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Salvini attacca Renzi: le sue mani grondano di sangue

03 marzo 2016 | 20.46
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Matteo Salvini, immagine di repertorio (Fotogramma)

"Renzi sull'immigrazione è complice, non vittima, del terrorismo internazionale", le sue mani "grondano di sangue. Renzi non è solo perché, mentre arrivano le notizie dalla Libia, il Presidente della Repubblica si vanta del fatto che l'Italia sia all'avanguardia sull'accoglienza dei migranti: questi sono matti o sono complici, da Renzi a Mattarella". A dirlo il leader della Lega Matteo Salvini, in conferenza stampa alla Camera. "E' vergognoso - ha detto ancora il leader del Carroccio - che il governo non si degni di riferire quanto intende fare in Libia: la guerra non si apprende da indiscrezioni su giornali. Siamo allucinati da quanto sta avvenendo".

Bindi, da Salvini sciacallaggio inqualificabile - "In ore tragiche come quelle che stiamo vivendo, le parole di Salvini contro il Capo dello Stato e il Presidente del Consiglio sono gravissime, una prova inqualificabile di sciacallaggio" dichiara la presidente della commissione Antimafia, Rosy Bindi.

Crocetta, su Mattarella e Renzi parole senza senso - "Occorre agire oggi immediatamente in Libia per fermare l'orrore di Daesh - ha commentato all'Adnkronos il Governatore siciliano Rosario Crocetta - ma Salvini non può essere un disco incantato, che dice cose che non hanno senso". "Esprimo la mia solidarietà al Presidente delle Repubblica Sergio Mattarella e al premier Matteo Renzi per le parole inaudite di Salvini che, tra l'altro, falsano completamente i fatti e la realtà. I due italiani non sono stati uccisi in Italia da immigrati, ma in Libia dove lavoravano - dice Crocetta - Quindi, la questione dell'immigrazione non ha nulla a che fare con l'episodio".

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