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Mo: il parroco di Gaza, situazione tremenda, non si vede via d'uscita

19 luglio 2014 | 19.29
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Senza un accordo "sarà un bagno di sangue" e ancora "non si vede una via di uscita". E' l'allarme lanciato da padre Jorge Hernadez, parroco di Gaza, raggiunto telefonicamente dall'Adnkronos. Il sacerdote racconta la situazione drammatica che si sta vivendo a Gaza. "Sotto i nostri occhi si vedono le conseguenze della guerra. Mancano l'acqua e anche la luce. E ci sono persone che incominciano a bere l'acqua salata. E' una situazione tremenda". All'improvviso, mentre il sacerdote parla, ritorna la luce. "La corrente elettrica è un altro grande problema. Abbiamo soltanto due ore di luce al giorno e la situazione è davvero drammatica. Penso agli ospedali: spesso, - racconta - proprio per l'assenza di energia elettrica i medici sono costretti a fermare gli interventi".

In meno di 48 ore, da quando Israele ha lanciato l'invasione via terra nella Striscia di Gaza, sono stati uccisi 110 palestinesi. "Viviamo una vera e propria invasione terrestre - racconta il parroco di Gaza -. Con i carri armati, giorno e notte. Se non si arriva ad un accordo sarà un bagno di sangue. Si fa una guerra a spese dei civili". In una situazione tanto drammatica nella quale "non si vede una via di uscita" è stato di grande conforto per padre Hernadez e per le suore che lo aiutano nella Sacra Famiglia di Gaza ricevere il messaggio del Pontefice. "Un messaggio inaspettato - dice padre Jorge - per il suo piccolo gregge che ci ha dato coraggio. Mi auguro che accada qualcosa per il bene di tutti". (segue)

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