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Mondo Rai/appuntamenti e novità

28 aprile 2020 | 20.00
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La Puglia con Castel del Monte e Alberobello, gli etruschi tra Cerveteri e Tarquinia e le ville palladiane in Veneto. Questo il percorso di Meraviglie, in onda mercoledì 29 aprile alle 21.25 su Rai1. Si parte da Castel del Monte, la spettacolare costruzione simbolo dell’imperatore Federico II, soprannominato “stupor mundi”. E alla figura di Federico II, ai suoi valori di tolleranza e di unione tra i popoli, si ispira il maestro Riccardo Muti che in questa zona della Puglia è cresciuto e racconta la sua emozione al primo impatto con il castello. Completa questa prima tappa una visita ai trulli di Alberobello. Ci si ritroverà poi nel cuore della civiltà etrusca, tra le necropoli di Cerveteri e Tarquinia. Erano città grandiose, arrivavano a oltre 50 mila abitanti, ma di questi centri abitati oggi parlano soltanto le tombe che rispecchiavano la struttura delle abitazioni e custodivano gli oggetti di vita quotidiana. Molti di essi sono conservati al Museo etrusco di Valle Giulia, dove si potranno ammirare capolavori come il Sarcofago deli sposi e l’Apollo di Veio. A descriverne il fascino è Veronica Pivetti. Il panorama cambia nell’ultima tappa. Si giungerà in Veneto, sulle orme del Palladio, l’architetto rinascimentale a cui si devono le ville rifugio della nobiltà veneziana. Si partirà dalla Rotonda, nei pressi di Vicenza, la villa tipica del Palladio, modello persino della Casa Bianca. Si andrà, poi, alla villa di Caldogno, una dimora di campagna semplice e geniale. A raccontare la bellezza del paesaggio veneto punteggiato da queste costruzioni è Gigliola Cinquetti, appassionata di arte e di pittura. Una grande produzione che si è avvalsa della tecnologia 4K HDR, spettacolari riprese con droni, effetti speciali, minifiction. La riproposta del programma è un esempio dell’impegno culturale della Rai in un momento in cui ci è fisicamente impossibile visitare i tesori del nostro paese.

Ogni mercoledì su Rai4 (canale 21 del digitale terrestre) appuntamento con il ciclo cinematografico Thriller in Europe, dedicato alle più interessanti novità del genere dal continente europeo. Il 29 aprile, alle 21.20 su Rai4, andrà in onda “Il ribelle - Starred Up”, durissimo crime carcerario. Film britannico che descrive il brutale passaggio di un giovane teppista dal carcere minorile a un penitenziario per adulti dove, tra soprusi e violenze, incontrerà suo padre anche lui detenuto. Il film diretto da David McKenize, candidato agli Oscar per la regia di Hell or High Water, si basa su una storia vera di cui lo sceneggiatore Jonathan Asser è venuto a conoscenza durante il periodo di lavoro volontario svolto come terapista nella prigione di Wandsworth. Nel cast Jack O'Connell, Ben Mendelsohn, Rupert Friend e Sam Spruell.

Dove è finita la borsa di Luciana, la giovane insegnante di lingue scomparsa da casa a Roma e ritrovata morta 15 giorni dopo nelle acque del Tevere? La sua macchina era parcheggiata lì vicino. Come è morta la ragazza? E la sua borsa l’ha presa qualcuno o è stata trascinata dalla corrente del fiume? Tanti interrogativi ancora aperti sulla vicenda, ai quali cercherà di dare risposte la puntata di “Chi l’ha visto?” di mercoledì 29 aprile, in onda alle 21.20 su Rai3. Il programma di Federica Sciarelli proseguirà, poi, le sue inchieste sul coronavirus.

“Penso di aver raccontato con molta sincerità alcuni decenni che hanno caratterizzato la nostra epoca”, sintetizza così il suo cinema Carlo Verdone, protagonista della puntata di MovieMag in onda mercoledì 29 aprile alle 23 su Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre). L’attore e regista romano nel faccia a faccia con Federico Pontiggia ha parlato della commedia italiana, del cinema attuale e delle peculiarità dei suoi film. Ha ricordato anche Massimo Troisi: “In modo diverso tutti e due abbiamo raccontato la fragilità dell’uomo, con personaggi sempre messi all’angolo dalle donne”. A Massimo Troisi è dedicato l’omaggio di questa settimana: divertenti sketch dell’indimenticabile artista napoletano. L’approfondimento con interviste al cast e backstage è sul film “Chi m’ha visto”, in onda sempre mercoledì in prima serata. La pellicola di Alessandro Pondi racconta la storia di Martino Piccione, interpretato da Beppe Fiorello, un bravo chitarrista che stanco di stare nell’ombra decide di inscenare la sua scomparsa per attirare l’attenzione dei media, facendosi aiutare del suo amico Peppino interpretato da Pierfrancesco Favino. Nella rubrica See You Next Wednesday, Alberto Farina parla di cinema e scuola, prendendo spunto dal film “Un gioco da ragazze”, in onda dopo MovieMag. Il regista Matteo Rovere racconta come è nato questo lungometraggio, in cui quattro diciassettenni di un prestigioso liceo privato innescano un gioco pericoloso con un giovane professore. Nel notiziario, realizzato in collaborazione con Anica, lo sceneggiatore Stefano Sardo spiega l’iniziativa A scuola di cinema con Rai Movie, ideata dall’Associazione 100autori in collaborazione con MovieMag e Rai Movie. A partire dal 29 aprile, infatti, su Rai Play verranno pubblicati dieci video in cui alcuni fra i maggiori sceneggiatori italiani illustreranno le strutture, le regole e i capisaldi della scrittura cinematografica. Chiude la puntata il Cineoroscopo di Simon & the Stars che racconta il cielo dei segni zodiacali attraverso il cinema.

