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Migranti, Austria: "Pronti a chiudere Brennero in situazione estrema"

14 aprile 2016 | 10.20
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(Afp) - AFP

L'Austria spenderà 1,1 milioni di euro per i lavori al confine del Brennero necessari per fermare l'afflusso di richiedenti asilo. Lo ha affermato il ministro dell'Interno Johanna Mikl-Leitner, spiegando che la costruzione di infrastrutture per i controlli di frontiera al confine con l'Italia sono iniziati questa settimana e dovrebbero essere completati entro la fine di maggio.

In una situazione estrema il Brennero dovrebbe essere chiuso, ha affermato il ministro della Difesa austriaco, Hans-Peter Doskozil (Spoe). "Se l'Italia farà come ci aspettiamo e la Germania farà come ci aspettiamo, in Tirolo avremo un grande problema. Perché se l'Italia lascia passare i migranti e la Germania ne respinge molti ai confini, l'Austria diventerà una 'sala d'attesa'" ha detto il ministro. E questa sarebbe "una situazione estrema" in cui "il Brennero verrebbe chiuso". Il passo successivo sarebbe dunque quello di sollecitare l'Italia, "a lasciarci controllare la parte italiana".

La Commissione Europea valuterà le misure adottate dall'Austria al passo del Brennero una volta che avrà ricevuto da Vienna le informazioni richieste, ha spiegato il vice portavoce capo della Commissione Europea Alexander Winterstein, a Bruxelles durante il briefing con la stampa.

E la data delle elezioni presidenziali austriache, il prossimo 24 aprile al primo turno, è "totalmente irrilevante" per le decisioni delle autorità comunitarie al riguardo. "Confermiamo che abbiamo ricevuto una lettera dall'Italia - ha detto Winterstein, riferendosi alla missiva inviata dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e da quello dell'Interno, Angelino Alfano - e risponderemo. Siamo preoccupati e stiamo guardando alle misure con preoccupazione. Una volta che avremo ricevuto i chiarimenti e le informazioni che abbiamo chiesto all'Austria, prenderemo una posizione".

Alla domanda se questa posizione sarà presa prima o dopo il 24 aprile, Winterstein ha risposto: "Valuteremo le informazioni una volta che le abbiamo ricevute. La data delle elezioni è totalmente irrilevante per le nostre valutazioni".

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