cerca CERCA
Mercoledì 26 Gennaio 2022
Aggiornato: 22:33
Temi caldi

Mimmo Lucano, pm chiede 7 anni e 11 mesi di reclusione

18 maggio 2021 | 09.27
LETTURA: 1 minuti

L'ex sindaco di Riace è imputato nel processo "Xenia" nell’ambito della gestione dei progetti di accoglienza dei migranti

alternate text
(Fotogramm/Ipa)

Non ha nessuna voglia di parlare l’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano, per il quale il pubblico ministero di Locri, Michele Permunian, ha chiesto 7 anni e 11 mesi di reclusione. Lucano è imputato nel processo 'Xenia' nell’ambito della gestione dei progetti di accoglienza. L’ex sindaco (che non era presente in aula) è sotto processo con l’accusa, fra l’altro, di associazione a delinquere, truffa, concussione falsità ideologica e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il pm ha chiesto la condanna a 4 anni e 4 mesi anche per la compagna dell’ex sindaco, Lemlem Tesfahun.

Complessivamente, la pubblica accusa ha chiesto per tutti e 27 gli imputati 70 anni di carcere (chieste anche 3 assoluzioni). Il ministero dell’Interno ha chiesto agli imputati un risarcimento danni da 10 milioni. "A Riace comandava Lucano. Era lui il dominus assoluto", ha detto il pm nel corso della sua requisitoria, "la vera finalità dei progetti di accoglienza a Riace era creare determinati sistemi clientelari. Lucano ha fatto tutto questo per un tornaconto politico-elettorale e lo si evince da diverse intercettazioni. Contava voti e persone. E chi non garantiva sostegno veniva allontanato".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza