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Messina, "nel 2019 non si può morire di lavoro"

21 novembre 2019 | 10.00
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Vigili del fuoco ancora al lavoro dopo l'esplosione nella fabbrica di fuochi d'artificio che ha provocato 5 morti. Il procuratore, che indaga per omicidio plurimo colposo e disastro colposo: "Ho visto delle scene terribili, faremo di tutto per accertare le responsabilità"

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Sono stati al lavoro per tutta la notte i Vigili del fuoco nel deposito di fuochi d'artificio di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) esploso ieri pomeriggio. Sono 5 i morti e due i feriti gravi. Tra le vittime anche Venera Mazzeo, 71 anni, la moglie del titolare, mentre il figlio della vittima è gravemente ustionato in ospedale. In questo momento si sta bonificando l'area della fabbrica in contrada Femmina Morta. Si sta mettendo in sicurezza il luogo composto da diversi edifici. In alcuni fabbricati si trovano ancora dei giochi pirotecnici inesplosi. Altre due persone sono rimaste gravemente ferite. Sul posto anche il Genio militare per bonificare la zona. "Ci sono ancora giochi pirotecnici inesplosi e la zona va messa in sicurezza", spiega il Procuratore capo di Barcellona Emanuele Crescenti che indaga per strage colposa.

"Nel 2019 non si può morire di lavoro". E' la denuncia del procuratore capo di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) Emanuele Crescenti che oggi ha fatto un sopralluogo nella fabbrica. Crescenti, che indaga per omicidio plurimo colposo e disastro colposo, è molto provato dalla visita nel deposito andato in fumo. Presenti anche il comandante provinciale dei Carabinieri, il questore, i vertici della Guardia di Finanza e del Genio militare. "Ho dato mandato ai miei sostituti di accertare tutto a 360 gradi - dice ancora il magistrato all'Adnkronos - a partire dalle concessioni edilizie. Ho visto delle scene terribili, tristissime. Muri di cemento armato e una trave dio cemento armato sono volati per 20 metri".

Crescenti ha inviato sul luogo dell'esplosione gli ispettori del lavoro e i carabinieri specializzati nel settore del lavoro. "Faremo di tutto per accertare le responsabilità - ha ribadito all'Adnkronos - perché in futuro non si ripetano più fatti del genere".

Intanto sarà proclamato il lutto cittadino a Barcellona Pozzo di Gotto nel giorno dei funerali delle cinque vittime. Lo ha deciso l'Amministrazione comunale, che "si stringe intorno alle famiglie delle persone coinvolte e condivide il dolore di questo momento".

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