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Mondo Rai/Appuntamenti e novità

17 giugno 2020 | 20.01
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(Fotogramma)

Nuovo doppio appuntamento con la suora più famosa della tv domani alle 21.25, su Rai1. Elena Sofia Ricci è la protagonista di “Che Dio ci aiuti 5” con Francesca Chillemi, Gianmarco Saurino, Arianna Montefiori, Simonetta Columbu e con la partecipazione di Valeria Fabrizi. Nel primo episodio dal titolo "Basta un click", Suor Angela scopre che Maria sta ricevendo delle minacce da un ex-fidanzato e chiede aiuto a Nico. Nel frattempo, Suor Costanza scopre il segreto delle gemelline mentre Valentina sembra aver ritrovato il sorriso grazie ad Azzurra, ma nel suo cuore prende una decisione pericolosa. Nel secondo episodio intitolato "Tu chiamale se vuoi fissazioni”, mentre Suor Angela aiuta Ginevra in un caso che coinvolge i suoi alunni, Nico decide di chiedere a Maria di avere una relazione “esclusiva”, ma vuole davvero lei o sta scappando da un altro amore? Nel frattempo, Azzurra annuncia che metterà di nuovo in vendita il convento, ora che Valentina sta meglio. Rimarrà finché non troverà il compratore giusto.

La storia del celebre missionario, medico ed esploratore disperso alla ricerca della sorgente del Nilo, ritrovato dal giornalista americano Henry Stanley che lo apostrofò con quella frase diventata leggendaria: “Il dottor Livingstone, presumo”. Una storia rivista attraverso le perizie sui suoi diari e raccontata dal documentario “Il diario perduto del dottor Livingstone”, in onda domani alle 22.10 su Rai Storia (canale 54). L’esploratore scozzese, ormai senza carta e senza inchiostro, scrisse i suoi appunti sul retro di vecchi assegni e sui margini ormai ingialliti del London Standard, intingendo il suo pennino nel succo di bacche. Parole rimaste illeggibili per quasi un secolo e mezzo, finché le modernissime tecniche del National Reconnaissance Office di Washington non hanno riportato alla vita quegli scritti che il sole dell'Africa aveva prosciugato. Con alcune sorprese.

Un viaggio in treno alla scoperta della regione della Transcaucasia, ispirato alla storica guida ferroviaria Bradshaw pubblicata nel 1913. Nel nuovo episodio della serie “Prossima fermata Oriente”, in onda domani alle 20.15 su Rai5 (canale 23), il giornalista ed ex ministro britannico Michael Portillo parte da Batumi, in Georgia, per poi spostarsi nel Paese alla ricerca di tradizioni, storia e luoghi emblematici, tra monasteri e aziende vinicole, fino ad ammirare le maestose montagne del Caucaso. Riparte poi alla volta dell’Azerbaigian, dove conclude il suo viaggio visitando il terminal di estrazione petrolifera più grande al mondo.

Su Rai3 ci sono i '#maestri' - su Rai 5 'Violanta' di Korngold e Chung con la Filarmonica della ScalaIl senso della nostra Costituzione e le “difficoltà” della lingua italiana alle prese con i nuovi ruoli femminili: temi al centro delle lezioni di Sabino Cassese e Cecilia Robustelli a “#maestri”, il programma di Rai Cultura condotto da Edoardo Camurri in onda domani alle 15.20 su Rai3, nell’ambito dell’accordo Rai – ministero dell’Istruzione per #lascuolanonsiferma. Sabino Cassese analizza la nostra Costituzione e i suoi articoli che sono alla base delle leggi, spiegandone la “gerarchia”, ricostruendone la nascita e spiegando come si articola la nostra Carta. Cecilia Robustelli riflette, invece, sul fatto che - da ingegnera a sindaca, da ministra a direttrice – la presenza di tante donne in ruoli di prestigio nel mondo di oggi non riceva ancora un trattamento adeguato dalla lingua italiana e si faccia strada molto faticosamente anche nel nostro lessico. Una realtà che riflette una tradizione patriarcale dura a morire, in cui l’uomo deteneva il potere e godeva di controllo.E' dedicata all’opera di Erich Wolfgang Korngold “Violanta” la puntata di “Prima della prima” che Rai Cultura propone in prima visione Tv domani alle 21.15 su Rai5 (canale 23). Proposto in prima esecuzione italiana nel gennaio 2020 al Teatro Regio di Torino, l’atto unico è stato diretto da Pinchas Steinberg, con regia, scene e costumi di Pierluigi Pizzi. “Violanta” è la seconda opera di Korngold: il compositore la scrisse nel 1914, all’età di 17 anni. L’ambientazione in un’immaginaria e decadente Venezia del XV secolo riprende la fascinazione dell’epoca per l’età rinascimentale e per le tematiche di passione e di morte che segnarono la cifra stilistica di tanti capolavori del primo Novecento, da Eine florentinische Tragödie di Zemlinsky, maestro di Korngold, al Tabarro pucciniano. Una preziosa pagina musicale che il Teatro Regio di Torino ha contribuito a riscoprire, mettendola in scena per la prima volta nel nostro Paese con Annemarie Kremer nel ruolo del titolo, Michael Kupfer-Radecky in quello di Simone Trovai, Norman Reinhardt come Alfonso, Peter Sonn come Giovanni Bracca. A seguire il concerto della Filarmonica della Scala diretto da Myung-whun Chung in occasione dell’apertura del G7 di Taormina del maggio 2017. Nel cuore del Mediterraneo, nella splendida cornice del Teatro greco, sono proposte pagine musicali di quel repertorio che tutto il mondo ama e che riconosce come identità culturale del nostro Paese, dall’intermezzo del terzo atto di Madama Butterfly di Puccini alle Ouverture da l’Italiana in Algeri e da Guillaume Tell di Rossini, da l’Intermezzo del primo atto della Traviata alla Sinfonia da La forza del destino di Verdi, per concludere con un omaggio alla Sicilia con l’Intermezzo di Cavalleria rusticana di Mascagni.I dissidenti al tempo di Stalin, la nascita della nostra Costituzione, uno storico Amleto e la musica di Igor Stravinskij: pagine che compongono l’offerta di Rai Cultura nel pomeriggio di domani su Rai Storia (canale 54) e Rai5 (canale 23) per #lascuolanonsiferma. Su Rai Storia, alle 15.00, si comincia con “Lubjanka. Uomini e donne nella Russia di Stalin”, un programma firmato da Enzo Biagi nel 1990 che ricostruisce la storia della dissidenza ai tempi di Stalin, mentre alle 16.00 “I giorni della nostra storia” racconta la nascita della nostra Costituzione, a partire dalla stesura da parte della Commissione dei 75. Alle 17.00 arrivano i “#maestri”: Luca Serianni spiega il testo argomentativo e la chef Cristina Bowerman svela i segreti delle uova. Prima Guerra Mondiale protagonista alle 17.30: il documentario “Costruendo la Grande Guerra” analizza antefatti e cause che portarono allo scoppio del conflitto. L’offerta di Rai Storia si conclude alle 18.30 con Paolo Mieli e il professor Paolo Pezzino che, a “Passato e Presente”, tornano al 23 marzo 1944: l’eccidio delle Fosse Ardeatine. Su Rai5, invece, il sipario si apre alle 15.45 con l'Amleto shakespeariano nella celebre versione televisiva del 1955 diretto e interpretato dallo stesso Gassman, all'epoca poco più che trentenne ma già consapevole interprete. In evidente sintonia con la partner Anna Maria Ferrero, qui l’attore interpreta per la prima volta il principe shakespeariano, in una sfida al mitico Laurence Olivier. Alle 18.30, infine, un concerto del 1970: l’Orchestra Sinfonica ii Roma della Rai diretta da Zubin Mehta esegue “Le Sacre du Printemps. Quadri della Russia pagana” di Igor Stravinskij.

