cerca CERCA
Venerdì 21 Gennaio 2022
Aggiornato: 14:46
Temi caldi

Medicina: per la prima volta il naso 'ricresce' in laboratorio

12 aprile 2014 | 13.56
LETTURA: 2 minuti

Milano, 12 apr. (Adnkronos Salute) - Il naso può 'ricrescere' in laboratorio a partire da tessuti prelevati dallo stesso paziente, evitando interventi chirurgici di autotrapianto invasivi e dolorosi. Il nuovo goal nel campo della medicina rigenerativa è stato segnato da un gruppo di chirurghi svizzeri dell'università di Basilea, che sono riusciti a ricostruire i nasi di 5 persone con lesioni causate da un tumore della pelle. A distanza di un anno dall'innesto, il nuovo naso ha funzionato bene in tutti i pazienti. Oltre a essere soddisfatti dal punto di vista estetico, gli operati hanno infatti riferito di riuscire a respirare perfettamente.

Il naso è la parte più spesso colpita da tumori cutanei diversi dal melanoma, perché particolarmente esposto alla luce del sole. Per 'ripararlo' in caso di danni, la tecnica oggi più utilizzata consiste nel prelevare e trapiantare sul naso una porzione di cartilagine del setto nasale, dell'orecchio o di una costola. Un'operazione invasiva e a rischio di complicanze. Gli scienziati elvetici hanno sperimentato un'altra via, i cui risultati sono pubblicati su 'Lancet' e ripresi dai media internazionali. Dopo aver estratto delle cellule di cartilagine (condrociti) dal setto nasale di ognuno dei 5 pazienti - riferisce il Telegraph - le hanno fatte moltiplicare per 2 settimane in laboratorio con specifici fattori di crescita. Quindi le hanno 'seminate' su membrane cartilaginee usate come impalcatura, lasciandole crescere per altri 15 giorni. In questo modo hanno ottenuto cartilagini di dimensioni 40 volte maggiori rispetto a quelle di partenza. E una volta modellate nella forma necessaria al singolo paziente, le hanno innestate con successo. (segue)

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza