cerca CERCA
Martedì 07 Dicembre 2021
Aggiornato: 16:01
Temi caldi

Medicina: Nobel Smithies, sonno e divertimento chiave creativita'

05 settembre 2014 | 19.21
LETTURA: 2 minuti

Ariano Irpino, 5 set. (AdnKronos Salute) - "Per fare gli scienziati è necessario divertirsi e dormire bene''. Parola di Oliver Smithies, genetista inglese naturalizzato statunitense premio Nobel per la medicina nel 2007, che ha sottolineato come queste attività siano fondamentali per sviluppare la creatività e attivare quei meccanismi nel cervello umano che conducono ad importanti intuizioni e scoperte. Smithies è intervenuto davanti ad una platea di giovani ricercatori del Biogem, di Ariano Irpino, dove è in corso la sesta edizione del Meeting le 2ue Culture, dedicato al tema 'la memoria e l'oblio'.

Qui il grande genetista, che oggi ha quasi 90 anni, terrà una lectio pubblica domenica prossima, nella giornata conclusiva della manifestazione che ogni anno si tiene per promuovere il dialogo tra cultura scientifica ed umanistica nell'istituto presieduto da Ortensio Zecchino, ex ministro dell'Università e della Ricerca. A supporto della sua raccomandazione, Smithies ha citato esempi celebri, come quello del chimico Kekulé che pervenne alla formula del benzene mentre riposava davanti al camino, o quello del biochimico americano Kary Mullis che mise a punto la tecnica della reazione a catena della polimerasi (Pcr), che ha ancora oggi tante applicazioni in genetica, grazie ad una riflessione che fece mentre era alla guida dell'automobile.

Quale futuro ci attende? Oliver Smithies non ha dubbi. La risposta è la "medicina personalizzata", quella che parte dal genoma e dallo studio delle predisposizioni individuali grazie ai test predittivi per cure sempre più 'su misura'.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza