cerca CERCA
Martedì 31 Gennaio 2023
Aggiornato: 07:44
Temi caldi

Medicina: da anemia a spina bifida, batterio ulcera nemico future mamme

18 marzo 2014 | 14.17
LETTURA: 3 minuti

Milano, 18 mar. (Adnkronos Salute) - Non solo ulcera e gastrite. L'Helicobacter Pylori causa anche altre malattie, compresi diversi disturbi che interessano le future mamme. Dall'anemia a malformazioni del bebè come la spina bifida, fino alla perdita del bimbo. Lo dimostra uno studio italiano pubblicato sul 'World Journal of Gastroenterology', condotto da Tullia Todros (direttore di Ginecologia e Ostetricia 2 universitaria dell'ospedale Sant'Anna della Città della Salute di Torino), Simona Cardaropoli e Alessandro Rolfo. Per la prima volta è stata analizzata in modo approfondito la letteratura scientifica internazionale sull'eventuale associazione tra il 'batterio da Nobel' e le patologie della gravidanza, prendendo in considerazione non solo il possibile legame tra H. pylori e disturbi gastrici come l'iperemesi gravidica (nausea e vomito gravi che si manifestano nelle prime settimane di gravidanza), ma anche con altre malattie della donna in attesa che non coinvolgono l'apparato gastroenterico.

Gli studi si sono concentrati in particolare sull'anemia da carenza di ferro, le malformazioni fetali, l'aborto spontaneo, la pre-eclampsia e la ridotta crescita fetale. L'infezione da H. pylori può avere un ruolo in questi disturbi attraverso diversi meccanismi. Il batterio, ad esempio, è in grado di sottrarre micronutrienti come ferro e vitamina B12, e la loro carenza può essere alla base dell'anemia sideropenica materna e di difetti del tubo neurale del feto, come la spina bifida. L'infezione da Helicobacter causa inoltre una risposta infiammatoria e stress ossidativo sia a livello locale, con conseguenti disturbi gastrointestinali, sia a livello sistemico come nel caso della pre-eclampsia. E ancora: è stato dimostrato che gli anticorpi specifici anti-H. pylori sono in grado di reagire con antigeni localizzati nel tessuto placentare e sulle cellule endoteliali, e il conseguente danno può essere alla base di aborto spontaneo, pre-eclampsia e restrizione di crescita fetale. Due gravi patologie della gravidanza ancora orfane di terapia. (segue)

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza