cerca CERCA
Domenica 09 Maggio 2021
Aggiornato: 22:31
Temi caldi

Mondo Rai/appuntamenti e novità

01 febbraio 2021 | 18.27
LETTURA: 8 minuti

alternate text
(Fotogramma)

La questione razziale, mai veramente risolta, continua a condizionare pesantemente la democrazia negli Stati Uniti. Partendo dall'assassinio di George Floyd, l'afroamericano ucciso nel maggio scorso da un poliziotto bianco, l'americanista Alessandro Portelli e lo storico della politica Paolo Naso ripercorrono nella puntata di “Quante Storie” di domani alle 12.45, su Rai3, la secolare vicenda del razzismo negli USA e le azioni di protesta che legano l'eredità di Martin Luther King al movimento Black Lives Matter di questi ultimi mesi.

Sono rimaste in quattro a giocarsi il trofeo, e nel giro di una settimana la finale avrà volto (e maglie) delle due squadre che, a maggio, torneranno in campo, all'Olimpico di Roma. Domani e mercoledì 3 febbraio, perciò, doppio appuntamento, in prima serata su Rai1, alle 20.35, subito dopo il Tg1, con le gara d'andata delle semifinali di Coppa Italia. Le prime a scendere in campo saranno Inter e Juventus, che si ritroveranno, ancora a San Siro, dieci giorni dopo il 2-0 nerazzurro in campionato firmato Vidal e Barella: la telecronaca della partita sarà di Alberto Rimedio e Antonio Di Gennaro, con Alessandro Antinelli e Marco Civoli nel presentation studio e Thomas Villa a bordocampo. Mercoledì 3, al Diego Armando Maradona di Napoli, gli azzurri di Rino Gattuso, ormai in rottura prolungata con il presidente De Laurentiis, ospitano l'Atalanta, che nei quarti ha eliminato la Lazio salvo poi subire, dai biancocelesti, una calmorosa batosta interna in campionato, quattro giorni dopo: Napoli-Atalanta sarà commentata da Luca De Capitani e Manuel Pasqual, con Simona Rolandi e Bruno Gentili nello studio in esterna e Fabrizio Tumbarello a bordocampo. Il post-partita di entrambe le gare, sia martedì che mercoledì, andrà invece in onda, dalle 23.00, su Raisport+HD: nello studio di Saxa Rubra, insieme a Marco Lollobrigida, Gianfranco Teotino, Bruno Giordano, Tiziano Pieri alla moviola e Aurelio Capaldi.

La specificità dell’Italia non è nella percentuale o nella quantità di opere del patrimonio artistico universale presenti sul territorio. Quello che la rende unica e invidiata nel mondo è che qui, come dice lo storico dell’arte Antonio Paolucci, “il museo esce dai suoi confini, si moltiplica, occupa ogni angolo della città, sta all’ombra di ogni campanile”. Il Belpaese insomma è un “museo diffuso”. Lo spiega il nuovo appuntamento con la serie “Museo Italia”, in onda domani febbraio alle 20.30 su Rai5. Nella puntata, il professor Paolucci è ad Empoli per visitare un museo che, come migliaia di altri in Italia, rappresenta i valori civili, religiosi e patriottici di una comunità: il Museo della Collegiata di Sant’Andrea, che ospita opere di importanti artisti toscani del Quattro e Cinquecento commissionate nel tempo dalla comunità locale: dal fonte battesimale di Bernardo Rossellino al Compianto di Masolino, dai rilievi di Mino da Fiesole alla Annunciazione di Francesco Botticini. Artisti che hanno contribuito a delineare l’identità della città, sopravvissuta al tempo e alla guerra, come testimoniano anche le opere conservate nella chiesa di S. Stefano degli Agostiniani. Da qui poi il professor Paolucci ci conduce al ‘museo santuario’, ovvero al Duomo di Orvieto, il cui profilo si staglia in cima alla rocca dell’ultima città sulla via che conduceva a Roma dal nord e dal centro Europa. Il complesso è una straordinaria raccolta di capolavori: dalla facciata con i bassorilievi che illustrano le storie del Vecchio e Nuovo testamento fino al Giudizio Universale, all’interno con le Cappelle del Corporale e di San Brizio affrescate e decorate da artisti come Beato Angelico e Luca Signorelli.

Su Rai5 'Truman. Un vero amico è per sempre' - su Rai Storia 'La guerra segreta'Ricardo Darin, Javier Càmara e Dolores Fonzi sono i protagonisti della commedia diretta da Cesc Gay “Truman. Un vero amico è per sempre” in onda domani alle 21.15 su Rai5. Il film, trasmesso senza interruzioni pubblicitarie e disponibile anche in lingua originale, racconta attraverso i toni lievi e ironici della commedia, la storia di due amici che si ritrovano dopo tanto tempo in un momento difficile della propria vita, dimostrando come l'amicizia sia più forte di ogni cosa. Julián, un affascinante attore argentino che vive da lungo tempo a Madrid, riceve una visita inaspettata dal suo amico Tomás che vive in Canada. I due, insieme al fedele cane Truman, passeranno quattro giorni intensi e indimenticabili, anche per il difficile momento che sta attraversando Julián. Candidato al David di Donatello 2017 come miglior film dell'Unione europea.Dal maggio 1940 fino al giugno 1944 L’Europa fu invasa dai nazisti. Mentre l’Armata Rossa affrontava il Terzo Reich ad Est, l’Inghilterra e i suoi alleati bloccavano l’apertura di un fronte occidentale. Churchill, intanto, tentava di placare la rabbia di Stalin iniziando un bombardamento a tappeto sulla Germania. E gli alleati intrapresero una guerra altrettanto mortale sul campo. Pagine di guerra raccontate da “La guerra segreta” in onda domani alle 22.10 su Rai Storia su Rai Storia. Si comincia dal 1942. L’esercito britannico è bloccato nel deserto nordafricano con l'Afrika Korps di Erwin Rommel. A supportare gli inglesi c’è lo Special Interrogation Group, costituito da circa 40 ebrei palestinesi di lingua tedesca che avevano il difficilissimo e delicato compito di infiltrarsi nelle linee nemiche per estorcere informazioni e compiere atti di sabotaggio. Per portare a termine il loro obiettivo, catturarono due soldati dell'Afrika Corps, tra i quali un certo Herbert Bruekner, allora ventenne. I palestinesi ebrei non si fidarono mai di lui. Il tempo avrebbe dato loro ragione.Paese dichiaratamente neutrale, il Brasile del dittatore Getulio Vargas, entra sorprendentemente nella Seconda Guerra Mondiale il 22 agosto 1942, dichiarando guerra a Germania e Italia. La decisione arriva dopo che gli Stati Uniti gli hanno offerto massicci aiuti economici per impiantare nel nord-est del paese le basi aeree di supporto alla guerra tra navi alleate e sottomarini tedeschi nell’Atlantico. Una storia raccontata dal professor Massimo de Giuseppe e da Paolo Mieli a “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in onda domani alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia (canale 54). Dopo l’ingresso del Brasile nel conflitto viene allora formata la FEB, la Forza di Spedizione Brasiliana, che entra in azione nel 1944, quando viene inviata in Italia a combattere sulla Linea Gotica. Malgrado la scarsa preparazione e la penuria di attrezzature e armamenti, i soldati brasiliani si distinguono vincendo alcune importanti battaglie nell’Appennino tosco-emiliano. Ancora oggi a Massarosa, Camaiore, Montese, Monte Castello, monumenti e lapidi ne testimoniano il passaggio. E tra gli abitanti di questi luoghi è rimasta viva la memoria di quei soldati allegri e simpatici, venuti da lontano a dare il loro contributo alla liberazione dell’Italia.

