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Michael Jackson, sette anni senza il re del pop

25 giugno 2016 | 11.24
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Michael Jackson (Afp) - AFP

Sette anni fa, il 25 giugno del 2009, moriva a 50 anni Michael Jackson in seguito a una overdose di farmaco anestetico, il Propofol. Cantante e ballerino, attore e sceneggiatore, il re del pop è entrato nel Guinness dei Primati per essere l’artista di maggior successo di tutti i tempi con oltre un miliardo di dischi venduti.

Popstar sempre al centro dell'attenzione dei media, Jacko ancora oggi continua a far parlare di sé. Solo pochi giorni fa 'Radar Online' ha pubblicato un video con immagini di minori seminudi gettando nuove ombre su di lui e rilanciando le accuse di pedofilia. Si trattava però di documenti già noti e già esaminati durante il processo di oltre dieci anni fa in cui il re del pop venne completamente assolto.

Michael Jackson inizia la sua carriera a soli 5 anni come leader del gruppo di famiglia, i Jackson Five. A 14 anni incide il suo primo disco da solista. Il suo distintivo genere musicale, il suo caratteristico stile vocale e il suo innovativo stile di danza hanno influenzato la maggior parte degli artisti hip hop, pop, R&B e rock contemporanei.

'Thriller' è in assoluto l'album più venduto nella storia della musica, con 115 milioni di copie all'attivo e vincitore di 8 premi Grammy. E il ‘moonwalk’ è un passo di danza diventato il suo inimitabile marchio di fabbrica.

Dopo 4 album da solista, arriva ‘Off the Wall’ che ottiene un ottimo successo, diventando il primo album nella storia della musica a piazzare in classifica quattro singoli arrivando a vendere un totale di 20 milioni di copie nel mondo. Il disco vale a Jackson anche diversi premi, tra cui un Grammy per il miglior album R&B e ben 8 dischi di platino negli Usa.

Nel 1982 esce ‘Thriller’, certificato doppio disco di diamante. Da questo momento in poi la popolarità di Michael Jackson è in continua crescita. Nel 1985 scrive insieme a Lionel Richie il singolo benefico 'We Are the World', che serve a raccogliere fondi di beneficenza contro la fame nell’Africa Orientale.

Due anni dopo esce ‘Bad’, ottavo album, e nel 1991 ‘Dangerous’. Ma con il passare del tempo la sua personalità si fa più complicata. I suoi comportamenti diventano sempre più eccentrici. E la sua fortuna comincia a essere incrinata da rovesci economici. Il suo parco di divertimenti Neverland gli crea non pochi grattacapi finanziari, ancor prima che la polizia vi faccia irruzione alla ricerca di prove riguardo alle accuse di abusi sessuali.

Un nuovo caso di violenza su un minorenne gli costa l’arresto, nel novembre 2003. Il processo durerà due anni e lo vedrà assolto da ogni addebito. Ma da allora Jacko si vede poco. La sua vita è diventata difficile, complicata anche dalla pressione dei media nei suoi confronti, sempre a caccia di particolari scabrosi sulla sua vita, sui suoi interventi di chirurgia estetica, sui suoi difficili rapporti familiari. Il ritorno sulle scene del re del pop sarebbe dovuto avvenire con una serie di concerti di lì a poco se la morte non l'avesse stroncato a soli 50 anni.

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