Su Rai Radio1 la Confindustria e Stati Generali - su Rai3 a 'Passato e Presente' il processo di Norimberga - Sono tanti gli argomenti in scaletta a Radio anch'io nella puntata di in domani in onda dalle 7.30 su Rai Radio1. Si comincerà con la Confindustria agli Stati Generali e le proposte degli industriali. Poi, i vaccini e farmaci, con le proposte della Commissione europea. E infine la violenza della polizia americana, e non solo, perché le novità che arrivano dagli Stati Uniti, consentiranno di parlare anche della polizia di casa nostra. Tra gli ospiti di Giorgio Zanchini: Antonio Misiani, Pd, viceministro all'Economia; Stefano Scaglia Presidente Confindustria Bergamo; Francesco Piccinini, direttore di Fanpage; Alberto Quadrio Curzio, presidente emerito dell’Accademia dei Lincei; Gavino Moretti, corrispondente Rai da Bruxelles; Antonella Viola, immunologa - professoressa ordinaria di Patologia generale presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dell'Università di Padova; Silvio Garattini, farmacologo, presidente e fondatore Istituto ricerche farmacologiche “Mario Negri”; Gennaro De Pascale, coordinatore della terapia intensiva del Columbus Covid 2 Policlinico Gemelli di Roma; Stefano Pistolini, Il Foglio ; Antonio Di Pietro, politico, avvocato ed ex magistrato; Anne Bailey, docente di Storia alla Binghamton University (State University of New York) e Direttore dello Harriet Tubman Center for the Study of Freedom and Equity; Guido Caldiron, Il Manifesto.Norimberga, la città che il Fuhrer aveva scelto come teatro per le grandi adunate militari, è ormai un ammasso spettrale di rovine, quando, nel Novembre 1945, si apre il processo contro ventuno dei più importanti gerarchi nazisti. Un processo che la professoressa Anna Foa ripercorre con Paolo Mieli a “Passato e Presente”, in onda domani su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. La quantità di documenti presentati dall’accusa è imponente e i massacri che essi portano alla luce sono senza precedenti. Lo stesso capo d’imputazione viene codificato per la prima volta: “crimini contro l’umanità”. Il processo è seguito da 240 giornalisti - un numero eccezionale per l’epoca – e, per la prima volta, viene utilizzata la traduzione simultanea in 4 lingue. In tribunale vengono proiettate le immagini girate dai britannici e dagli americani al momento del loro ingresso nei campi di Mauthausen, Buchenwald, Dachau e Bergen-Belsen. L’eco di quelle immagini rimbalzerà ovunque, mostrando al mondo la spaventosa realtà che gran parte dell’opinione pubblica ancora ignorava. Si parlerà di cataratta, l’opacizzazione del cristallino, lente naturale del nostro occhio, nella puntata di “Tutta Salute Verso l’Estate” il programma di medicina in onda domani alle 11.05 su Rai3. Spiegherà come intervenire, il professor Andrea Cusumano, ordinario di Oftalmologia presso l’Università Tor Vergata di Roma, che sarà ospite in studio di Michele Mirabella e Pier Luigi Spada, mentre Giuseppe Capua, Direttore del Servizio di Medicina e Traumatologia dello Sport presso l’Ospedale San Camillo di Roma dirà cosa ci aiuta a star bene: camminare, pedalare, correre. Invece con il professor Fabio Beatrice, Direttore ORL dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino si parlerà di otite: trascurata o mal curata può portare nel tempo ad avere delle complicanze anche più importanti. Infine, Silvia Vegetti Finzi, psicologa clinica, ospite di Carlotta Mantovan, farà chiarezza su quali abitudini conservare di questo periodo che ci ha visti forzatamente in casa a causa del Covid-19. Norimberga, la città che il Fuhrer aveva scelto come teatro per le grandi adunate militari, è ormai un ammasso spettrale di rovine, quando, nel Novembre 1945, si apre il processo contro ventuno dei più importanti gerarchi nazisti. Un processo che la professoressa Anna Foa ripercorre con Paolo Mieli a “Passato e Presente”, in onda domani alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. La quantità di documenti presentati dall’accusa è imponente e i massacri che essi portano alla luce sono senza precedenti. Lo stesso capo d’imputazione viene codificato per la prima volta: “crimini contro l’umanità”. Il processo è seguito da 240 giornalisti - un numero eccezionale per l’epoca – e, per la prima volta, viene utilizzata la traduzione simultanea in 4 lingue. In tribunale vengono proiettate le immagini girate dai britannici e dagli americani al momento del loro ingresso nei campi di Mauthausen, Buchenwald, Dachau e Bergen-Belsen. L’eco di quelle immagini rimbalzerà ovunque, mostrando al mondo la spaventosa realtà che gran parte dell’opinione pubblica ancora ignorava.

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