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Meningite, imprenditore muore nel Bresciano

12 dicembre 2016 | 14.23
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Era stato portato all'ospedale Mellino Mellini di Chiari (Brescia) con febbre alta e in stato confusionale e il giorno dopo, sabato 10 dicembre, è morto. Per Renato Goffi, 59 anni, imprenditore edile di Cologne, la situazione è precipitata nel giro di poche ore e i medici hanno ipotizzato una meningite fulminante. Un sospetto diagnostico che subito ha fatto scattare la segnalazione all'Ats di Brescia per la ricerca dei contatti più stretti dell'uomo, da sottoporre a profilassi antibiotica: 8 persone già nelle prime ore, poi altre 3 sabato mattina. Si tratta dei familiari dell'uomo, che lascia due figlie e alcuni collaboratori della ditta, oltre al personale medico e paramedico che lo ha assistito.

Sono ora in corso, spiegano dall'Asst Franciacorta, le analisi di laboratorio per tipizzare il batterio responsabile dell'infezione letale, che sarebbe un meningococco di tipo C. Un batterio che in questi giorni era già alla ribalta delle cronache per i casi di meningite registrati all'università Statale di Milano: 2 studentesse 24enni di Chimica, Alessandra Covezzi e Flavia Roncalli, morte una a fine luglio e l'altra a fine novembre. Anche se le analisi eseguite sul materiale biologico disponibile non hanno permesso di avere la certezza assoluta sull'identità genetica, hanno indicato che si tratta di ceppi di meningococco C strettamente correlati. Per questi due casi gli esperti dell'Istituto superiore di sanità che hanno eseguito le analisi parlano di St11. Il genotipo implicato, ha spiegato l'Ats Città metropolitana di Milano, è caratterizzato da elevata mortalità.

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