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Migranti, bloccati 6 palestinesi su un veliero: in manette lo scafista israeliano

27 luglio 2016 | 17.49
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Poco dopo la mezzanotte, a circa 3 miglia a largo di Torre Vado, in provincia di Lecce, un veliero, a bordo del quale c'erano 6 migranti, in navigazione verso la costa, è stato intercettato da un mezzo del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari, che vigila sui traffici illeciti via mare. I finanzieri, nonostante le cattive condizioni del mare, si sono avvicinati e affiancata l’imbarcazione hanno rilevato la presenza di un gruppo di migranti individuando il presunto scafista.

I militari sono saliti a bordo del veliero che è stato bloccato e condotto nel vicino porto di Gallipoli, dove nel frattempo era stato allertato il dispositivo di supporto. Qui i migranti, 6 cittadini maschi adulti di presunta nazionalità palestinese, sono stati sbarcati, assistiti e trasferiti alla Questura di Lecce per le procedure di identificazione, per poi essere affidati al Pool Antimmigrazione istituito dalla Procura di Lecce per i successivi approfondimenti investigativi.

Nel frattempo, in mare, sono state eseguite da altre unità aeronavali delle Fiamme Gialle ulteriori ricognizioni per verificare la presenza di altri mezzi impiegati nel traffico illecito. Il veliero, della lunghezza di circa 15 metri e battente bandiera greca, è stato ormeggiato presso la Sezione Operativa Navale di Gallipoli e posto sotto sequestro mentre lo scafista, Buddy Marlen Mansour, israeliano di 63 anni è stato arrestato per favoreggiamento all’immigrazione clandestina e posto a disposizione della Autorità Giudiziaria di Lecce.

Gli inquirenti cercheranno di stabilire la zona di partenza del veliero, nonché la struttura dell’organizzazione che traffica gli esseri umani ed eventuali collegamenti in Italia.

L’operazione di questa notte segue di poche settimane l’ultimo di una serie di fermi di velieri impiegati dai trafficanti di uomini, operati nel basso Adriatico, dalle Fiamme Gialle, ed è frutto delle ulteriori misure di intensificazione della vigilanza di polizia in un periodo delicato quale la stagione estiva caratterizzata dall’incremento del traffico marittimo da diporto con cui tentano di camuffarsi i mezzi utilizzati dai trafficanti. 

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