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Messi in lacrime per addio al Barcellona: "Devo andare via"

08 agosto 2021 | 12.10
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La conferenza del fuoriclasse argentino. "Il Psg? E' una possibilità"

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(Afp)

"Devo andare via". Leo Messi in lacrime per l'addio al Barcellona. Il fuoriclasse argentino si presenta in conferenza stampa al Camp Nou e non riesce a trattenere le lacrime prima di iniziare a parlare. Messi lascia il club azulgrana, che non può formalizzare il rinnovo del contratto per problemi di bilancio. L'argentino, destinato a firmare con il Psg ("E' una possibilità"), si congeda rispondendo alle domande dei giornalisti.

"Buongiorno, non so se riuscirò a parlare. In questi ultimi giorni ho pensato a cosa dire: ero bloccato e lo sono anche ora. E' molto difficile, dopo una vita passata qui: non ero pronto", dice singhiozzando. "Eravamo sicuri che saremmo andati avanti, lo volevamo più di ogni altra cosa: abbiamo sempre dato la priorità al nostro benessere, al fatto di vivere nella nostra casa e goderci la vita a Barcellona, che è meravigliosa", dice Messi coinvolgendo nel discorso la sua famiglia.

"Abbiamo passato tanti anni a Barcellona sia dal punto di vista sportivo sia come famiglia, è stato bellissimo e ora devo dire addio a tutto questo. Sono arrivato piccolissimo, avevo 13 anni. Dopo 21 anni me ne vado con mia moglie, con tre" figli "catalani-argentini. Non posso essere più orgoglioso di quello che ho fatto qui. Ho promesso ai miei figli che sarei tornato ed è un arrivederci. Torneremo, sicuro. Ringrazio per tutto quello che ho vissuto qui, ringrazio il club che è stato sempre al nostro fianco. Ho sempre cercato di comportarmi con umiltà e rispetto: spero che si ricordi questo di me, al di là dei successi sportivi", dice. "Mi sarebbe piaciuto andar via in un altro modo. Avrei voluto farlo in campo, con la gente, avrei voluto sentire l'affetto del pubblico", dice ancora Messi che alla fine riceve dai presenti in sala l'ovazione che aveva sperato.

Messi racconta quindi che "quando è stato eletto Laporta abbiamo parlato, siamo stati a cena insieme. Dopo questa cena ero sicuro che sarei rimasto qui. Che non ci sarebbe stato nessun problema sul contratto. Poi non è stato possibile. Non ho mai avuto alcun dubbio sulla volontà di restare". "Non ho mai detto bugie, ho sempre detto tutto. L'anno scorso volevo andare via, questo no". Messi parla anche brevemente del presidente della Liga, Tebas: "Non ho detto nulla a Tebas. Quando ci siamo incrociati in passato abbiamo sempre avuto conversazioni cordiali. Non ho alcun problema con lui. L'unica cosa che posso dire e che ci sono delle regole da rispettare. Abbiamo davvero fatto tutto quello che potevamo".

Messi racconta anche un dettaglio economico. "Avevo abbassato del 50% il mio stipendio, ma questo non era sufficiente. Ho letto che il Barcellona mi avrebbe chiesto di tagliarmi lo stipendio di un altro 30%, ma questa non è la verità. Si dicono tante cose che non sono vere purtroppo".

Il futuro è al Psg? "Il Psg è una possibilità. In questo momento non c'è nulla di definito con nessuno. Diversi club hanno mostrato interesse, ma non c'è nulla di definito: stiamo parlando, è chiaro".

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