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Mo: 290 giornaliste raccontano realtà palestinese con gli occhi delle donne

30 ottobre 2014 | 11.40
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Sono 290 le giornaliste palestinesi impegnate nel progetto Falastiniyat, che, guidato da Wafa Abdel-Rahman, ha come obiettivo quello di promuovere un'informazione libera dai cliché stereotipati e dalle idee preconcette sulle donne nella società palestinese. Attiva tra la Striscia di Gaza e la Cisgiordania, Falastiniyat nasce nel 2005 e ora lancia un proprio programma televisivo nel quale affronterà diverse questioni di carattere sociale e politico da un'ottica femminile.

Condotto da Abdel-Rahman, il programma andrà in onda sul canale satellitare Falastiniyat e sulla televisione locale al-Watan, oltre che sulle stazioni radiofoniche al-Shaab e Alwan. Finora, l'organizzazione aveva fornito ai canali satellitari reportage e documentari di carattere politico e sociali, oltre a numerosi corsi di formazione per le studentesse delle scuole medie e neolaureate.

Nel primo episodio, Falastiniyat parla della ricostruzione della Striscia di Gaza dopo 51 giorni di conflitto tra Hamas e Israele partendo dal sostegno psicologico post-guerra per gli abitanti dell'enclave. Nelle prossime trasmissioni si discuterà invece del perché i giovani palestinesi non sono attivi in politica e della stragrande frustrazione che provano per le mancanze di opportunità dovute all'impatto sull'economia della guerra e dell'embargo israeliano su Gaza. Il programma affronta anche l'impatto della crisi sull'acqua potabile a Gaza, dove il 95 per cento è risultato essere contaminato.

Il programma si avvale di analiste, esperte, specialiste e giovani donne informate che consentono a Falastiniyat di approfondire diversi temi e dimostrare che l'analisi politica non è appannaggio degli uomini. Diretto da un team di dieci donne, il programma invita nei suoi studi solo ospiti femminili elevandone il ruolo rispetto ai media palestinesi che riservavano loro solo il ruolo di presentazione o produzione di programmi. Ora, invece, le donne sono impegnate nel montaggio, con telecamere per la ripresa di eventi o nella gestione del suono.

Telecamere in spalla, quindi, le donne di Falastiniyat vanno per le strade di Gaza e della Cisgiordania, entrano nei campi, ascoltano le opinioni della gente. E sognano l'unità, tra la Cisgiordania e la Striscia di Gaza.

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