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Mondo Rai/appuntamenti e novità

24 aprile 2020 | 18.34
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(Fotogramma)

Proseguono gli appuntamenti di Rai1 con grandi artisti che, insieme al pubblico, rivedono i loro show di successo del sabato sera. Sabato 25 aprile alle 21.25 è la volta di Massimo Ranieri. La serata speciale con Ranieri sarà l’occasione per condividere, insieme al protagonista, i capitoli più intensi e spettacolari della prima edizione di “Sogno e Son Desto”, uno show musicale che fu costruito, insieme a grandi ospiti, intorno a sentimenti forti e popolari. Si racconteranno di nuovo quelle storie e quegli incontri accoglienti e appassionanti: per riviverli con le emozioni e le speranze del tempo che stiamo vivendo. Si ritroverà il grande spettacolo musicale di Ranieri insieme a Battiato, De Gregori, Bocelli, Bollani Paoli e Bennato. Ma si ritroveranno anche incontri speciali con l’Italia più prestigiosa: da Lucia Bosè, in una delle sue ultime apparizioni televisive; all’arte di Michelangelo Pistoletto, celebre in tutto il mondo. E poi, naturalmente, il grande repertorio di Massimo Ranieri che, riascoltato in queste settimane, restituirà tutta l’intensità di memorie e affetti che accomunano il grande pubblico di Rai1. La serata sarà introdotta dalla presenza dal vivo di Ranieri. Con lui si vivrà un’emozione particolare, scoprendo la sorprendente attualità di una canzone ascoltata e amata tante volte. Sabato 25 aprile, in prima serata su Rai1, tutti a casa con Massimo Ranieri e i suoi ospiti.

Continua la serie di 'Petrolio-Antivirus' in prima serata, ma in occasione del 25 aprile e del 75esimo anniversario della Liberazione, il programma offrirà una puntata speciale in onda sabato 25 aprile su Rai2 alle 21.05. Il 25 aprile 1945 l’Italia è libera dal nazifascismo. Il 25 aprile 2020 l’Italia insegue, insieme al resto del mondo, una diversa liberazione, combattendo una guerra contro un nemico invisibile di cui ancora non conosciamo tutte le armi. Il coronavirus ha cambiato radicalmente la nostra vita. Per la prima volta cambia il nostro modo di stare insieme e le piazze della Liberazione saranno vuote, i festeggiamenti saranno a distanza, ma la memoria rimane un terreno da condividere. E mentre l’Italia si appresta alla Fase 2, mentre il mondo scopre la fragilità degli equilibri economici e politici globali nati con il dopoguerra, le scoperte scientifiche non si fermano. Petrolio-Antivirus proporrà in esclusiva alcuni estratti del documentario di Paolo Soglia e Lorenzo K. Stanzani “The Forgotten Front”, sulla resistenza di Bologna. Interverranno nel corso della puntata: Luca Parmitano, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea che commenterà in esclusiva le immagini del film documentario “Starman”; Giacomo Gorini, immunologo dello Jenner Institute di Oxford; Pierluigi Lopalco, epidemiologo e igienista dell’Università di Pisa; Paolo Mieli, giornalista e saggista; Alessandro Barbero, ordinario di storia medievale all’Università del Piemonte Orientale; Nathalie Tocci, politologa dell’Istituto Affari Internazionali; Salvatore Dama, giornalista di Libero; Simona Siri Gerstein, giornalista del Washington Post e Vanity Fair; i corrispondenti Rai di Londra, Pechino, Berlino, New York, Parigi.

La vera storia dei sette fratelli Cervi, contadini della provincia di Reggio Emilia, antifascisti e partigiani, catturati e giustiziati dai tedeschi alla fine del dicembre 1943, è al centro di “I sette fratelli Cervi”, pellicola diretta da Gianni Puccini, in onda sabato 25 aprile alle 21.10 su Rai Storia per il ciclo “Cinema Italia”. Il film del 1968 è con Gian Maria Volonté, Riccardo Cucciolla, Carla Gravina, Serge Reggiani, Lisa Gastoni, Don Backy, Renzo Montagnani.

Russell Crowe è il Capitano Jack Aubrey della Royal Navy nel film “Master & Commander - Sfida ai confini del mare”, in onda su Rai4 sabato 25 aprile alle 21.20. Nel 1805 l’imponente vascello della marina britannica Surprise, guidato dal capitano Aubrey in navigazione al largo delle coste del Brasile, riceve l’ordine di intercettare l’Acheron, uno dei più potenti vascelli della marina francese, che minaccia le baleniere di Sua Maestà Britannica. Determinato a catturare e sconfiggere l’avversario, il comandante dovrà far fronte a mille difficoltà, dalle acque ostili dell’Oceano. Pacifico al malcontento dell’equipaggio, che ne metteranno alla prova il senso del dovere. Pluripremiato film d’avventura, ispirato a un capitolo della saga letteraria di Patrick O’Brian, diretto da Peter Weir.

Sabato 25 aprile, alle 20.30, Massimo Gramellini sarà di nuovo in prima serata su Rai3 con la terza puntata di Aspettando le Parole. Gli ospiti, tutti in collegamento video, affronteranno il tema della liberazione, quella che 75 anni fa mise fine all'occupazione nazista e al regime fascista e quella che il prossimo 4 maggio, potrebbe mettere fine dal regime di quarantena. La dedica di Massimo Gramellini, appuntamento fisso che apre ogni puntata, sarà in memoria dei sette Fratelli Cervi, contadini antifascisti, combattenti della Resistenza, torturati e poi fucilati dai fascisti il 28 dicembre 1943. Tra gli ospiti, Gad Lerner, che da lunedì su Rai3 darà voce agli ultimi partigiani viventi con 'La Scelta – I partigiani raccontano', Elena Sofia Ricci, protagonista della fiction di Rai1 'Vivi e lascia vivere', il Segretario della CGIL Maurizio Landini, Beppe Fiorello che leggerà la famosa lettera scritta da un nonno in punto di morte per i nipoti, Alessandro e Leo Gassmann che in occasione della Festa della Liberazione presenterà l’inedito 'Freedom', il Prof. Giovanni Rezza epidemiologo dell’Istituto Superiore di Sanità, Padre Maurizio Patriciello parroco di Caivano (NA) noto per le sue battaglia contro la cosiddetta “Terra dei Fuochi”. Come sempre sarà dato spazio a tante straordinarie storie di vita quotidiana che hanno come protagonisti cittadini comuni che, nell’emergenza, hanno saputo distinguersi per capacità, generosità o professionalità. In chiusura, la “Buonasera”, il consueto monologo di Massimo Gramellini ispirato da fatti di cronaca.

Nel 75esimo anniversario della Liberazione d’Italia, Rai Cultura celebra la ricorrenza con il teatro civile di Ascanio Celestini, proponendo “Radio clandestina”, in onda sabato 25 aprile alle 21.15 su Rai5. Considerato come una delle opere più intense dell’autore, lo spettacolo ricostruisce i giorni che precedono e seguono, a Roma, l'eccidio nazista delle Fosse Ardeatine. Quel tragico evento è il cuore di un racconto che si allarga nei tempi e nei contorni geografici; una piccola storia di Roma e d'Italia fatta di incontri e di trasformazioni urbanistiche violente, di guasti irreparabili e di ferite inferte dal fascismo. Ascanio Celestini dà voce a un flusso di ricostruzioni di quella strage che costò la vita a 335 civili innocenti. Un racconto al tempo stesso severo per l’allestimento essenziale e lieve per l'ironia del narratore, con le musiche popolari e originali composte per lo spettacolo da Matteo D'Agostino. Lo spettacolo è stato registrato nel 2004, in occasione del 61esimo anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma, presso il Museo Storico della Liberazione di via Tasso, a Roma (ex carcere nazista durante l'occupazione tedesca della città).

Dal 1943 al 1945, nel pieno della guerra civile, la Resistenza dà alle donne italiane l’occasione di scoprirsi capaci, forti e autonome come mai prima. Come staffette o come partigiane, molte donne sono uscite dalle loro case per combattere a fianco degli uomini, con un coraggio che non sapevano di avere, mentre le più colte hanno incitato alla lotta attraverso la stampa e le radio clandestine. Alle scrittrici della Resistenza è dedicato l’appuntamento con “Passato e Presente” in onda sabato 25 aprile alle 20.30 su Rai Storia. Questa partecipazione alla resistenza per le donne ha coinciso con la convinzione di lottare per un mondo nuovo, aperto e democratico, che avrebbe riconosciuto loro nuovi diritti. Nell’immediato dopoguerra, le scrittrici antifasciste di quella generazione danno voce a tutte queste aspirazioni femminili, molte delle quali, purtroppo, resteranno deluse. Alba De Cespedes, Natalia Ginzburg, Fausta Cialente, Anna Garofalo, Maria Bellonci, Teresa Viganò sono tra le voci femminili più puntuali di questo periodo. Le legge l’attrice Carlotta Natoli.

La storia della banda partigiana “Italia Libera”, un pugno di uomini e donne che dal nulla riuscì a costruire un esercito, raccontata sabato 25 aprile da La Grande Storia su Rai3 alle 18.05. Venti mesi di guerra partigiana: dai momenti cupi e tragici dell’8 settembre e dell’occupazione tedesca, ai giorni della Liberazione. Un viaggio sui luoghi della Resistenza, nelle valli e nelle montagne del Cuneese, attraverso il racconto che ne fecero alcuni dei protagonisti: Nuto Revelli, Dante Livio Bianco, Duccio Galimberti, Giorgio Agosti. Il racconto parte dall’8 settembre e dalla scelta di 12 uomini e donne che decisero di armarsi e salire in montagna e si sviluppa fino ai giorni dell’insurrezione, seguendo la vita interna alla formazione “Italia Libera”, i suoi rapporti con le popolazioni dei luoghi in cui operava, il definirsi di un progetto condiviso di libertà e democrazia. Attraverso le immagini dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza e delle Teche Rai rivivremo quei giorni difficili, scanditi dalla campagna d’Italia e dall’avanzata delle forze Alleate in un Paese devastato dalla guerra.

La musica intima di Giorgio Poi, cantautore, polistrumentista con una voce inconfondibile e una lunga lista di collaborazioni artistiche importanti a dispetto della sua giovane età - da Carl Brave a Frah Quintale, da Calcutta a Luca Carboni- è protagonista sabato 25 aprile dalle 21.00, su Rai Radio2 e Radio2 Indie. L'energia sprigionata durante i suoi concerti ha messo tutti d’accordo dall’Europa fino agli Stati Uniti, dove i Phoenix lo hanno voluto ad aprire i loro concerti di New York e Los Angeles. Sabato, la sua voce tornerà a cantare su Rai Radio2, che ne ripropone l’esibizione “live“ di maggio dello scorso anno, dalla Sala B di via Asiago. Poi, domenica 26 aprile l’appuntamento, sempre dalle 21.00, è con l’ultimo Radio2 Live di Coma_Cose, duo milanese che con un album e due EP all’attivo, si è rapidamente imposto come una delle novità più interessanti della musica italiana. I Coma_Cose rappresentano un “crossover” di generi che integra il rap al cantautorato, la musica elettronica al pop, sempre mantenendo una particolare attenzione ai testi, nei quali convivono citazioni del quotidiano e rimandi al cinema, all'arte e alla letteratura. "Due", il loro ultimo progetto uscito tre settimane fa, è un mini concept album sui temi della rabbia e della solitudine. Nell’attesa che le grandi arene riaccendano le luci sui palchi, Rai Radio2 prosegue la sua offerta di musica “Live” portando nelle case di tutti gli appassionati eventi unici e con un alto tasso di buona musica. I Radio2 Live sono anche su RaiPlayRadio.it/Radio2 e sulla app RaiPlay Radio. Radio2 Indie è su RaiPlayRadio.it/Radio2Indie, nel bouquet Dab+ di Radio Rai, sul Digitale Terrestre Tv e su web e app RaiPlayRadio.

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