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"Mercantile dirottato da migranti"

27 marzo 2019 | 15.47
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L'imbarcazione 'El Hiblu I' con 108 persone salvate da un naufragio ha cambiato rotta in modo repentino. Salvini: "Era a poche miglia da Tripoli"

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(AFP)

"E’ un primo atto di pirateria, di delinquenza in alto mare". Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini commenta "il dirottamento a poche miglia da Tripoli di una imbarcazione verso Nord con destinazione Malta o Lampedusa". In ogni caso, tiene a sottolineare il titolare del Viminale, "le acque territoriali italiane le vedranno con il cannocchiale".

Il mercantile 'El Hiblu I' con un gruppo di migranti a bordo, salvati da un naufragio nello specchio d’acqua della Libia, sta facendo rotta verso Nord, riferiscono fonti del Viminale, sottolineando che si è trattato di un cambio di rotta repentino, dopo che la motonave era arrivata fino a 6 miglia dall'ingresso del porto di Tripoli.

SALVINI - "Non sono naufraghi ma pirati" aggiunge Salvini che poi, scrivendo su una mappa in diretta Facebook dal suo ufficio al Viminale, dice: "In Italia no".

"Dico ai pirati... l'Italia scordatevela. Questa è la dimostrazione che non si tratta di un'operazione di soccorso ma di un traffico di esseri umani gestito in maniera criminale" scandisce il vicepremier e ministro dell'Interno durante il collegamento.

CASARINI - "Stiamo monitorando questa vicenda: il nostro centro di controllo sta monitorando, ma è evidente che non si tratta di pirati, bensì di persone che scappano dai lager, dai campi di concentramento" afferma intanto Luca Casarini, commentando con l'AdnKronos la notizia della petroliera di proprietà turca e battente bandiera di Palau, che ha fatto rotta verso Nord, con a bordo 108 persone soccorse in mare.

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