Su RaiPlay 'Ossi di Seppia. Il rumore della memoria' - a Radio3Mondo la protesta delle donne polaccheUn giallo con un solo sospettato. Un delitto atroce quello di Cogne, uno di quei fatti di cronaca rimasti impressi nel ricordo collettivo. Nella quarta puntata di “Ossi di Seppia. Il rumore della memoria” da domani in esclusiva su RaiPlay, vengono ripercorsi quei fatti e la narrazione mediatica che ne fu fatta. Samuele, appena tre anni, viene rinvenuto nel letto dei genitori con la testa fracassata da diciassette colpi inferti con inaudita violenza, presumibilmente con un mestolo da cucina. L’arma del delitto non è stata mai rinvenuta. Tutto il circolo mediatico inizia a girare attorno ad Annamaria Franzoni, da subito nel mirino degli inquirenti. Così la ferocia dell’infanticidio, consumato il 30 gennaio 2002, dominerà le pagine dei giornali per tanto tempo. Ne parlerà Stefano Balassone, esperto e studioso dei mass-media, in un racconto che descrive il ruolo dei sistemi di comunicazione di massa per alcuni fatti di cronaca. L’attenzione di giornali e talk show per il delitto di Cogne è stata tale da trasformare gli apparecchi televisivi in finestre dalle quali sbirciare ogni particolare legato alla tragedia. “Ossi di Seppia. Il rumore della memoria” racconterà quegli eventi che hanno caratterizzato gli ultimi trent’anni della storia italiana attraverso le testimonianze di chi l’ha vissuta. Un racconto seriale emozionale e immersivo, rivolto alla Generazione Z e ai Millennials, per frenare la perdita della memoria collettiva. Ed è questo l’obiettivo principale della serie prodotta da 42° Parallelo per la piattaforma OTT del Servizio Pubblico. In ogni episodio la memoria di ieri verrà recuperata, attraverso le immagini delle teche Rai e le fotografie d’archivio, e riconnessa all’oggi grazie al racconto di testimoni d’eccezione, protagonisti all’epoca dei fatti.Lo Strajk Kobiet, lo sciopero delle donne che in Polonia è partito come manifestazioni pro-choice, cioè in favore del diritto all’aborto, non solo continua ma ora punta in alto. L’obiettivo delle proteste delle donne polacche, infatti, non si limita più a eliminare la restrittiva legge sull’aborto, che consente l’interruzione di gravidanza solo in caso di pericolo di vita per la donna, stupro o grave malformazione del feto, ma punta a ottenere le dimissioni dal governo del PiS, la destra nazionalista del partito Diritto e Giustizia di Jarosław Kaczyński, sostenuto dal Presidente Andrzej Duda e capeggiato dal premier Morawieki. Un PiS che negli ultimi mesi ha sferrato una serie di attacchi contro le banche e i media, ma anche contro i giudici. Luigi Spinola, nella puntata di Radio3Mondo, in onda domani alle 11.00 su Radio3, ne parlerà con Lorenzo Berardi, giornalista free lance residente a Varsavia, co-fondatore di Centrum Report, un progetto giornalistico sui quattro Paesi dell’Europa Centrale (Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia), e con Aneta Wielgosz, insegnante polacca che ha preso parte alle proteste a Varsavia.La vita di Dante Alighieri sarà al centro della puntata de “La Banda dei Fuoriclasse”, in onda domani, alle 15, su Rai Gulp e RaiPlay. Il programma, condotto da Mario Acampa, va in onda in diretta per aiutare nel doposcuola gli studenti della scuola primaria e secondaria inferiore in un anno scolastico molto complicato. La maestra Oriana Darù terrà una lezione su Dante Alighieri a 700 anni dalla morte del sommo poeta. Il divulgatore del giorno è Leonardo Frigo con i suoi violini illustrati a mano in cui racconterà i canti dell’inferno della Divina Commedia. Inoltre sarà ospite la scrittrice e filosofa, Ilaria Gaspari, che porterà i ragazzi nel mondo della filosofia alla scoperta della figura di Socrate. Continua il corso della settimana dedicato alla paleontologia con i divulgatori del Muse per “diventare un esperto di dinosauri” e torna la rubrica “Strade Famose” del prof. Enrico Galiano. Il programma è prodotto da Rai Ragazzi in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e va in onda ogni giorno in diretta dal Centro Rai di Torino.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza