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**moda & design**

27 giugno 2015 | 15.27
LETTURA: 24 minuti

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Manila Grace, Pitti Bimbo 81 - sfilata

GAMBE NUDE E GONNE VAPOROSE, IL TULLE PROTAGONISTA DELL'ESTATE

Chi ha detto che si deve per forza essere ballerine per indossare una gonna di tulle? Vaporose, romantiche, e iperfemminili, le tulle skirt tornano a imporsi nei guardaroba estivi e ipotecano anche la prossima stagione invernale, dove faranno capolino da piumini matelassé e cappotti over. Da indossare a gambe nude, sono ideali per dare un tocco sbarazzino e leggero al proprio look, e figurano anche tra le tendenze forti della bella stagione secondo Google, che ha analizzato il fenomeno nel suo primo studio dedicato ai fashion trend. Da Les Copains a Ralph Lauren, passando per Burberry e Delpozo, anche gli stilisti hanno accolto la tulle mania nelle proprie collezioni, con soffici tutu color pastello, sovrapposizioni di tessuto, long dress e vaporose gonne dai colori vitaminici.

A PITTI BIMBO GUARDAROBA DEI PICCOLI GUARDA A QUELLO DEI GRANDI

Tale madre, tale figlia. L'abbigliamento delle bambine assomiglia sempre di più a quello della mamma. Questo il macrotrend di Pitti Bimbo, che ha aperto oggi la sua 81esima edizione. Ovviamente si parla di scelte puramente stilistiche perché i due guardaroba restano ben distinti e tutto ciò che è per i bambini e' studiato e adattato al loro mondo. Manila Grace, Missoni, Miss Grant, Ermanno Scervino Junior, Roberto Cavalli. La ricerca degli stilisti tende a procedere verso questo orizzonte, una sorta di 'a sua immagine e somiglianza' tuttavia edulcorata di tutto ciò che a un bambino non sarebbe adatto.

Anche per il maschietto una delle tendenza è attingere le idee dall'armadio del papà. Ecco tessuti maschili, leggeri lini inglesi, giacché sartoriali, bermuda dal taglio classico sono i capi preferiti per le collezioni della prossima primavera estate. Grande importanza viene data al denim reinterpretato in una chiave più classica, declinato anche nel colore indaco e in tutte le sue sfumature. Le giacche sono più destrutturate per un effetto più morbido e comodo. Il tocco retro' è una costante di molte collezioni, tra linee pulite e materiali morbidi. Come gli abiti di Savile Row vintage lavati in coduroy, abbinati a capi sportivi, felpe e tute slim.

Z ZEGNA, TRA CLUB NAUTICI E KITESURF

Si ispira da una parte al mondo libero del kitesurf e dall'altra a un immaginario da club nautico la nuova collezione di Z Zegna. Le atmosfere sono quelle marine, in un mix di urbano e 'freestyle' sartoriale. Nuovi i tessuti con varie contaminazioni, mentre le silhouette appaiono destrutturate con i loro volumi e le loro forme ispirati alla leggerezza del kite, dove grafici strati trasparenti danno la percezione di una profondità tridimensionale.

La nuova collezione gioca con motivi grafici su tessuti e maglie: le righe ispirate al mondo dei club nautici, gli stemmi e l’iconico pentagono Z Zegna si fondono graficamente creando illusioni ottiche su freschi di lana, nylon idrorepellente, cotone stampato, jersey e l’iconico Techmerino. L’approccio rigoroso al colore abbina bianco, nero e blu monocromatico con inserti di rosa, mandarino, blu royal e tinte metallizzate al titanio.

L’influenza dei club nautici si estende agli accessori, proponendo borse in nappa tecnica ultraleggera con trattamento idrorepellente e un’interpretazione contemporanea dei classici polacchini e topsider in pelle gommata.

L'UOMO IN FINTO DENIM DI ZUCCHELLI PER CALVIN KLEIN

Sembra denim, ma è un jaquard di cotone lavato il tessuto che indossa l'uomo disegnato da Italo Zucchelli per Calvin Klein. Una collezione quella presentata a Milano Moda Uomo funzionale e dinamica. I capi di sportswear tradizionali vengono modernizzati con elementi tecnici modificabili. L'outerwear, le camicie e i pantaloni sono muniti di elementi in velcro, su tasche, cinghie e in vita, che si possono invertire o rimuovere per aumentare l’effetto dimensionale.

Le t-shirt sono in jersey laminato e nylon metallizzato o con un’estrosa stampa a palma. Le t-shirt grafiche senza maniche hanno un disegno multicolor a onda e si indossano sotto maglie trasparenti in viscosa di lana. Per la sera, capi da smoking in stile mix and match, abbinati a giacche con revers a pieghe e pantaloni in raso tinta unita. Tra i materiali, cotone doppiato, jacquard ingegnerizzato, twill compatto, satin di seta double face, viscosa di lana, bilanciati da leggerissima seta, jersey laminato e nylon.

Le tonalità sono naturali come tiglio, bosso, nero e bianco e formano la solida base della collezione. La palette di colori neutri è però punteggiata da vivaci sprazzi di cremisi, ibisco, oro e argento nelle camicie grafiche, che apportano profondità e movimento. Gli accessori della stagione completano i capi chiave della collezione, con calzature, borse e visiere con dettagli in velcro. Sandali in morbida pelle con doppi cinturini vengono proposti nel modello alto o basso e si indossano con una calza sportiva. Lo zaino viene aggiornato con taschine rimovibili su ciascun lato. Tra i tradizionali occhiali stile aviator appare un modello a lente unica.

**FIERE ED EVENTI**

PITTI BIMBO IN CRESCITA, BOOM DI BUYER DA SPAGNA E FRANCIA

A metà del percorso dell'edizione di Pitti Bimbo in corso alla Fortezza di Basso di Firenze, nell'anno in cui il salone celebra i suoi primi quarant'anni, le previsioni sull'affluenza finale fanno registrare un andamento che confermerebbe gli alti livelli di presenze raggiunti un anno fa. Tiene il fronte dei compratori italiani, a riflettere i segnali positivi che stanno arrivando dai consumi interni, con addirittura un leggero aumento dei numeri dei negozi italiani presenti al salone.

Sui mercati internazionali sono in crescita i buyer da Spagna (+20%, primo mercato del salone), Francia (+9%), Belgio (+5%), Olanda (+3%), dai Paesi del Medio Oriente e da quelli del Far East. Continua il periodo nero per un mercato importante per il childrenswear come la Russia, che sta facendo registrare ancora un calo intorno al 30%, anche se i compratori russi presenti a Firenze sono tra i più importanti del paese; mentre tornano a crescere i numeri dall'Ucraina (+32%).

**COLLEZIONI**

PICCOLE MANILA GRACE CRESCONO, A PITTI LA NUOVA BIMBA

Debutta a Pitti Bimbo la prima collezione firmata Manila Grace e prodotta internamente in house. Una donna in miniatura con tutto l'universo che evoca la collezione adulta. Stratificazioni, giochi di materiali, sovrapposizioni. Uno stile, quello Manila Grace Linea Bambina, che valorizza anche lo stile delle più giovani senza mai descriverle come una caricatura della mamma, anzi rispettandone l'età e la personalità. La collezione sfilerà domani alle 11 a Pitti Bimbo e la stilista Alessia Santi anticipa all'AdnKronos alcuni spunti: "la collezione è strutturata in quattro temi, 'military', 'sportswear', 'identity' e 'denim' con tutto quello che può essere reinterpretato nel bambino, tra pantaloncini, stampe e t-shirt".

"'Military' si caratterizza per il gioco sportivo con il verde militare unito a lurex e oro; 'utility' è il mondo cerimonia 'a mio modo', non una bambina per bene e perfetta ma un po' più alternativa. Poi lo 'sportswear' che è dove è nato tutto: ci sarà tanto nero e tanto fluo, che sono i due estremi. Nero che è un colore molto cupo e ha questo fluo che è un eccesso di colore".

Insomma, la bambina rappresenta "una grande sfida". Sarà "una bambina con una forte identità" spiega la stilista che ha scelto, per quanto riguarda i materiali, "tutti quelli del mondo Manila, tra sete e cotoni, molto naturali. sete cotoni e viscose. Nulla in particolare, ma Manila è molto trasversale. Un giusto equilibrio che ci vuole in ogni cosa". i capi della collezione vestiranno le bambine e le adolescenti in età compresa dai 4 ai 16 anni.

BLU NAVY E VERDE ARMY LA COLLEZIONE UOMO DI ANTONIO MARRAS

Storie di pescatori, al largo della sua Sardegna, e storie di militari come Frank Sinatra, Burt Lancaster e Montgomery Clift nelle Hawaii di 'Da qui all’eternità…'. Antonio Marras, per vestire quell'ideale di uomo, sceglie tanto blue navy e light blue e poi anche il verde bottiglia, verde army, fango e grigio ghiaccio, "perché i veri uomini - spiega - devono essere rigorosi, sintetici, lineari, semplici ed essenziali".

Tante le righe nella collezione presentata a Milano Moda Uomo e destinata alla prossima estate, oltre a microstampe e disegni e foto e intarsi e ricami e perché no stampe hawaiane per sognare orizzonti lontani.

Giacconi peacoat e giacche da uniforme di 'Love Boat', sailor shirts e bermuda. Ci sono anche Poi panta "largotti e cortotti" con brevi giubbottini. Jeans over e maglie con inserti di tessuto. Panta capri, asciutti e puntuali, con camicie con il colletto bowling. Infine, giubbotti militari, bomber e giacconi over.

ISPIRAZIONE NEO-ARMY PER ERMANNO SCERVINO

L'uomo Ermanno Scervino per la prossima primavera estate 2016 sceglie una dimensione glamour dégagée tra suggestioni militari che incontrano il mondo sartoriale. La collezione gioca con le fibre naturali per cercare nuovi effetti materici: juta, canapa, lino, cotone/carta. Blazer e giacche destrutturate in linone invecchiato, taglio vivo, esaltano la silhouette.

Maglie tricot sono impreziosite da intarsi floreali o da fili di paillettes nei toni polverosi. Il macro pied-de-poul si oppone al camouflage, mentre la giacca napoleonica diventa piumino, o caban in canapa. La riga regimental è protagonista assoluta e descrive geometrie a contrasto.

I tessuti jacquard floreali acquistano leggerezza sul denim, sulle camicie in fiandra, o goffrati nei completi sartoriali. I dettagli: passamaneria per le spille, foulards, accenni di macramè, cravatte e motivi regimental sono il twist della Collezione.

ELEGANZA CLASSICA E RICHIAMI REGALI PER IL CINESE FENGFEI ZENG

Ispirato al tradizionale stile di abbigliamento Hanfu e agli elementi dei costumi imperiali che risalgono a due millenni fa, Fenfei Zeng porta a Milano Moda Uomo un revival dell’eleganza classica derivata da motivi regali. Nella cultura del costume cinese, il motivo dell’abito rappresenta una forma di linguaggio per esprimere l’esperienza di vita, l’attitudine verso l’estetica e addirittura il credo spirituale. I motivi e gli stili decorativi dell’antica classe aristocratica cinese rappresentano il più alto livello di ricerca dell’arte e della forma ideale nei diversi periodi di questa civiltà millenaria.

Per la nuova collezione Fengfei Zeng ha scelto i cosiddetti 'Dodici ornamenti', una selezione di antichi simboli cinesi considerati di grande auspicio e con significato di autorità e potere: il sole, la luna, le tre stelle, le montagne sacre, il drago, il fagiano, due tazze, uno spruzzo di naiade, fuoco, grani di riso, un’ascia, la figura nera e blu.

Fengfei Zeng interpreta tutto attraverso il ricamo, il jacquard, le tinture, sovrappone diversi strati espressivi. Quando i vari sofisticati colori (ad esempio il rosso Città proibita, l'oro regale, il blu scuro, il vermiglione) incontrano la tipica silhouette dei costumi tradizionali cinesi (come quelli a scatola o a trapezio), la tradizione ridiventa moda, con una rilettura e semplificazione del taglio a vita alta delle dinastie Han e Tang, i tipici colli incrociati degli abiti cinesi ed il simbolismo dei Dodici ornamenti. I tessuti sono principalmente broccati cinesi e seta.

DSQUARED2, TUTA TATOO PER SURFISTI CHE CERCANO ONDA

Un giovane nomade, che gira il mondo alla ricerca del surf spot giusto inseguendo l'onda perfetta. I fratelli Dean e Dean, al secolo Dsquared2, per la prossima primavera estate lanciano una collezione allegra e ben riuscita. I capi sono indossati sopra una tuta in tulle colorata che a contatto con la pelle fa sembrare i disegni dei veri e proprio tatuaggi. Ci sono i classici pantaloni da surfista sotto il ginocchio, le grandi giacche a vento e i cappelli di paglia, le lunghe t-shirt con stampe floreali impreziosite da perline.

Scarpe da ginnastica stile wakeboard sono caratterizzati da lacci e legature fluorescenti; i sandali sportivi hanno suole colorate. Gli zaini sono completamente decorati con tasche esterne e cinghie per il tenere insieme tutto l'essenziale.

TRUSSARDI ALLA RICERCA DELL'ELEGANZA DISINVOLTA

Trussardi, per il debutto della collezione uomo primavera/estate 2016, sceglie le stanze della biblioteca Braidense all’interno della Pinacoteca di Brera e getta un ponte tra arte e moda e tra passato e presente, che per Trussardi vuole essere un riflesso di valori e significati più profondi. Lo spunto è un’immagine precisa.

“Mi sono ispirata ad un uomo di famiglia, un padre, un manager, perfettamente vestito, in un pomeriggio di un weekend estivo durante il quale si rilassa nel suo studio tra cultura e progetti di lavoro per poi staccare la mente e dedicarsi a qualche attività ludica outdoor”, racconta Gaia Trussardi, direttore creativo del Gruppo Trussardi. "Porta una giacca perfettamente decostruita sopra jogging pants. Tutti realizzati in materiali di alta qualità e di grande ricerca. Impersona perfettamente le idee che mi appassionano: l’eleganza senza sforzo e la quiete intelligente che dà vita al dinamismo. Indossa con disinvoltura tutto quello che di meglio sappiamo del passato e tutto quello che di bello, di profondo ci aspettiamo di conoscere, di scoprire del futuro".

Effortless elegance, quindi. Ovvero, eleganza disinvolta, senza alcuna forzatura. Tutto è costruito alla perfezione, ma nulla conserva rigidità o struttura. Al contrario: le spalle scese, i jogging pants, le linee morbide rendono leggera la tradizione e lieve lo stile. I materiali sono stuoie e rafie che reinventano i classici; pelli doppiate dalla mano guanto. Le nuove lavorazioni comprendono una pelle doppiata con una rete a effetto 3D e un’altra unita a neoprene per un risultato increspato, come fosse una sottile corteccia stretch. La maglieria è corposa, minimal, molto definita: conserva qualcosa di puro, di amorevole, senza nessun bisogno di effetti speciali o divagazioni. I colori sono come sinfonia di mezzi toni: bianco e nero, blu, grigio antracite, 'falsi' bianchi più tante sfumature polverose. È una sorta di entropia esplosiva del colore, qualcosa che in apparenza è delicato, ma che a uno sguardo attento rivela un’estetica forte, decisa, propositiva.

PIQUADRO PUNTA SULLO ZAINO TECNOLOGICO DALLE FORME ANNI '80

Lo zaino dalle forme anni Ottanta, ma in chiave ipertecnologica. E' l'oggetto culto che Piquadro lancia in occasione di Milano Moda Uomo, disegnato da Giancarlo Petriglia, da due anni art director dell'azienda bolognese quotata a Piazza Affari. La grafica della scheda madre, simbolo della tecnologia moderna viene riletta sulle collezioni di zaini 'Altafrequenza' e 'Campochic'.

Stampa stilizzata con geometrie decise, contrasti di colore, abbinamento di materiali, come il neoprene saldato a un tessuto specchiato gli elementi ricorrenti. Lo zaino Altafrequenza ha volumi generosi, forme malleabili e geometrie ispirate alla scheda madre, uno dei simboli della tecologia moderna.

I circuiti integrati che compongono la scheda madre, il futuro visto dagli anni 80, vengono ridisegnati e rielaborati per arrivare ad una stampa stilizzata il cui forte impatto si esprime nelle geometrie decise, ma anche nei contrasti di colore e nell'abbinamento di materiali. Campochic ha volumi capienti, forme morbide e cromie ispirate alla scheda madre anch'esso.

SUGGESTIONI ANNI 90 PER ERMANNO SCERVINO JUNIOR

Suggestioni anni 90 e marinare per Ermanno Scervino Junior a Pitti Bimbo. La collezione si articola in due parti: la prima è dedicata a daywear e streetwear, presenta volumi e tessuti pratici, come felpa e jersey, e con il jeans protagonista. La riga, da sempre grande amore della maison, è una marinière bianca e bluette con un pizzo ricamato bicolore dal sapore francese che rende preziose le t-shirt e le maglie rigate e i jeans di un blu brillante come il mare.

Temi Nineties con i look in denim used e strappato, le t-shirt corte su shorts, minigonne e jeans 'boyfriend'. Capi di chiara ispirazione militare per l’ispirazione 'Military Flower', come la sahariana o la field jacket verdi militari reinterpretati in chiave femminile con il tocco del colore dato da ricami floreali multicolor. Sport e romanticismo si uniscono nel tema 'Romantic retrò' con una fantasia su popeline che coniuga la riga e i fiori su volumi retrò.

La seconda parte diventa più elegante e raffinata con ricami all-over, plissé, lavorazioni più ricche e fantasie delicate, su forme e volumi lineari, per una perfetta mini-me, la bimba che ama giocare con il guardaroba della mamma. 'Retrò lace': look retrò e raffinato per una piccola lady con abiti, gonne e top di pizzo rebrodé nei toni azzurro e verde da indossare con la camicia maschile in filafil azzurro.

**ECONOMIA E FINANZA**

LA LINEA JUNIOR DI ERMANNO SCERVINO IN LICENZA A SPAZIO SEI

La linea Ermanno Scervino Junior sarà realizzata su licenza a partire dalla collezione Primavera Estate 2016, affidata a Spazio Sei, già licenziatario della linea Ermanno - Ermanno Scervino. Sarà disponibile attraverso le boutique monobrand, il canale wholesale Ermanno Scervino e nei punti vendita KidSpace di Spazio Sei. “E’ un progetto ambizioso. L’obiettivo è di superare solo con le licenze, la soglia dei 100 milioni di fatturato nei prossimi 5 anni”, ha dichiarato Toni Scervino, amministratore unico del Gruppo.

TORNA TREND ESPANSIVO PER BIMBO, +3,8% SECONDO SMI NEL 2015

Esaurita la fase di calo per la moda bambino, torna il trend espansivo che per l'anno in corso dovrebbe segnare una crescita del giro d'affari del 3,8%, secondo le stime di Sistema Moda Italia. Con riferimento alle prime battute del 2015, sulla base dei dati Istat, nel primo trimestre le vendite estere del solo abbigliamento per neonati si mostrano in crescita su tassi del +6,9%. Guardando ai principali sbocchi, Spagna e Regno Unito mostrano ancora incrementi prossimi al +30%, mentre la Germania cresce del +3,2%. Al contrario, la Francia arretra del -9,7%, mentre la Russia segna una flessione particolarmente accentuata pari al -31,2%, scivolando così in quinta posizione.

Con riferimento all’import di moda bébé, il gennaio-marzo 2015 registra una dinamica positiva nella misura del +1,2%. Mentre la Cina risulta stabile approdando, peraltro, in area positiva (+0,5%), le importazioni dalla Francia perdono il -6,5%; il Bangladesh evidenzia, invece, un incremento del +46,2%. Torna a crescere anche la Spagna (+6,1%)

Nel caso del mercato italiano, il primo bimestre 2015, nonostante i saldi e le promozioni di fine stagione, archivia i consumi di moda Junior con una flessione pari al -1,1%, dato da considerare comunque con un certo favore visto che nel 2014 la corrispondente perdita era stata prossima al -8%. Al di là di questi primi dati, Smi stima per il 2015 una prosecuzione del trend favorevole per il complesso del Tessile-Moda italiano (+3,8% la variazione stimata per il turnover), dinamica che dovrebbe coinvolgere la stessa moda Junior, pur, presumibilmente, in misura più contenuta, a fronte di un inferiore peso relativo dell’export.

MISS GRANT FESTEGGIA 40 ANNI, DA BENTIVOGLIO AD ABU DHABI

Festeggia 40 anni Miss Grant, marchio bolognese di moda bimbo e junior. Dal 1992 le collezioni sono ideate da Paola Montaguti. A quarant'anni dal debutto, Miss Grant è la punta di diamante della Grant Spa: assorbe circa il 60% dei ricavi, 19 milioni di euro nel 2014.

Miss Grant deve a sua volta il 60% del proprio fatturato ai mercati stranieri: le collezioni del brand sono distribuite in tutto il mondo attraverso una rete di circa 900 punti vendita multimarca. Oltre alle migliori boutique, i marchi aziendali sono presenti all'interno di propri Shop-in-Shop nei più lussuosi Department Stores internazionali, come i noti e storici Harrods a Londra, El Corte Ingles di Puerto Banus e El Corte Ingles di Barcellona, nei corner Endless Story a Mosca e Winny a Nizhny Novgorod, nella Dubai Mall presso Little Angels a Dubai, in ShinKong Plaza a Beijing e nello Shop-in-Shop Grant di 40 metri quadrati in Salam Stores a Doha/Qatar. Tra i Department Stores spiccano, fra gli altri, Harvey Nichols a Riyadh e ad Hong Kong, Saks Fifth Avenue a Almaty/Kazakistan, Paragon Shopping Center/Singapore.

Miss Grant conta anche tre flagship store in altrettante location chiave per il mercato italiano e internazionale: via Manzoni a Milano; via del Babuino a Roma; via Barsanti a Forte dei Marmi. Attualmente i mercati chiave del marchio sono Russia e Medioriente, seguiti da un'Europa in piena ripresa che sopperisce la flessione degli acquisti registrati lo scorso anno nei paesi dell'ex Unione Sovietica.

**PROTAGONISTI**

MARINA SPADAFORA PREMIATA ALL'ONU CON WOMEN TOGETHER AWARD

A Marina Spadafora, direttrice creativa della linea di moda etica Auteurs du Monde e coordinatrice in Italia della campagna internazionale Fashion Revolution Day, è stato assegnato il Women Together Award, ieri sera presso la sede dell’Onu a New York. L’impegno per una moda sostenibile e per il rispetto dei diritti di artigiani e lavoratori del tessile le è valso il riconoscimento internazionale, giunto alla sua XI edizione e destinato a chi promuove concretamente valori etici, filosofici, economici, scientifici e culturali, per aprire nuovi orizzonti al futuro dell’umanità.

Auteurs du Monde è il progetto dedicato alla moda etica di Altromercato, la maggiore organizzazione di Commercio Equo e Solidale in Italia. Nato nel 2011, Auteurs du Monde coinvolge oltre 30 comunità di artigiani prive di un accesso al mercato tradizionale o soggette a sfruttamento commerciale, in Asia, America Latina e Africa.

Sostiene i produttori del settore tessile e artigianale attraverso l’importazione di prodotti a prezzi equi che riconoscono i costi reali della lavorazione e garantiscono una retribuzione adeguata del lavoro, la formazione tecnica degli artigiani, il supporto finanziario (Auteurs du Monde paga in anticipo il 50% del valore dell’ordine ed il restante 50% all’arrivo della merce) e relazioni di lunga durata. Affianca le comunità di artigiani in progetti di autosviluppo sociale e ambientale.

AGNESE RENZI CON SCERVINO A PITTI BIMBO A SOSTEGNO CHARITY

Agnese Renzi ha partecipato a Pitti nello stand di Ermanno Scervino per promuovere un progetto Charity. La first lady, che vestiva un abito azzurro formato dalla griffe fiorentina, ha incontrato Toni Scervino, ad della maison, e i vertici della Fondazione Meyer e Miadi che collaborano con Scervino per raccogliere fondi a fervore del reparto di onco-ematologia dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

"Un appuntamento molto importante per me - ha spiegato la moglie del premier - perché riunisce degli amici: due genitori che hanno vissuto un'esperienza dolorosa al Meyer e che fortunatamente ha avuto un esito positivo, e altri due, Ermanno e Toni Scervino. Insieme stanno collaborando per creare un evento che serve per dire grazie alla fondazione Meyer e per fare si che sempre più bambini e sempre più genitori possano dire grazie per battaglie che sono state vinte".

Il progetto è stato annunciato in occasione di Pitti Bimbo, con la realizzazione di una t-shirt Ermanno Scervino, che è stata indossata nello stand a Pitti dai bambini di Miadi, evento sostenuto da Francesco Vallini e Tiziano Staiano. Miadi riunisce i genitori di alcuni piccoli curati dall’Ospedale pediatrico Meyer e si pone l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della struttura ospedaliera.

**APERTURE SHOWROOM E FLAGSHIP STORE**

GIANLUCA CAPANNOLO APRE SHOWROOM IN SAN MAURILIO

Gianluca Capannolo, fashion designer e fondatore dell’omonima griffe di abbigliamento femminile, apre un nuovo showroom in via san Maurilio, nel centro storico di Milano. Circa 200 mq sviluppati in pianta a ferro di cavallo con un triplo affaccio al piano terra. Il primo lato dell’ingresso dà su un cortile tipico della 'vecchia Milano' con balconi a ringhiera. Il secondo, il più lungo e dedicato allo showroom, è luminosissimo grazie alla fila di finestre che si affacciano su un antico chiostro completamente ricoperto da fiori e piante. Il terzo è relativo agli uffici anche con bovindo sotto un aristocratico colonnato.

