cerca CERCA
Mercoledì 19 Gennaio 2022
Aggiornato: 06:02
Temi caldi

Ministro Gb, no aborto se feto ha lievi handicap, rischio 'selezione'

11 aprile 2014 | 15.33
LETTURA: 2 minuti

alternate text

Roma, 11 apr. (Adnkronos Salute) - No agli aborti eseguiti sulla base del fatto che il feto ha una disabilità lieve, come un piede torto o una palatoschisi. E che potrebbero nascondere invece una 'selezione', anche sulla base del sesso del nascituro. Lo ha dichiarato il ministro della Salute inglese, Jane Ellison, annunciando che il governo sta riflettendo sulla questione e potrebbe emanare nuove linee guida. Questo perché nella legge vigente non viene ben definito il termine 'handicap grave' che giustifichi un'interruzione di gravidanza di tipo terapeutico, dopo il termine legale di 24 settimane.

La dichiarazione - ricorda il 'Telegraph' on line - arriva dopo l'allarme lanciato dai medici, secondo i quali l'attuale legge sugli aborti 'tardivi' viene applicata in un maniera discutibile e non è peraltro più adeguata a causa dei progressi della medicina. Nel 2012 sono state interrotte 2.692 gravidanze per il fatto che c'era un 'rischio sostanziale' di grave handicap. Di queste, 160 hanno avuto luogo dopo le 24 settimane di gestazione. In un dibattito in Parlamento, Ellison ha ammesso che condizioni come il labbro leporino "possono essere indicatori di ben più gravi problemi", tuttavia "sono state espresse preoccupazioni sul fatto che avvengono interruzioni di gravidanza per anomalie che sono risolvibili dopo la nascita".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza