA: 4 minuti

L'attore racconta all'AdnKronos uno degli episodi più 'forti' ed inediti della sua vita, che ha ora deciso di rivelare nel libro autobiografico 'La forza di cambiare'. Un volume in cui l'ex sex symbol degli anni Ottanta si mette a nudo con sorprendente sincerità e senza paura, raccontando come è uscito dai tanti 'inferni' della sua vita (Video)

di Ilaria Floris

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Massimo Ciavarro (Foto Infophoto)

di Ilaria Floris

Il capitolo inizia "con me che gioco ai soldatini con le mie sorelle, ho circa 13 anni, 13 anni e mezzo. La sera di quello stesso giorno, mi sono ritrovato a fare l'amore la prima volta con una ragazza di 28 anni conosciuta un'ora prima. E' indubbio che questo episodio mi abbia condizionato anche dopo, nel modo di fare l'amore, di vedere il sesso, nei rapporti con le donne". Massimo Ciavarro racconta così all'AdnKronos uno degli episodi che hanno segnato maggiormente la sua vita, e contenuto nel libro autobiografico 'La forza di cambiare' (Piemme, euro 16,00 pp. 261), in uscita in questi giorni. (Video)

E' un Ciavarro senza filtri quello che emerge dalle pagine del libro (scritto con la collaborazione della giornalista Susanna Mancinotti), un uomo che ha attraversato diversi inferni e non ha paura di raccontarli perché adesso "sto bene, sono sereno, soddisfatto di quanto sta accadendo nella mia vita e nel mio lavoro e soprattutto, a mio figlio Paolo (avuto con l'ex moglie Eleonora Giorgi, ndr)".

Una serie di riflessioni "a volte leggere, a volte pesanti a volte arrabbiate sui come va il mondo", dice l'attore, che ha iniziato la sua carriera giovanissimo con i fotoromanzi ed è salito alla ribalta con una serie di film 'leggeri' negli anni '80 come 'Sapore di Mare 2 - Un anno dopo' e 'Chewingum'.

'Scrivo nei momenti di sofferenza, come quando Eleonora Giorgi mi lasciò'

"Scrivo nei momenti di sofferenza e dolore -racconta Ciavarro- Lo avevo fatto già intorno ai 40 anni, in un periodo doloroso che riguardava la separazione da Eleonora Giorgi, la madre di mio figlio, su consiglio dello psicologo che mi esortava così a tirare fuori il dolore. Quindi non ho fatto altro che aggiungere gli ultimi anni a ciò che già avevo buttato giù".

Ciavarro, che compirà 58 anni il prossimo 7 novembre, rivela nel libro una personalità tormentata e sensibile, alla ricerca di un senso profondo della vita, che contrasta con l'immagine da sex symbol conquistata tra gli anni Ottanta e Novanta, grazie anche al physique du role da seduttore. Ma lui si schermisce: "Le donne mi hanno sempre lasciato, decidendo di interrompere la relazione -rivela- Anche l'ultima, Claudia (Froreich, un'allevatrice di cani svedese, ndr), mi ha lasciato alla fine del 2014. Così avevo giurato di non caderci più".

Ma poi, naturalmente, "anche se dicevo di odiare le donne, non è affatto vero, e infatti ora sto bene, ho anche rincontrato una persona, e il mio libro è dedicato alle donne, che invece amo immensamente", dice l'attore, che recentemente è tornato sul grande schermo in una piccola parte nel film di Sergio Castellitto 'Nessuno si salva da solo' ed ha in cantiere diversi progetti, soprattutto teatrali. "Non so se la felicità esiste. E forse non ha importanza, se esiste o no. Ma so di sicuro che non bisogna smettere di cercarla. Mai", dice Ciavarro alla fine del suo libro. E, a giudicare dalla sua vita, l'attore sembra ora esserci molto vicino.

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