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Mondo Rai/appuntamenti e novità

24 giugno 2020 | 21.16
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(Fotogramma)

La prima opera assoluta dell'architettura gotica, nella quale il suo creatore, l'abate Sugerio, impiegò per la prima volta l'arco acuto e gli archi rampanti. La basilica di Saint Denis è la protagonista de “I segreti delle cattedrali” in onda domani alle 22.10 su Rai Storia, con un’introduzione del professor Alessandro Barbero. La cattedrale rappresenta un modello che poi si irradiò in tutta l'Europa medievale. Dall'inizio dell'umanità i templi più belli sono stati dedicati al sole e alla luce divina, ma fino all'XI secolo, gli edifici cristiani non privilegiavano la luce, quanto piuttosto l'ombra e solo una rivoluzione architettonica riporterà la luce al primo posto. Il responsabile di questa rivoluzione è un monaco con un destino speciale, Padre Sugerio. Quest'uomo di umili origini avrà una vita sorprendente che lo porterà fino alla corte del re e il suo genio e la sua passione cambieranno la chiesa dentro e fuori. Il suo amore per la luce, le reliquie, l'oro, i colori modificheranno il vecchio concetto di chiesa austera e povera.

Elena Sofia Ricci è la protagonista della fiction "Che Dio ci aiuti 5", con Francesca Chillemi, Gianmarco Saurino, Arianna Montefiori, e la partecipazione di Valeria Fabrizi, in onda domani alle 21.25 su Rai1. Nel primo episodio dal titolo “Fuori!”, mentre Suor Angela cerca di salvare una bambina che sembra essere vittima della sua stessa madre, Maria chiede aiuto a Nico per affrontare il padre, ma qualcosa va storto e Nico si ritrova al ballo scolastico con Ginevra. Intanto le nostre suore cercano di boicottare Azzurra, sempre convinta di vendere il convento, finché non si presenta un compratore inaspettato. Nel secondo intitolato “L’ultimo ricordo”, mentre Suor Angela aiuta Nico a ritrovare uno studente che sembra sparito nel nulla, Ginevra riceve una foto compromettente di lei e Nico alla sera del ballo. Nel frattempo, Azzurra non vuole incontrare il nuovo compratore perché è stato un suo amore di gioventù. Intanto Valentina e Gabriele sembrano pronti per una cena romantica, ma c’è un problema.

Tutto pronto per la seconda puntata di “Made in Sud”, lo show comico della prima serata Rai2, in onda domani alle 21.20, dall’Auditorium del CPTV di Napoli. Al timone del programma i conduttori Stefano De Martino e Fatima Trotta, insieme a Biagio Izzo, con le sue incursioni comiche e i suoi tormentoni. Torna in palcoscenico anche questa settimana l’ospite speciale Enzo Avitabile che duetterà con il giovane rapper Speranza. Un altro momento musicale sarà poi affidato alla voce di Sal Da Vinci che sarà protagonista di un medley dedicato al musical di successo “C’era una volta… Scugnizzi” di cui canterà alcune canzoni, accompagnato da Stefano De Martino e Fatima Trotta. Ci sarà anche l’attore Lello Arena, ospite fisso di questa decima edizione. Tema della seconda puntata sarà l’estate. Tantissimi i comici che, tra personaggi vecchi e nuovi, saliranno sul palco: Paolo Caiazzo nei panni di “Tonino Cardamone”, Mino Abbacuccio con il suo Peppe Domanda , Mariano Bruno e i suoi tanti travestimenti tra cui “C’è Ttina”, Ciro Giustiniani nel nuovo personaggio de L’Immortale , Enzo e Sal, i “chirurghi” I Ditelo Voi, i “neo – genitori” Arteteca, la signora Romilda alias Maria Bolignano, e poi ancora la musica de I Sud 58, I Radio Rocket, Francesco Albanese, Peppe Iodice, Nello Iorio, Simone Schettino, Matranga e Minafò, le Sex and Sud, il professor Enzo Fischetti, Uccio De Santis, Ettore Massa, Antonio D’Ausilio, Peppe Laurato, Rosaria Miele, Rosario Alagna, Tommy Terrafino e le new entry di quest’anno Adel Ahmed, Vincenzo De Lucia, Claudio Di Giovanni, Giuseppe Accetta, I Gemelli di Guidonia. Il tutto condito dalla musica firmata da Frank Carpentieri e inserito nella suggestiva scenografia firmata Alida Cappellini e Giovanni Licheri, ricca di riferimenti alle città di mare, con una grande nave e un faro posizionati su un lato del palco e la presenza della Sirena Partenope. Realizzato nel Centro di Produzione Tv Rai di Napoli, prodotto da Rai2 in collaborazione con Tunnel produzioni, “Made in Sud” è un programma di Nando Mormone e Paolo Mariconda, scritto con Francesco Albanese, Gian Luca Belardi, Riccardo Cassini, Francesco Velonà e Ciro Ceruti. Scenografia di Alida Cappellini e Giovanni Licheri. Regia di Sergio Colabona.

Su Rai Movie 'Red lights' - Su Rai3 'Quante Storie'Robert De Niro e Sigourney Weaver sono i protagonisti del film ad alta tensione “Red Lights”, in onda domani in prima serata su Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre) alle 21.10. Protagonisti della pellicola la psicologa Margaret e il suo assistente Tom impegnati a smascherare sedicenti medium.Rodrigo Cortés realizza un film spiazzante, un’escalation di tensione e mistero che gioca a stupire lo spettatore. Nel cast anche Cillian Murphy, Elizabeth Olsen e Toby Jones.La paura, sentimento dominante di questi ultimi mesi, riesce nello stesso tempo a metterci sulla difensiva e a farci diventare aggressivi. Ma per il teologo Vito Mancuso, ospite della puntata di 'Quante Storie' in onda domani alle 12.45 su Rai3, la paura può anche aiutarci a far emergere la verità su noi stessi e a scoprire il nesso profondo che lega il coraggio alla conquista della libertà. Una proposta per uscire dal timore del contagio attraverso una nuova saggezza, capace di coniugare spiritualità orientale, filosofia classica e insegnamenti della tradizione cristiana.Ricominciano i live, con le giuste distanze e tutte le precauzioni del caso, a Rai Radio1. In occasione della presentazione del suo nuovo album “Per essere felici” Marina Rei sarà ospite di John Vignola a Radio1 Music club, domani alle 15.05, negli studi di Saxa Rubra. L’artista romana si esibirà dal vivo suonando alcuni pezzi del suo ultimo lavoro e parlerà della musica, dello spettacolo ai tempi del coronavirus, di cosa si aspetta dal nuovo album e dei suoi prossimi progetti, emergenza sanitaria permettendo.

Su Radio3 'Omaggio a Mozart' - su Rai3 'Passato e Presente' racconta Giovanni GentileProseguono con un “Omaggio a Mozart” i “Concerti per la ripresa” con i quali l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai torna alla sua vita musicale. Ancora una volta musica da camera, con i gruppi strumentali dell’Orchestra: domani alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, in diretta su Radio3 e in live streaming sul portale di Rai Cultura. Raccolti in formazioni diverse, venticinque musicisti dell’Osn Rai affronteranno tre partiture scelte all’interno dell’enorme giacimento dei pezzi d’insieme composti da Wolfgang Amadeus Mozart lungo tutta la sua storia creativa, nati come pezzi da intrattenimento, piacevoli e fantasiosi, ma senza rinunciare a una qualità artistica straordinaria. Risale al 1771 il Divertimento KV 113 per due clarinetti, due corni e quartetto d’archi, scritto da un Mozart appena quindicenne rientrato a Salisburgo dopo il secondo viaggio in Italia, del quale il lavoro sembra conservare il ricordo nella freschezza e nella ricchezza delle idee melodiche. Più giovanile ancora la Serenata (o “Cassazione”, come si diceva allora) n. 1 KV 100/62a per due oboi, due corni, due trombe e quartetto d’archi, nata nel 1769 probabilmente per qualche festa all’aperto: un lavoro ampio e brillante, scritto con una sicurezza e un’immaginazione addirittura sorprendenti per un musicista di tredici anni. Chiude il programma una delle pagine più amate di Mozart, la Piccola musica notturna (Eine kleine Nachtmusik) per archi KV 525: frutto fra i più magici e scintillanti della maturità di Mozart, che la compose a trentun anni poco prima di presentare a Praga il Don Giovanni: quasi una sinfonia in miniatura, non meno espressiva che scorrevole, non meno intensa che amabile. Per motivi legati all’emergenza sanitaria, per i professori dell’Osn Rai, per gli artisti e per tutte le persone coinvolte, saranno attuate le necessarie norme di sicurezza e non sarà previsto l’accesso in sala del pubblico. La musica firmata Rai arriverà comunque nelle case di tutti gli italiani attraverso Radio3 e il portale di Rai Cultura, che trasmetteranno in diretta e in streaming tutti i “Concerti per la ripresa”. Rai5 poi, trasmetterà in diretta/differita alle 21.15 la serata di giovedì 9 luglio con Daniele Gatti, che sarà protagonista di tre concerti. Il ciclo sarà chiuso da Fabio Luisi giovedì 30 luglio.Seguace della scuola idealistica italiana, fondatore con Benedetto Croce della rivista “La Critica”, Giovanni Gentile è già agli inizi del Novecento uno dei filosofi più importanti e originali del nostro panorama. A “Passato e Presente”, in onda domani alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia Paolo Mieli ne parla con la professoressa Alessandra Tarquini. Dal punto di vista politico è cruciale, nel 1922, la nomina da indipendente a ministro della pubblica istruzione nel primo governo Mussolini. Poco dopo, Gentile aderisce al fascismo e diventa uno degli intellettuali più potenti e prestigiosi del regime, a capo di istituzioni importanti come l’Istituto di cultura fascista e l’Enciclopedia. Ruoli che lo rendono però anche molto esposto agli attacchi, sia dai sostenitori che dagli oppositori del fascismo. Il 15 aprile 1944, Gentile viene ucciso da un commando di partigiani. Costituisce una seria minaccia per il pianeta. È la “grande estinzione" che ogni giorno interessa tre specie animali o vegetali. Succede anche nel Borneo, tra i luoghi al mondo più incontaminati. Ma come è possibile contrastare questa emergenza? Lo spiega il nuovo episodio della serie “Hotspots, l’ultima speranza”, in onda domani alle 14.40 su Rai5. In primo piano la soluzione escogitata dagli scienziati: creare biodiversità, ovvero hotspots.

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