Interni essenziali. Alcuni frammenti di antiche mura e affreschi emergono dal bianco ottico delle pareti o rivestono il soffitto a volta della sala che collega lo spazio espositivo a quello operativo. Antiche colonne in pietra serena con basamenti d’epoca sostengono archi e volute dividendo le diverse sale. Un ambiente molto equilibrato e armonico. La trasparenza degli arredi, lo smalto grigio chiarissimo del parquet e le appenderie sottili in ferro battuto lasciano l’atmosfera del luogo e protagoniste assolute le nuove collezioni donna e bambina.

Il nuovo showroom rappresenta un ulteriore passo in avanti nell’espansione internazionale della griffe. "Milano - spiega la maison - sta tornando ad essere il centro propulsore della moda internazionale. E' la metropoli che ospita più showroom. I buyer di tutto il mondo si fermano volentieri più a lungo perché sono certi di trovare sempre l’innovazione che cercano. Per questo, dopo tante stagioni a Parigi, Gianluca Capannolo ha deciso di puntare su Milano, concentrando qui, nella sua città di adozione, tutte le attività: dalla fase creativa pura alla campagna vendita e alla distribuzione".

L.B.M.1911 APRE NEL QUADRILATERO

L.B.M.1911 ha aperto in via della Spiga a Milano. La boutique, che si trova al numero 30, si sviluppa per circa 150mq su due livelli su progetto dell'architetto Paolo Giachi. Nel frattempo il brand è diventato total look, con proposte che spaziano dalla maglieria alla camiceria, agli accessori come borse, scarpe, foulard, alcuni realizzati in esclusiva per il flagship store di Via della Spiga. Il marchio, che produce menswear sartoriale d’alta gamma, scrive oggi l’inizio di un nuovo capitolo della propria storia, le cui radici affondano nella tradizione sartoriale centenaria di Lubiam, azienda mantovana che lo ha lanciato più di quindici anni fa.

"Questa boutique - commenta Giovanni Bianchi, ad e responsabile dell'ufficio stile - segna un momento fondamentale nella storia dell’azienda, e rafforza ulteriormente l’identità di L.B.M.1911, oggi sinonimo di eccellenza a livello internazionale. Abbiamo scelto di fare questo passo per dare un segnale forte ai clienti attuali ma anche per approcciare in modo efficace alcuni mercati dall’altissimo potenziale (come ad esempio India e Sud America) che richiedono necessariamente una strategia retail. L’apertura milanese rappresenta il primo step di un piano più articolato che svilupperemo nei prossimi 5 anni".

"Le scelte stilistiche in termini di progetto architettonico ed espositivo riflettono perfettamente i valori del marchio e soprattutto la volontà di trasmettere il carattere forte della collezione. Volevamo regalare un'esperienza unica, dove il cliente, oltre a scegliere i capi e gli accessori preferiti può rilassarsi e per qualche momento sentirsi trasportato in un'altra città o in un altra epoca o in un giardino, a seconda dell’area esplorata. Abbiamo pensato fin da subito a questa boutique non come ad un semplice spazio espositivo, ma ad una dimensione dello spirito: volevamo - sottolinea - che fosse caratterizzata dalla stessa autenticità che contraddistingue la storia della nostra azienda, della nostra famiglia, delle nostre creazioni".

MARNI APRE IN MONTENAPOLEONE

La fashion week di Milano è sempre occasione per festeggiare nuovi opening di negozi. Milano Moda Uomo dedicato alla primavera estate ha visto l'inaugurazione di Marni che si è spostata e ha aperto un nuovo flagship store in Via Montenapoleone 12 nella corte di un palazzo storico. Il progetto è nato dalla stretta collaborazione tra Consuelo Castiglioni e l’architetto Luz Maria Jaramillo, responsabile dell’Interior Design di Marni e supporto creativo sui progetti Marni Prisma e Salone del Mobile.

La boutique di 310 metri quadri si sviluppa su due piani. L’ingresso si apre su uno spazio geometrico, immaginato come una 'scatola', il cui volume si estende verso l’alto inclinandone i lati e spaccandoli all’intersezione e su una parete dedicata agli accessori. Un elemento strutturale importante è la scala che porta al piano sottostante, il cui parapetto in cemento a doghe contrasta con una balaustra in vetro. L’alta parete tra i piani è rivestita da lastre in legno riciclate dal cantiere.

**CAMPAGNE**

MATT BOMER, CHEN KUN E DAN STEVENS PER ARMANI

Giorgio Armani lancia la nuova campagna Made to Measure, scattata a New York da John Balsom. Particolare attenzione è riservata alla televisione, attraverso iconici scatti in bianco e nero di tre attori lanciati da importanti serie TV, che negli ultimi anni stanno registrando un sempre maggiore successo di pubblico. Si tratta dell'americano Matt Bomer, vincitore di un Golden Globe e del Critics’ Choice Award per il suo ruolo nell’adattamento televisivo di The Normal Heart, conosciuto per la serie White Collar e presto protagonista nelle sale cinematografiche con i film Magic Mike XXL, Monty Clift e The Nice Guys e nella nuova stagione di American Horror Story: Hotel.

Il cinese Chen Kun, vincitore dell’Hunderd Flowers Award come miglior attore per Painted Skin, noto per la sua interpretazione nella serie TV Love Story in Shanghai. Il britannico Dan Stevens, celebre soprattutto per il suo ruolo in Downtown Abbey.

"Made to Measure - ha dichiarato Giorgio Armani - è un servizio unico pensato per la clientela più esigente: un abito sartoriale che segue le linee individuali del corpo, personalizzato come vuole ciascuno. Lo immagino come uno strumento di uso quotidiano, adatto a ogni età, a ogni professione e in tutte le parti del mondo. I tre giovani attori rappresentano diverse tipologie di uomo moderno: naturali e lontani da ogni formalismo, diversi per cultura e provenienza, dallo stile di vita dinamico e moderno. Sanno ciò che vogliono e cosa vogliono indossare".

**DESIGN**

DI AMO LA SCENOGRAFIA PER PRADA, TRA CEMENTO E FIBRA VETRO

Porta la firma di Amo la scenografia della sfilata Prada uomo primavera estate 2016: uno spazio in cui in cui percezione dello spettatore è spinta a sperimentare una sensazione di continuità tra soffitto e pavimento. Teli in plastica scendono dall’alto, creando una cornice virtuale che delimita la passerella e le zone dove sono seduti gli ospiti, mentre la superficie del pavimento in cemento funge da immagine in negativo della scena sovrastante.

Le stalattiti in fibra di vetro e policarbonato manipolano le proporzioni di questo spazio severo, industriale. I livelli alternati di visuali nette e trasparenze propongono un orizzonte indistinto agli ospiti, che, seduti su panche ellittiche create dall’installazione a soffitto, non godono mai la percezione della sala nel suo insieme. Ricoperti di cemento, il pavimento, le pareti e sedute sembrano entità residuali, che alterano i confini tra la passerella e l’area riservata agli spettatori.

Tra gli ospiti che hanno assistito allo show Giada Colagrande, Willem Dafoe, Daisy Lowe, Scoot McNairy, Jack O'Connell, Gary Oldman, Michael Shannon e Filippo Timi.

LIDEWIJ EDELKOORT PRESIDE DEGLI STUDI ALLA PARSONS PARIS

"The New School ha annunciato la nomina di Lidewij Edelkoort, educatrice e stratega nel mondo del design riconosciuta a livello internazionale, come preside degli studi in Hybrid design, ruolo che occuperà presso la 'Parsons School of Design' di New York e alla 'Parsons Paris', creando opportunità attraverso i diversi curriculum di The New School. Edelkoort prenderà queste nuove funzioni nel settembre 2015". E' quanto si legge in una nota.

“The 'New School' e la 'Parsons School of Design' danno il benvenuto a Lidewij Edelkoort", ha dichiarato Tim Marshall, Provost di The New School.

"Il suo pensiero intuitivo -continua la nota- e la capacità di identificare i modelli socio-culturali e i trend emergenti ci aiuteranno a sviluppare curriculum adatti all'economia creativa del futuro". Edelkoort sarà coinvolta nello sviluppo di programmi di hybrid design e arti liberali, creando progetti e curriculum per le matricole, e rafforzando il design tessile e lo sviluppo di nuovi approcci al design di moda.

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