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Mondo Rai/appuntamenti e novità

18 aprile 2020 | 20.00
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L’Italia si è fermata, in queste settimane, per affrontare "tutti insieme" la sfida contro la diffusione del coronavirus. Gli italiani sono a casa per arginare il contagio che ha determinato un terribile bilancio di vittime, ma sta avendo anche gravi ripercussioni su tutti i comparti economici. Nelle nostre campagne si soffre questa situazione, ma si lavora anche a una ripresa delle attività, che ci si augura il più vicina possibile. Nel frattempo è l’ora della solidarietà e dell’aiuto reciproco. Nella puntata di “Linea Verde”, in onda domenica 19 aprile, alle 12.20 su Rai 1, si prenderà ad esempio una parte della provincia di Roma, tra i laghi di Bracciano e Martignano, per raccontare come agricoltori, allevatori e imprenditori stiano facendo fronte comune per affrontare questa difficile fase. Si incontreranno, inoltre, operatori attivi nel sociale per capire come stanno vivendo questo particolare momento, in cui non va dimenticata l’attenzione per i più fragili. Si racconterà, insomma, la “filiera della solidarietà”. Mentre ci si confronta sul presente, tuttavia, non si può dimenticare che il futuro si poggerà, ancora una volta, sulla valorizzazione dei territori, della loro storia e della loro bellezza: si visiterà, quindi, il Parco Naturale regionale di Bracciano coi suoi magnifici paesaggi, e si ricorderanno alcune vicende storiche che si sono svolte nel Castello, apprezzato in tutto il mondo.

Compositori come Nicola Piovani, étoile della danza come Roberto Bolle, artisti del calibro di Luca Zingaretti, Pupi Avati, Stefano Bollani. E poi ancora Francesco Montanari e altri grandi nomi dello spettacolo e della cultura: tutti in un ruolo assolutamente inedito, quello di “creatori” di Tv. A loro, da domenica 19 aprile, Rai Cultura affida il palinsesto della domenica di Rai Storia, dalle 9 del mattino a mezzanotte. E saranno loro a scegliere – e commentare per il pubblico – alcune grandi pagine recenti e passate tratte dall’archivio di Rai Storia, ma anche programmi di Rai Cultura, di Rai5 e del patrimonio delle Teche Rai, condividendo col pubblico interpreti amati, film, spettacoli teatrali, luoghi, documentari, inchieste e biografie. Si comincia con Nicola Piovani, pianista, compositore e direttore d'orchestra, premio Oscar per "La vita è bella". E proprio come omaggio a Benigni di cui è amico e collaboratore da quarant'anni, Piovani sceglie – per la prima serata di domenica 19 aprile – una chicca assoluta: “L'ultimo del Paradiso”, lo spettacolo di Benigni, trasmesso il 23 dicembre 2002 e mai più proposto, con la lettura dell'ultimo canto della Divina Commedia, su gentile concessione della Melampo Cinematografica per la finalità culturale dell’iniziativa.

Il cantautore Nek, il campione automobilistico Alex Zanardi e un pilastro della televisione italiana come Giancarlo Magalli sono ospiti di Francesca Fialdini nella nuova puntata di “Da Noi… A Ruota Libera”, domenica 19 aprile alle 17.35 su Rai1. Nel corso del programma intervengono la conduttrice e attrice Bianca Guaccero e l’attore Massimo Ghini. Poi, come di consueto, le storie di persone comuni che ogni giorno compiono piccoli e grandi gesti eccezionali come Anna Salvatori, infermiera originaria di Norcia che si è trasferita a Bergamo per portare aiuto a chi ne ha bisogno e Pina Fimiani che quotidianamente prepara prelibatezze fatte in casa per gli operatori sanitari dell’ospedale di Cuneo. Infine, Beppe Poldo Sciandra, autotrasportatore che, insieme ai suoi colleghi, gira l’Italia per consentire al nostro Paese di andare avanti.

Bottiglie, utensili da cucina, vestiti, forniture industriali: la plastica si trova ormai dappertutto. È dedicato a questo materiale, con i rischi e i problemi che comporta, il quarto appuntamento di “Indovina chi viene a cena”, in onda domenica 19 aprile alle 20.30 su Rai3. Mentre l’Unione Europea prende i primi provvedimenti - entro il 2021 è previsto lo stop alle stoviglie monouso – la produzione nel mondo continua a crescere esponenzialmente: oltre 8 miliardi di tonnellate l’anno, di cui solo il 15 per cento viene riciclato. Il resto invade gli ecosistemi, dai ghiacciai agli oceani, inquinandoli in modo permanente. Muoiono pesci, tartarughe e uccelli marini. Ma non solo. Ridotta in particelle invisibili, nascosta nei cibi, la plastica arriva ormai persino nei nostri piatti. In una settimana ne ingeriamo l'equivalente di una carta di credito. Con dei pericoli nascosti da non sottovalutare.

Una serata nel segno del thriller hollywoodiano. La propone Rai4, domenica 19 aprile alle 21.20, con il film “Before I Go to Sleep”, adattamento del celebre romanzo di S.J. Watson “Non ti addormentare”. In seguito a un grave incidente Christine, interpretata da Nicole Kidman, soffre di amnesia anterograda. Da anni si sveglia ogni giorno senza avere ricordi del suo passato recente ricordando solo i primi vent’anni della sua vita. Ad aiutarla nella sua condizione di vulnerabilità uno psicoterapeuta che ogni giorno le ricorda chi è e monitora i suoi progressi tramite un video-diario. Nel ricostruire la sua memoria più recente sarà dura distinguere la realtà dai ricordi indotti. Nel cast Colin Firth e Mark Strong con la regia dell’acclamato figlio d’arte Rowan Joffé.

Un habitat che non perdona, composto da montagne e vulcani dove la sopravvivenza è appesa a un filo. Il secondo episodio della serie “Wild Canarie”, in onda domenica 19 aprile alle 21.15 su Rai5, spiega come piante e animali hanno imparato a sopravvivere nelle terre di origine vulcanica delle isole Canarie. Un territorio che può essere davvero aspro, ma spettacolare.

Seconda Guerra Mondiale. Giugno 1944. In vista dello sbarco in Normandia, il colonnello dell’esercito inglese Henderson ha l’incarico di guidare un commando di incursori che metta a segno una delle tante azioni di sabotaggio necessarie a disinnescare le difese nemiche nelle 24 ore che precedono il D-Day. Una missione che gli farà ritrovare di fronte una sua vecchia conoscenza: il colonnello tedesco Ackerman. È il film “La legione dei dannati” di Umberto Lenzi, con Jack Palance, Thomas Hunter, Wolfgang Preiss, Gérard Herter, Curd Jürgens, in onda domenica 19 aprile alle 21.10 su Rai Storia per il ciclo "Binario Cinema". Tra gli sceneggiatori c’è anche Dario Argento.

Domenica 19 aprile, alle 23.20 su Rai1, andrà in onda lo Speciale Tg1 dedicato a “Così in terra”, il racconto cinematografico - firmato da Paolo Santolini in collaborazione con Rai Cinema - di uno degli uomini più amati e scomodi d’Italia: don Luigi Ciotti. Prete combattente costantemente sotto scorta, grande organizzatore, fondatore del “Gruppo Abele” e ideatore di “Libera”, agitatore carismatico e travolgente, spina nel fianco del sistema politico/economico italiano. Da oltre cinquant’anni il suo è un lavoro volto a unire e mettere in risonanza le parti sane e attive del Paese, a denunciare senza mezzi termini crimine organizzato e corruzione, a ricordarci che in una società civile non c’è ‘zona grigia’, perché l’indifferenza equivale a complicità. Un lavoro di tessitura e denuncia, amoroso, tenace e temerario. Un antidoto al qualunquismo sazio degli scontenti che si limitano a sdegnarsi e lamentarsi, un invito ad agire. Il film di Paolo Santolini è un’indagine a tutto campo, aperta e appassionata, su un personaggio che non può essere ridotto a semplice oggetto mediatico. Stando accanto a don Ciotti e agli uomini della sua scorta per oltre due anni, filmandolo in diverse occasioni pubbliche e private, osservandone i gesti, il rapporto con la natura, la fisicità, l’ostinata fiducia nella parola, il regista ci propone di provare a capire cosa ci sia dietro l’instancabile fare del suo personaggio, cosa lo muova a quel fare. “Così in terra” non è un atto di fede, ma un invito a pensare con la nostra testa, a guardare con occhio critico quanto accade su questa terra e a immaginare quel che ognuno di noi potrebbe fare.

C’è un altipiano in Alto Adige sospeso nel tempo. Stretto tra la Val Gardena, il gruppo del Sassolungo e il massiccio dello Sciliar, si estende per 52 chilometri quadrati: è l’Alpe di Siusi. Una terra fatta di donne e uomini fortemente legati alle proprie tradizioni e alle leggende che hanno reso magiche queste alture e i loro piccoli centri abitati. Patria di pittori e di contadini, terra di masi, campanili gotici e morbidi pendii illuminati dal sole. Un piccolo paradiso raccontato da Francesco Zippel nel documentario in prima visione “Alpe di Siusi, tra uomini e leggende” in onda domenica 19 aprile alle 22.10 su Rai5 per la seconda stagione della serie “Di là dal fiume e tra gli alberi”.

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