Ha inaugurato la stagione del Teatro alla Scala di Milano il 7 dicembre 2016 la Madama Butterfly di Giacomo Puccini che Rai Cultura propone mercoledì 29 aprile alle 21.15 su Rai5. Con la direzione del Maestro Riccardo Chailly e la regia di Alvis Hermanis, il capolavoro è proposto nella prima versione che Puccini scrisse nel 1904 proprio per la Scala, grazie al lavoro che il Direttore Musicale del teatro ha compiuto con Gabriele Dotto e i musicologi di Ricordi, impegnati in un'attenta ricostruzione che tiene conto di diversi fattori storici e ambientali. Protagonisti Maria Josè Siri nel ruolo del titolo, Bryan Hymel in quello di Pinkerton, Carlos Alvarez come Sharpless e Annalisa Stroppa nei panni di Suzuki.

Il 30 aprile 1945, all'interno del bunker di Hitler, mentre l'esercito sovietico avanza, un deluso e sempre più paranoico Adolf Hitler si suicida. Lo stesso giorno, i sovietici issano la loro bandiera rossa in cima al Reichstag e una settimana dopo viene firmato l'armistizio. La Seconda guerra mondiale è ufficialmente finita. Quasi 75 anni dopo, sono emerse nuove prove che rivelano cosa sia realmente accaduto all'interno del bunker durante le ultime ore del Terzo Reich. Attraverso rievocazioni storiche con attori, questo documentari, in onda in prima visione mercoledì 29 aprile alle 21.10 su Rai Storia, segue le tracce di cinque soldati che sono stati in grado di entrare nel bunker dopo la guerra e rivela i documenti segreti che sono stati ritrovati.

“Chi m’ha visto”, la commedia con l’inedita coppia Giuseppe Fiorello e Pierfrancesco Favino, sarà proposta mercoledì 29 aprile, in prima serata alle 21.10 su Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre). Giuseppe Fiorello è Martino Piccione, un talentuoso chitarrista pugliese che nella vita suona con i più grandi divi della musica leggera italiana, ma ogni volta che torna in paese tutti i concittadini si chiedono come riesca a guadagnarsi la giornata e deridono le sue velleità. Afflitto dal desiderio di fama, Martino decide di scomparire e coinvolge nel folle piano anche il suo migliore amico, Peppino, Pierfrancesco Favino, che gli offre come rifugio un minuscolo casolare di campagna. L’idea stravagante dei due avrà delle conseguenze tanto inaspettate, quanto esilaranti. Nel film di Alessandro Pondi anche la bravissima Sabrina Impacciatore. Di grande effetto gli accorati appelli dei suoi “colleghi”: Jovanotti, Max Pezzali, Gianni Morandi, Elisa, Emma, Giorgia, J-Ax e Giuliano Sangiorgi. A seguire “MovieMag” svelerà curiosità e approfondimenti sul film.

Si può creare in isolamento? I danzatori della Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto trasformano questa distanza in un abbraccio virtuale e collettivo nella coreografia firmata da Diego Tortelli “1 meter Closer” che Rai Cultura propone mercoledì 29 aprile alle 21.00 su Rai5 e in replica alle 24.00, in occasione della Giornata mondiale della danza. “Il titolo – dice Diego Tortelli è anche regista della video-creazione coreografica, insieme a Valeria Civardi - chiaramente si riferisce alla distanza di sicurezza che dobbiamo mantenere da chi come noi è un essere umano, o meglio un cittadino del mondo. Questa distanza di sicurezza è ciò che ci garantisce una vicinanza in un obiettivo comune. Parliamo quindi di una nuova esperienza emotiva che crea una connessione dettata da una distanza fisica/geografica, ma una vicinanza forte nel nostro desiderio di sentirci uniti nel superare e combattere un nemico invisibile.

Come sopravvivono gli animali alpini al cambiamento delle stagioni? Lo svela il secondo episodio della serie “Alpi selvagge”, in onda mercoledì 29 aprile alle 14.30 su Rai5. Mentre l'inverno invade le Alpi, le montagne mostrano il loro aspetto più cupo. Tempeste di neve e ghiaccio spazzano via tutti i ricordi dell'estate, mentre venti impetuosi sferzano con la precisione di un rasoio. Solo chi è in grado di resistere al freddo ha qualche possibilità di sopravvivere.

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