cerca CERCA
Giovedì 20 Gennaio 2022
Aggiornato: 13:19
Temi caldi

Milano, alunni costretti a mangiare su panchina scuola

20 settembre 2019 | 15.04
LETTURA: 2 minuti

I loro genitori li hanno mandati con il pranzo preparato a casa e l'istituto li ha costretti a consumarlo nell'atrio mentre i compagni andavano a mensa

alternate text
Immagini di repertorio (Fotogramma) - FOTOGRAMMA

Il pasto consumato nell'atrio della scuola, su una panchina, vicino al banco dei bidelli. Mentre i loro compagni sono in fila per andare in mensa. Succede in una scuola elementare di Milano e la foto della scena, scattata da una mamma, viene pubblicata in prima pagina da 'La Stampa'. Cinque bambini consumano il loro pasto sulla panchina. Due bambine, sedute a terra, la usano come tavolo, due bambini invece sono seduti e mangiano, mentre gli altri compagni li guardano.

I loro genitori li hanno mandati a scuola con il pranzo preparato a casa e l'istituto li ha costretti a mangiare nell'atrio. La situazione è anche il frutto della decisione di molte famiglie di non servirsi delle mense scolastiche, sia per scelte personali che economiche. E una conseguenza di sentenze opposte del Tribunale di Torino e della Cassazione sulla possibilità di consumare a scuola il pasto da casa.

"La scuola deve essere innanzitutto luogo di esperienze positive, di relazioni virtuose, dove il disagio di qualche bambino per la propria condizione economica precaria per qualche ora viene sospeso. Non esiste azione educativa senza solidarietà", afferma il presidente dell'Ordine nazionale degli Psicologi, Fulvio Giardina. "Non ci sono parole per descrivere il gravissimo episodio di violenza psicologica verso i minori perpetrato in una scuola elementare di Milano. Tutti i bambini vanno alla mensa scolastica, ad eccezione di cinque che, palesemente a disagio per la vergogna, mangiamo il loro panino sulla panca dei bidelli", si sottolinea dal Cnop, il Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi. "Un episodio molto triste, inconcepibile in una società civile, che fa violenza anche, e soprattutto, a tutti i bambini più fortunati, non emarginati, poiché viene loro mostrato che il cibo, l'acqua non sono un diritto per tutti".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza